Non possiamo chiedere agli insegnanti di farsi carico delle ingiustizie che segnano gli studenti perché non sono stati formati per farlo
La scuola come luogo di conflitti è ormai diventata l’unico spazio in cui si confrontano e si scontrano ceti sociali, stili di vita e modelli educativi differenti. Si tratta della definizione proposta dalla sociologa Chiara Saraceno, che sul quotidiano La Stampa mette in luce le criticità di questo modello educativo. A sostenere il peso dei nuovi problemi sono, come spesso ci siamo trovati a ribadire, soprattutto gli insegnanti. Se infatti …