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APPRENDIMENTO

Tipologie testuali nella scuola primaria, consigli per l’insegnante con attività da scaricare

Le Indicazioni Nazionali, nella par te dedicata agli obiettivi previsti per la lettura, indicano i seguenti punti:

  • leggere testi (narrativi, descrittivi, informativi) cogliendo l’argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali e le loro relazioni;
  • comprendere testi di tipo diverso, continui e non continui, in vista di scopi pratici, di intrattenimento e di svago.

La caratteristica che diversifica i testi è lo scopo comunicativo per il quale sono stati scritti: per descrivere, per dare informazioni, per narrare, per suscitare emozioni, per convincere e per molti altri scopi.

Leggendo testi di tipo diverso i bambini da soli ne colgono inconsciamente le differenze, le caratteristiche e le peculiarità. Un percorso sull’analisi delle differenti tipologie testuali/generi ha come scopo quello di offrire al bambino la possibilità di affrontare un argomento seguendo stili espositivi differenti e quindi comprendere quale sia il fine per cui sono stati scritti.

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Le Prove Nazionali INVALSI 2024 si svolgeranno da marzo a maggio. L’arco temporale e le date di somministrazione variano in base al grado scolastico e alle materie.

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OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

  • Comprendere che esistono testi di diverso genere attraverso i quali si può trattare lo stesso argomento.
  • Comprendere per quale scopo è stato scritto un testo.
  • Individuare in modo intuitivo le diverse tipologie testuali/generi.
  • Imparare a dedurre dalla lettura di testi di tipologie testuali diverse la differenza tra le strutture narrative.
  • Cominciare a suddividere i testi in tipologie differenti avendone individuato le caratteristiche principali.

CONSIGLI PER L’INSEGNANTE

Un autore sceglie una particolare tipologia testuale per esporre il suo pensiero in relazione allo scopo, ma anche e soprattutto all’argomento che intende trattare.
Non a caso le Indicazioni Nazionali parlano di stretta relazione tra argomento e tipologia testuale.

Per gli alunni la conoscenza delle diverse tipologie testuali deve essere una scoperta personale fatta attraverso la lettura di testi diversi che trattano lo stesso argomento. Per questo scopo sarebbe opportuno non parlare subito di “tipologia testuale”, ma di diversità tra i vari racconti e far scoprire ai bambini queste differenze.

L’analisi della struttura di ciascun tipo di testo ha la funzione di aiutare gli alunni a mettere in atto strategie espressive diverse per trattare un argomento. Se scrivono liberamente, i bambini difficilmente scelgono una tipologia testuale/genere in base allo scopo comunicativo che si prefiggono.

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Per questo inizialmente è bene lasciare loro la libertà di trattare un argomento scegliendo a piacere una tipologia, ma via via che vengono affrontate le strutture dei diversi generi, occorre far notare come ciascun genere abbia le sue peculiarità che aiutano rendere evidente lo scopo comunicativo che ci si prefigge o che viene richiesto. Sappiamo quanto sia difficile condurre gli alunni lungo un percorso di scrittura. Raggiungere la competenza nell’espressione chiara ed esauriente attraverso lo scritto non è facile.

Nella dotazione dei volumi del nostro ultimo corso per il primo ciclo della scuola primaria Grillo e la Luna è presente un quaderno che scandisce i diversi passaggi per ottenere la padronanza nell’espressione scritta. Si parte da schemi guidati per imparare a esprimersi in modo coerente e coeso per giungere agli schemi strutturali delle diverse tipologie testuali. Così, al termine del percorso, gli alunni potranno essere in grado di scegliere la tipologia per mezzo della quale trattare un argomento.

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