La rivista per la scuola e per la didattica

Il massimo esperto di Vygotskij in Italia: “Il sussidiario Incanto risalta la piena assimilazione del pensiero vygotskiano”

massimo esperto di Vygotskij

Riportiamo in forma integrale il testo della presentazione di Incanto, il nuovo sussidiario per il primo ciclo di scuola primaria di Maria Annunziata Procopio e Giulia Corasaniti, edito da La Spiga del Gruppo Editoriale ELi. Il testo è a cura dello psicologo Luciano Mecacci, già professore ordinario di psicologia generale presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze, considerato tra i massimi esperti al mondo di Vygotskij. “Più …

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L’Intelligenza Artificiale a scuola non può sostituire le potenzialità e le opportunità che offre il cervello umano

Intelligenza Artificiale a scuola

Imparare a imparare rappresenta una delle otto competenze chiave europee, note anche come competenze chiave di cittadinanza, che ogni individuo dovrebbe sviluppare, e che l’educazione è incaricata di facilitare. Questa competenza implica diventare protagonisti del proprio percorso di apprendimento lungo l’intera vita, non limitatamente al periodo scolastico, ma estendendosi alla vita personale e professionale. Si tratta della capacità di utilizzare le informazioni già acquisite per generare nuova conoscenza e di …

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La teoria dei sei cappelli per gestire al meglio le emozioni degli alunni

teoria dei sei cappelli

A volte, di fronte a un problema che sembra insormontabile, l’unica strada possibile è cambiare prospettiva. Spesso infatti serve soltanto un diverso punto di vista per accorgersi dei dettagli inosservati o delle soluzioni inaspettate. Parla proprio di questo la teoria dei sei cappelli, una tecnica che serve per migliorare la capacità di pensare e che trova applicazioni in tantissimi ambiti, compresa la scuola. Vediamo di cosa si tratta e perché …

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Che cos’è il Cooperative Learning

cooperative learning

L’uomo ha da sempre appreso, in modo più o meno informale, attraverso sistemi semplici e complessi di cooperazione con i suoi simili. L’efficacia di questo approccio è facilmente immaginabile: laddove le mie carenze sono sopperite dal tuo intervento, il nostro risultato sarà senza dubbio garantito. Naturalmente lavorare “insieme” non significa lavorare in modo “cooperativo”, in altre parole: mettere delle persone attorno ad un tavolo con una consegna da perfezionare non …

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Le illustrazioni accattivanti e la grafica chiara di un sussidiario facilitano una didattica inclusiva

illustrazioni accattivanti

Nella mia esperienza come insegnante, ho visto il modo in cui l’aula può trasformarsi, passando da un semplice spazio fisico a un luogo vivo di idee e scoperte, un terreno fertile dove piantare i semi della conoscenza e vederli germogliare. Trovare il modo di coinvolgere ogni studente, di parlare il loro linguaggio e accendere quella scintilla di curiosità che li porta ad amare l’apprendimento per sempre è una delle sfide …

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Il gioco non come pausa didattica ma come baricentro dell’educazione infantile, la teoria pedagogica di Friedrich Fröbel

Friedrich Fröbel

L’idea di un luogo che possa favorire lo sviluppo dei bambini mediante l’educazione e la socializzazione viene da lontano. Oggi la chiamiamo scuola dell’infanzia, ma la sua storia è antica e affonda le radici nell’opera di Friedrich Fröbel (nome completo Friedrich Wilhelm August Fröbel), che per primo ha ideato il progetto del Kindergarten, all’inizio dell’Ottocento. Indagare il pensiero di Fröbel è essenziale per comprendere la funzione della scuola dell’infanzia oggi, …

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8 giochi per potenziare le abilità fonologiche degli alunni in classe prima

potenziare le abilità fonologiche

Il processo di apprendimento della letto-scrittura richiede operazioni cognitive complesse. Per giungere alla lettura bisogna identificare i grafemi, recuperare i singoli suoni e unirli per pronunciare la parola; per la scrittura occorre effettuare il percorso inverso: identificare i suoni che compongono la parola, collegarli al grafema corrispondente e procedere alla loro riproduzione grafica. Questi processi avvengono in seguito all’intervento della memoria a breve termine, o memoria di lavoro, e della …

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Unità di Apprendimento: la base della programmazione per competenze

unità di apprendimento

Le Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo del 2012 mettono alla base del processo di insegnamento/apprendimento le competenze e in modo specifico le Competenze Chiave del Consiglio Europeo (2006). Queste competenze devono essere il riferimento per gli obiettivi della formazione di base e l’elaborazione del profilo formativo a conclusione del primo grado di Istruzione. In questa ottica definiscono e suggeriscono un cambio di prospettiva nel rapporto insegnamento/ apprendimento, cambio reso …

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Le soft skills non sono da considerare un ulteriore carico a danno degli insegnanti ma uno strumento anche in grado di valorizzare l’azione didattica quotidiana

soft skills

Le soft skills, come precisione, resistenza allo stress e problem solving, sono molto importanti nel lavoro di oggi. Queste sono abilità che aiutano a fare bene nel mondo del lavoro. Gli insegnanti stanno cercando di preparare gli studenti ad affrontare il lavoro per la prima volta. Le soft skills per l’efficacia personale aiutano a sviluppare la creatività e l’equilibrio. Queste sono importanti anche quando si affrontano compiti noiosi. Le competenze …

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Quando Rita Levi Montalcini parlò dell’esistenza “dei due cervelli”, è importante che ogni insegnante legga le sue parole

due cervelli

Rita Levi Montalcini, la rinomata neurologa e premio Nobel per la Medicina, ha gettato luce sul complesso funzionamento del cervello umano, sottolineando l’esistenza di due cervelli distinti che guidano le nostre azioni e le nostre emozioni. Secondo la Montalcini, è fondamentale che sia gli insegnanti che i giovani stessi acquisiscano una maggiore consapevolezza di questa doppia natura del cervello per sviluppare un’educazione più efficace e consapevole. Il cervello arcaico, come …

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