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La rivista per la scuola e per la didattica
EDUCAZIONE

5 film da vedere in classe per lavorare sull’autostima dei bambini della scuola primaria

Come possiamo assicurarci che i nostri bambini crescano con una buona autostima? Ci sono diversi sistemi che permettono di lavorare sullo sviluppo infantile in modo che i più piccoli traggano beneficio da ciò che fanno, divertendosi e traendo spunto e ispirazione da ciò con cui entrano in contatto.

Il mondo del cinema e dell’intrattenimento, sotto questa luce, può risultare un alleato fondamentale. Oltre ad avvicinare lo spettatore al mondo dell’arte, un film permette di entrare in contatto con temi delicati, fino a elaborarli e a farli propri attraverso l’immedesimazione coi personaggi protagonisti. Una storia non è fatta solo di eventi che si susseguono l’un l’altro, ma anche di emozioni, sentimenti e messaggi che riflettono la vita e i suoi segreti in ogni sfaccettatura. Sia essa fonte di divertimento, di tristezza, di scoperta, meraviglia e così via.

I film che vi presentiamo rappresentano una scelta che coniuga educazione e intrattenimento, soprattutto se lo scopo dei genitori e degli insegnanti punta ad accrescere l’autostima dei bambini, al fine di stimolarli e fortificarli nel percorso della loro crescita e della loro formazione personale.

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Cinque storie che migliorano l’autostima dei bambini

L’elenco che segue permetterà ai vostri bambini di rafforzarsi nella consapevolezza che hanno di loro stessi, affinché crescano forti e sicuri di ciò che possono affrontare, delle possibilità e della percezione della loro sfera personale emotiva.

Alla ricerca di Nemo (2003)

Se desideriamo tanto qualcosa, nessun ostacolo è davvero insormontabile.

Alla ricerca di Nemo è uno dei più famosi capolavori della Disney Pixar, un vero gioiello che esplora l’amore paterno e le sfide che la vita ci sottopone durante la crescita. La forza del piccolo Nemo che deve fare i conti con la sua pinna atrofica, che lo rende diverso da tutti gli altri ma ugualmente capace di compiere grandi imprese, come quella di salvare gli altri suoi simili, ne è un esempio evidente. E anche la forza d’animo con cui suo padre ne affronta la ricerca rappresenta un messaggio molto importante da cui i bambini possono trarre insegnamento. La pellicola ha vinto un premio Oscar nel 2014 come miglior film di animazione, e ha un sequel: La ricerca di Dory.

Ratatouille (2007)

Non esistono ostacoli al nostro desiderio di migliorare noi stessi.

Oltre a rappresentare un forte esempio di dialogo e fratellanza, Ratatouille è un inno all’arte e alla capacità creativa che è insita in ognuno di noi. Il protagonista è un topolino di nome Rémy che nutre il grande sogno di diventare un famosissimo chef. Per realizzarlo, trova un alleato in Alfredo Linguini, con cui collaborerà e vivrà delle avventure fino a raggiungere le sue ambizioni.

Wall•E (2008)

Si tratta di un film Disney Pixar ispirato alla narrativa di fantascienza. Ha vinto a sua volta un premio Oscar come miglior film di animazione, ed è rinomato per essere un manifesto ecologista.

Wall•E è il piccolo protagonista della pellicola: un robottino che ha ricevuto il compito di ripulire il pianeta Terra dai rifiuti, dopo che gli uomini l’hanno abbandonata a causa del troppo inquinamento. Svolge il suo compito da settecento anni e lo fa provando sentimenti ed emozioni che saranno in grado di stimolare l’empatia dello spettatore. Il film ci fa riflettere sull’importanza delle risorse, su quanto siano preziose e, troppo spesso, sottovalutate da tutti noi. Ma sottolinea anche la necessità di dare il giusto peso alla tecnologia, che si tratti di computer o di cellulari, affinché nessuno noi dimentichi il valore della comunicazione. Il linguaggio, che sia quello delle parole o dei gesti, ci avvicina al nostro prossimo e non va sminuito o, peggio, dimenticato.

Dragon trainer (2010)

Tutto quello che sappiamo su di voi… è sbagliato.

Dragon trainer esplora il tema dell’amicizia tra un ragazzo di nome Hic e un drago. Tutto il villaggio ha paura dei draghi, ma il protagonista di questa pellicola firmata Dreamworks affronta i pregiudizi dei suoi amici e della sua famiglia a qualunque costo, pur di conservare e coltivare il rapporto con Sdentato. Mentre chi si lascia guidare dalla tradizione crede che il modo migliore di affrontare qualcosa che ci fa paura sia distruggerla, l’amicizia tra Hic e Sdentato ci dimostra che è meglio non adagiarsi sui preconcetti. Le paure vanno comprese perché si possa superarle, per arrivare alla verità e al miglioramento di noi stessi.

Il film ha due sequel: Dragon Trainer 2 (2014) e Dragon Trainer – Il mondo nascosto (2019).

Inside out (2015)

Inside out è l’ultimo titolo che vi consigliamo tra le scelte cinematografiche utili accrescere l’autostima dei bambini. Nella mente di Riley Andersen, di undici anni, vivono Gioia, Disgusto, Paura, Rabbia e Tristezza. Lo svolgersi della trama approfondisce l’importanza di tutte e cinque le emozioni nel percorso di crescita della giovanissima protagonista. Non si tratta soltanto di imparare a gestirle o di governarle, quanto piuttosto di riconoscerle, accettarle e lasciare che possano esprimersi senza costrizioni o forzature. Le emozioni comportano delle inevitabili conseguenze, ed è bene comprenderle fino in fondo così da poterle razionalizzare con intelligenza.

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