Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
NOTIZIE

Gli italiani vorrebbero più educazione finanziaria sui banchi di scuola

Scopriamo perché gli italiani hanno sempre più a cuore l’educazione finanziaria per sé stessi e per i bambini, perché essa può e deve essere praticata fin dalla scuola primaria e i testi utili a questo obiettivo.

Il boom legato all’interesse verso i temi finanziari

I temi legati al risparmio, alla gestione delle proprie finanze e all’economia sono sempre più importanti per gli italiani. A testimonianza di questo, tra le tante cose, c’è la grande partecipazione al Salone del Risparmio di Milano, che ha contato circa ventimila aderenti tra visitatori “fisici” e collegamenti streaming. Gli italiani, e non solo, desiderano essere indirizzati verso scelte economiche più informate ed efficaci, chiedono di essere guidati ed educati, probabilmente anche a causa del grande periodo di incertezza che stiamo affrontando.

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

Gender gap e diffidenza: alcuni dati di un sondaggio

Gestione del proprio portafoglio, investimenti, obiettivi finanziari a lungo e a breve termine: riguardo questi temi ci sono dati che evidenziano sempre di più la necessità di una educazione finanziaria per tutti, come evidenzia un sondaggio riportato su L’Economia link esterno, inserto del Corriere della Sera.

sondaggio educazione finanziaria
Un estratto del sondaggio

Ecco alcuni dati emersi dal sondaggio: innanzitutto, le donne dimostrano di avere minori conoscenze in questo ambito e di delegare la maggior parte delle decisioni finanziarie ai partner. Secondariamente, gli italiani provano molta diffidenza verso gli investimenti, di qualsiasi tipo.

L’educazione finanziaria non è il nemico

Viene automatico pensare che l’educazione finanziaria possa e debba essere favorita, perché no, fin dalla scuola primaria. Chi storce il naso e pensa che l’educazione finanziaria sia un modo per spingere precocemente i bambini verso un sistema capitalista e consumistico si sbaglia di grosso: in realtà è proprio attraverso la conoscenza che si può evitare di cadere nelle trappole del consumismo sfrenato e inconsapevole.

Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile: maggiore consapevolezza (anche finanziaria)

Tra gli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile c’è, indubbiamente, la salvaguardia del nostro pianeta, l’inversione dei meccanismi malati che stanno rendendo la nostra Terra sempre più inospitale, l’abbattimento delle disuguaglianze e delle disparità. Ma ciò passa, necessariamente, attraverso la costruzione di una cittadinanza consapevole, di donne e uomini impegnati non solo nelle intenzioni, ma che posseggano anche strumenti mentali e conoscenza atti allo scopo. Per ciò che riguarda la sfera economico-finanziaria, l’Agenda 2030 pone obiettivi su cui è necessario lavorare per far sì che si creino cittadini che si impegnino per:

  • Eliminare la povertà (obiettivo 1);
  • Garantire l’occupazione (obiettivo 8);
  • Ridurre le disuguaglianze (obiettivo 10);
  • Garantire consumi sostenibili (obiettivo 12).

I testi scolastici per fare educazione finanziaria nella scuola primaria

NUOVI TR@GUARDI Educazione civica 4-5, di La Spiga, possiede una sezione molto semplice, a misura di bambino ma allo stesso tempo molto accurata e ricca, in cui si affrontano temi finanziari come il consumo consapevole e l’attenzione ai messaggi pubblicitari ingannevoli.

Un calendario per l’Educazione Civica, allegato a Finestre sul mondo 4-5 di Cetem, riprende i temi dell’Agenda 2030 attraverso le Giornate Mondiali, che con la loro celebrazione a scuola contribuiscono a educare e diffondere consapevolezza. Anche in Un calendario per l’Educazione Civica sono affrontati i temi riguardanti educazione finanziaria, consumo sostenibile e coscienza economica.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI

1 commento su “Gli italiani vorrebbero più educazione finanziaria sui banchi di scuola”

I commenti sono chiusi.


Oltre 32mila alunni dell’alberghiero stanno studiando su un testo di Edizioni Plan

Edizioni Plan

Con una quota di mercato complessiva del 23,7% nelle adozioni degli istituti alberghieri italiani e una diffusione che raggiunge il 17,42% delle sezioni a livello nazionale, Edizioni Plan si conferma oggi come uno dei principali punti di riferimento dell’editoria scolastica di settore. Un posizionamento solido, costruito nel tempo e rafforzato ulteriormente dal 2013, anno in cui il marchio è entrato a far parte del Gruppo Editoriale ELi, consolidando la propria…

EducAbility fa di nuovo centro. Boom di iscritti all’evento “Emozioni e intelligenza artificiale”

educability evento 2026

Come educare in un mondo attraversato da trasformazioni profonde, dove tecnologia, emozioni e apprendimento si intrecciano sempre più strettamente? È questa una delle domande più urgenti a cui la scuola oggi è chiamata a rispondere. Una questione cruciale, intorno alla quale docenti ed esperti si sono confrontati durante il convegno nazionale del Gruppo Editoriale ELi nell’ambito del progetto EducAbility, tenutosi il 16 aprile scorso a Bari e online. L’edizione 2026…

L’Invalsi ha confermato che i livelli di italiano e di matematica di oggi sono più bassi del pre-Covid

livelli di italiano e di matematica

A cinque anni dalla fine della didattica a distanza, e con i dubbi ancora presenti sulle conseguenze della crisi energetica, la scuola italiana continua a fare i conti con gli effetti della pandemia del 2020. A dirlo sono i dati delle prove Invalsi 2025, elaborati su base provinciale dal Sole 24 Ore , che mostrano un peggioramento dei livelli di competenza in italiano e matematica rispetto al 2018/2019, cioè all’ultimo…

Barbero lancia la petizione per salvare “I Promessi Sposi”

Barbero lancia la petizione

Non accennano a fermarsi le polemiche sulle nuove Indicazioni Nazionali per i Licei . Le critiche si sono concentrate in particolare sulla proposta di togliere la lettura dei Promessi Sposi dal secondo anno e spostarla al quarto. Al loro posto verrebbero introdotte letture considerate più “semplici”, ritenute quindi più accessibili per gli studenti del biennio. La reazione del mondo accademico e scolastico non si è fatta attendere, fra cui spicca…

Le istruzioni per l’uso del nuovo orale di maturità

orale di maturità

Quest’anno il colloquio orale occupa le attenzioni di studentesse, studenti e docenti, perché la sua riforma ha aggiunto nuove richieste, nuove valutazioni e nuove modalità che rischiano di trasformare la preparazione in una rincorsa confusa a materiali, presentazioni e l’utilizzo di strategie poco utili. Se si guarda alla normativa e alla natura stessa del colloquio, emerge un dato: l’orale di maturità non richiede effetti speciali, ma capacità di orientarsi di…

Cos’è e come funziona VELiA, il Chatgpt per insegnanti che genera sintesi, verifiche e altro usando solo i libri di testo

Chatgpt per insegnanti

L’intelligenza artificiale è già presente nella scuola italiana, anche se spesso in modo informale. Buona parte degli insegnanti è infatti favorevole al suo utilizzo, mentre il 50% già usa ChatGPT e Gemini come supporto alla didattica, in modo più o meno efficace. Il problema delle IA più comuni, tuttavia, è il rischio elevato che commettano errori o forniscano risposte del tutto inventate. E per un docente che deve preparare una…

L’autrice dei sussidiari di scienze della Cetem è stata premiata come insegnante dell’anno

sussidiari di scienze

A Roma si è tenuta la cerimonia di premiazione degli insegnanti d’Italia dell’anno, organizzata da United Network in collaborazione con Repubblica@Scuola e la Varkey Foundation. L’evento riporta al centro del dibattito pubblico il valore sociale di una professione troppo spesso sottovalutata e sminuita. Soprattutto di recente. Come riporta La Provincia di Como , quest’anno sul podio è salita Cristina Sperlari, insegnante di matematica nella scuola primaria, nonché autrice di scienze…

L’uomo dietro l’editore scolastico più blasonato del momento

editore scolastico più blasonato

Brillante e determinato, ma al tempo stesso empatico e disponibile. Michele Casali, classe 1978, è nel Gruppo Editoriale ELi dal 2004 e ne rappresenta oggi una delle figure chiave, avendo accompagnato dall’interno la trasformazione dell’azienda fino al posizionamento attuale. Il suo percorso professionale inizia subito dopo gli studi universitari e un master in gestione aziendale. L’ingresso avviene nell’area commerciale, ma nel giro di pochi anni arrivano responsabilità crescenti: nel 2006 diventa…

Non c’è alcun dubbio, la matematica di Saperi per Crescere è la migliore di tutte

matematica di Saperi per Crescere

Colleghi e colleghe! Sono Bruna Ramella Pralungo, ma molti di voi mi conoscono come unamaestrarossa. Vorrei condividere con voi non una semplice recensione, ma il racconto di come potrebbe cambiare il modo di fare scuola nella mia classe quarta grazie a un compagno di viaggio speciale: il sussidiario delle discipline “Saperi per crescere” , edito dal Gruppo Editoriale ELi con il marchio Cetem. Ho scelto questo testo perché sentivo il…

Gratteri se la prende con i genitori: “Aggredite gli insegnanti, siete più scostumati dei vostri figli, è normale che non abbiano valori”

Gratteri se la prende con i genitori

Nicola Gratteri parla di disagio giovanile ormai da anni, con un interesse e una lucidità che vanno ben oltre il suo ruolo istituzionale di procuratore capo di Napoli. Se infatti il nesso tra criminalità e fragilità minorile è evidente sul piano empirico e sociale, ciò che preoccupa è soprattutto il modello di società che i giovani si trovano a vivere, spesso senza strumenti adeguati per interpretarlo e affrontarlo. Ospite a…

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

X