Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
INGLESE

Inglese alla secondaria, la più grande raccolta di materiali gratuiti

Io e alcune colleghe del dipartimento di inglese della scuola in cui insegno, abbiamo sviluppato, su suggerimento di una di loro, una lista di materiali digitali a cui ciascuna può attingere di volta in volta a seconda delle esigenze del momento e che ognuna di noi si impegna a far crescere aggiungendo materiale qualitativamente rilevante. #MATERIALI DI INGLESE ALLA SECONDARIA A FONDO ARTICOLO

Di recente cercavo un video che potesse iniziare una conversazione in classe sullo spreco alimentare e mi è stato suggerito di visionare le risorse per la didattica digitale integrata link esterno messe a disposizione dalla casa editrice ELI sul suo sito internet. Ho fatto così una piacevole scoperta di materiale di vario tipo che include PowerPoint da utilizzare per le spiegazioni delle regole grammaticali, esercizi per verifiche da condurre con Google moduli attraverso Google Classroom e risorse per la didattica inclusiva.

Tra i tanti video messi a disposizione sul sito ho trovato proprio quello che cercavo, intitolato per l’appunto Food Wastage, con relativo Worksheet con esercizi da svolgere prima, durante e dopo la visione del video che integrano l’esercizio di listening con esercizi di grammatica, di ascolto e di scrittura. Poiché il Worksheet è un documento Word, e non PDF come spesso accade, questo dà la possibilità di scegliere, a seconda delle circostanze, in che modalità accedere al documento e compilarlo. Io ho avuto modo di portare gli studenti nell’aula informatica così che potessero ascoltare l’audio utilizzando le cuffie. Inoltre uno degli esercizi era di scrittura e ho chiesto ai ragazzi che mi inviassero tramite Google Classroom le loro risposte alle domande della consegna, dunque gli studenti, prima, ed io successivamente, abbiamo potuto lavorare direttamente sul documento Word non avendo la necessità di fotocopiare, scannerizzare, o peggio fotografare, gli esercizi svolti.

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

È uno dei vantaggi della didattica digitale integrata che ha il merito di rendere meno noiose e più interattive le lezioni con indubbi benefici per l’apprendimento. Spesso mi capita di ricorrere a risorse digitali proprio quando voglio proporre agli studenti attività che possano promuovere in classe una discussione su un topic specifico, a volte questo accade in occasione di una ricorrenza che può costituire un momento di apprendimento e riflessione per gli studenti, altre volte questo accade quando partecipo ad attività di CLIL proposte da colleghi che insegnano altre materie.

La didattica digitale integrata svolta in classe ha certamente il merito di rendere l’esperienza di apprendimento, ma anche quella di insegnamento, più vivace e di consentire l’accesso a risorse che possano integrare quelle presenti nei libri di testo ampliando soprattutto la quantità e migliorando la modalità di fruizione di tanti esercizi collettivi, di lettura e di scrittura ma soprattutto di ascolto, dove poter guardare un video migliora certamente l’esperienza dello studente a cui viene proposta l’attività di listening.

LEGGI ANCHE: La più grande lista di materiali di inglese nelle scuole medie, da scaricare gratis e legalmente

È indubbio che per noi insegnanti di inglese, impegnati a trasmettere una conoscenza che, forse più altre, richiede che ciascuno degli alunni in classe sia costantemente stimolato a partecipare attivamente alle attività proposte, la didattica digitale integrata abbia costituito una svolta importante.

Inglese alla secondaria, scarica gratis ora

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Un conto è vietare i social a scuola, un conto è vietarli a casa, gli adulti dovrebbero tornare a fare di nuovo i genitori

vietare i social a scuola

Sempre più spesso si discute di vietare i social ai bambini e agli adolescenti, per mitigare o evitare del tutto gli effetti negativi che l’abuso delle nuove tecnologie ha sulla crescita. Se in Australia il divieto riguarda i minori di 16 anni e in Francia quelli di 15, l’Italia sembra muoversi in ordine sparso, fra disegni di legge bloccati in Parlamento e iniziative locali destinate a far discutere. Il riferimento…

La Storia di Elsa Morante è un libro che, quando entra in classe, cambia l’aria perché non si limita a essere letto, ma chiama in causa chi legge

elsa morante

«Por el analfabeto a quien escribo», ovvero “per l’analfabeta a cui scrivo”. Riprendendo un verso del poeta peruviano César Vallejo, Elsa Morante non dedica soltanto un romanzo: dichiara un destinatario. E forse una sfida. A chi scrive davvero La Storia? E chi è, oggi, “l’analfabeta” a cui quel libro continua a parlare? Non a caso, nell’edizione originale l’autrice volle che già in copertina, sotto una fotografia scattata da Robert Capa…

Ogni aggressione a scuola inizia molto prima dell’aggressione

aggressione a scuola

Negli ultimi anni sono diventate sempre più frequenti le aggressioni degli studenti ai danni degli insegnanti. Lungi dal trattarsi di semplici intemperanze giovanili o di episodi riconducibili esclusivamente a problemi disciplinari, parliamo di veri e propri atti di violenza che vedono protagonisti minorenni e che, in alcuni casi, producono conseguenze gravissime. L’ultimo episodio è avvenuto a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo: uno studente ha ferito la sua insegnante di…

Pellai: “Abbiamo cresciuto bambini incapaci di guardare l’orizzonte. L’abuso degli schermi ha generato una miopia che colpisce il 35% di loro”

L’abuso dei dispositivi elettronici e l’esposizione eccessiva agli schermi stanno cambiando le nuove generazioni in modo profondo. Non si tratta soltanto di problemi sociali e relazionali, ma anche di conseguenze neurologiche e fisiche che riguardano i circuiti della ricompensa dopaminergica e la salute visiva. A parlarne è Alberto Pellai durante un convegno organizzato da Assopto Milano Acofis . Nel suo intervento, lo psicoterapeuta traccia un quadro lucido e per certi…

7 docenti su 10 sono stati aggrediti, almeno una volta, da un genitore o da un alunno

aggrediti almeno una volta

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento delle aggressioni fisiche e verbali dei genitori ai danni degli insegnanti. Che si tratti di un voto ritenuto troppo basso, di un semplice rimprovero o di una nota disciplinare sul registro elettronico, la risposta di alcuni adulti non è il dialogo ma un atteggiamento aggressivo e conflittuale. Gli episodi più recenti sono due, avvenuti in Sicilia e in Campania: in entrambi i…

Le tre strade che l’Europa ha scelto contro le distrazioni da smartphone

distrazioni da smartphone

In Italia, ormai da diverso tempo, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha vietato l’uso dello smartphone a scuola, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado. Questa decisione si inserisce all’interno di una tendenza globale che vede numerosi Paesi limitare in modo sempre più deciso l’utilizzo degli smartphone nei contesti scolastici, nel tentativo di ridurre le distrazioni e favorire condizioni più favorevoli all’apprendimento. Detto ciò, sebbene l’obiettivo comune…

Nessun laureato amante della cultura sognerebbe mai di insegnare in cambio di insulti e minacce da parte di genitori convinti di saperne più dei docenti

amante della cultura

Il caso di Trescore Balneario, in cui uno studente tredicenne ha accoltellato la sua insegnante di francese, ha comprensibilmente scosso la comunità scolastica. Oltre all’atto in sé, colpiscono i contorni lucidi della vicenda: la pianificazione, la diretta e la diffusione in tempo reale, la lettera scritta prima di agire. Appare normale, soprattutto dopo episodi del genere, che i docenti si sentano in pericolo: non si tratta più soltanto di insegnare…

Violenza a scuola, uno studente su due non si sente al sicuro tra le mura scolastiche

violenza a scuola

La maggioranza degli studenti non si sente sicura a scuola e si dichiara favorevole alle misure restrittive introdotte dal ministro Giuseppe Valditara. Questi, in sintesi, i risultati di un instant poll condotto dal portale Skuola.net in seguito all’accoltellamento di una docente di francese da parte di uno studente tredicenne. In effetti, questa ennesima aggressione ha riacceso il dibattito su alcune questioni fondamentali: la violenza a scuola, il rapporto fra docenti…

D’Avenia: “Vent’anni di smartphone hanno trasformato in peggio gli studenti”

smartphone hanno trasformato in peggio gli studenti

Il legame fra la violenza giovanile e l’abuso dei social media non è certo una novità, ma negli ultimi tempi ha assunto una rilevanza crescente. E non si tratta soltanto del caso di Trescore Balneario, in cui uno studente ha accoltellato la sua docente, ma di un problema sistemico del quale la violenza rappresenta soltanto una delle manifestazioni più evidenti. Ne parla Alessandro D’Avenia nella sua rubrica Ultimo Banco del…

Troppi giovani non capiscono un testo, la Norvegia fa marcia indietro sulla tecnologia a scuola

Norvegia da marcia indietro

Per anni la scuola ha perseguito un modello educativo orientato all’integrazione della tecnologia nella didattica, spesso considerata un obiettivo prioritario. Un traguardo ambizioso da raggiungere nel minor tempo possibile, per non rimanere indietro rispetto ai Paesi del Nord Europa, e che in molti contesti è ancora in fase di realizzazione. Tuttavia, negli ultimi tempi stiamo assistendo a una sorta di movimento inverso che, pur riconoscendo l’importanza della tecnologia, spinge verso…

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

X