Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
APPRENDIMENTO

Come utilizzare i video didattici presenti nel libro digitale di Grillo e la Luna per un insegnamento completo ed efficace

Un sussidiario per il primo ciclo della scuola primaria completo perché contiene tutti i materiali extra che solitamente gli insegnanti sono costretti a cercare altrove: con Il Grillo e la Luna non c’è bisogno! Materiali didattici, video interattivi, schede operative e molto altro sono già inclusi nel pacchetto di adozione. Il progetto dietro la nascita di Il Grillo e la Luna è l’intenzione di costruire un percorso caratterizzato da inclusività, operatività e gradualità negli apprendimenti.

Video accessibili direttamente dalla LIM

La grande novità di Il Grillo e la Luna è la presenza di video didattici pronti all’uso. Non è più necessario andare a ricercare video sulle piattaforme più note, perché i video sono già presenti sulle pagine del libro in formato multimediale: è sufficiente cliccare nelle icone presenti nel libro digitali sulla lavagna interattiva per farli partire. I video supportano l’apprendimento in maniera divertente e interattiva.

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

Perché utilizzare dei video didattici?

L’utilizzo di video nell’apprendimento della letto-scrittura può avere diversi vantaggi. Innanzitutto, non dobbiamo dimenticare che la tecnologia è ormai diventata parte della vita e non può più, quindi, prescindere dall’apprendimento. In modo particolare per i bambini e i ragazzi della generazione a cui stiamo insegnando. Inoltre, grazie ai colori vivaci e ai simpatici personaggi, i video cattureranno l’attenzione dei bambini realizzando un apprendimento multisensoriale, nel quale si fondono suoni, colori, immagini. L’ascolto, durante la visione dei video, può migliorare la capacità di pronuncia dei bambini, relativamente all’abbinamento grafema-fonema che stiamo trattando nella lezione.

Un’esperienza unica e indimenticabile

Generalmente i bambini si affezionano ai personaggi che incontrano nei libri: si appassionano alle loro storie e si divertono durante i racconti delle loro avventure. Con i video animati di Il Grillo e la Luna sarà possibile vedere i personaggi in azione, sentirli parlare, vederli interagire tra loro! Sarà divertentissimo per i bambini scoprire perché l’oca Ola si perde nel bosco e chi di solito va ad aiutarla, oppure scoprire perché il Puma Popi non fa paura e anzi, le persone amano avvicinarsi a lui!

Qualche idea per utilizzare i video in modo efficace

Ogni suono dell’alfabeto è quindi rappresentato da un personaggio, del quale si racconta la storia attraverso un video. Ma i video non si limitano alle avventure dei personaggi! Scopriamo le enormi potenzialità che ci aspettano.

il grillo e la luna copertina

IL GRILLO E LA LUNA

Scopri il nuovo sussidiario del primo ciclo della scuola primaria del Gruppo di Ricerca e Sperimentazione Didattica

  • La magia dell’anticipazione

Innanzitutto, è possibile presentare il personaggio relativo alla lettera dell’alfabeto che si intende presentare parlando di lui con i bambini, chiedendo loro cosa si aspettano da lui e cosa si aspettano di vedere nella sua storia. Successivamente alla prima visione, è possibile far vedere il video ai bambini anche più volte… è sicuro che, tanto, saranno loro stessi a chiederlo! Durante i video i fonemi vengono pronunciati in modo molto chiaro, quindi sarà più semplice, dopo, affrontare la spiegazione è l’abbinamento con il grafema.

  • Utilizzarli per apprendere più facilmente il gesto grafico

Per ogni lettera dell’alfabeto, inoltre, c’è un video che illustra in modo chiaro e dettagliato la sua rappresentazione grafica, sia nel carattere stampato sia nel carattere corsivo, per il quale esiste un volume dedicato. È consigliabile mostrare molte volte ai bambini questi video: in questo modo potranno memorizzare facilmente i movimenti necessari per riprodurre graficamente il segno interessato.

  • Utilizzare i video per ripassare la lezione precedente e collegarla alla successiva

È possibile, inoltre, nel momento in cui si passa a una nuova lettera dell’alfabeto, rivedere il video relativo alla lettera affrontata precedentemente. Questo aiuterà i bambini a ricordare la storia del personaggio conosciuto durante la scorsa lezione, ed è ancora più emozionante perché solitamente la sua storia è collegata alla storia degli altri personaggi.

  • Iniziare a lavorare sulla comprensione dei testi

Quando si finisce di apprendere un gruppo di suoni, per esempio tutte le vocali, potrebbe essere molto divertente mostrare ai bambini tutti i cinque video dei personaggi che rappresentavano le vocali, per ripassare i suoni, rivedere le storie, divertirsi con esse e iniziare a svolgere delle prime forme orali di comprensione del testo. Si possono porre ai bambini domande relative a come si presentavano i personaggi, per stimolare la loro memoria visiva, si possono porre domande relative agli avvenimenti, per lavorare sull’ascolto, la comprensione e sulla cronologia dei fatti. Il Grillo e la Luna permetterà alla classe di avviare un piccolo cineforum, che riserverà tantissime sorprese!

Per accedere alla lista di tutti i video didattici, ti basterà inserire il codice docente riportato in guida nell’app bSmart, attivando i volumi in versione digitale ed ottenere l’accesso a tutti contenuti multimediali allegati al sussidiario.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Bruna Bianco e Rosaria Polita, autrici per la scuola. “I nostri sussidiari indicano la direzione per il metodo di studio”

Bruna Bianco e Rosaria Polita

Come vi sentireste se vi costringessero ad indossare un vestito di alta moda ma che non vi rispecchia? Di sicuro non a vostro agio. Nonostante siate consapevoli che sia il meglio possibile, avvertite che non è giusto per voi, vi fa sentire goffi ed inadeguati. È questa la suggestiva metafora che le maestre Bruna Bianco e Rosaria Polita, autrici del nuovo sussidiario “Direzione Discipline Plus” , edito La Spiga del…

Se nella scuola continuiamo a togliere senza mai aggiungere

scuola continuiamo a togliere

Negli ultimi anni la scuola ha vissuto grandi cambiamenti che, tuttavia, si sono spesso rivelati contraddittori. Da un lato, ha cercato di diventare moderna e tecnologica, per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni e di una società sempre più digitale. Dall’altro lato, però, poco a poco sono venuti meno gli strumenti a disposizione di insegnanti e studenti, creando una distanza sempre più evidente tra ciò che si promette e ciò…

Il Ministero dell’Istruzione ha deciso di spendere 100 milioni di euro per formare gli insegnanti sull’intelligenza artificiale

formare gli insegnanti sull'intelligenza artificiale

Quando viene gestita in modo corretto, l’intelligenza artificiale può essere un utile strumento per l’educazione e l’apprendimento. Già molti insegnanti la utilizzano per la didattica, ma a mancare è spesso una formazione a monte, che sappia insegnare ai docenti un uso consapevole dell’IA sin dall’inizio, cioè prima ancora che diventi uno strumento utilizzato quotidianamente in classe. Vuole rispondere a questa esigenza il progetto di Giuseppe Valditara, da sempre a favore…

Il libro di testo è ancora un’àncora (e dovremmo smetterla di combatterlo)

libro di testo

Siamo nel secondo quarto del XXI secolo e oggi più che mai abbiamo bisogno dei libri di testo per contribuire attivamente allo sviluppo critico del pensiero di studentesse e studenti. Per anni, il cosiddetto manuale è stato percepito come un nemico, un vero e proprio bersaglio simbolico contro cui indirizzare una critica più ampia alla scuola, considerata ferma, rigida, autoritaria e incapace di rinnovarsi. L’immagine che sintetizza questa stagione culturale…

I motivi per cui un docente dovrebbe partecipare a EducAbility, anche in streaming

partecipare a educability

Al centro del convegno “Didattica cooperativa e intelligenza digitale: la dimensione affettiva e tecnologica dell’apprendimento” c’è una delle questioni più urgenti per la scuola di oggi: come tenere insieme trasformazioni in atto, emozioni e apprendimento dentro la pratica quotidiana della classe. Il 16 aprile 2026 a Bari e online, il convegno nazionale del Gruppo Editoriale ELi, nell’ambito del progetto EducAbility , si propone come uno spazio di lavoro pensato per chi ogni giorno si confronta…

Lascia il lavoro per seguire il sogno di insegnare ma si pente dopo pochi anni: “La scuola mi ha consumato”

Oggi fare l’insegnante non significa più soltanto spiegare una materia, trasmettere la passione per un argomento o gestire una classe di adolescenti. Si tratta di un mestiere che si è fatto sempre più complesso, e non soltanto per ciò che riguarda la didattica ma per burocrazia, precarietà e instabilità. Spesso, insomma, a spingere i docenti verso il burnout non è tanto il rapporto con gli studenti quanto ciò che sta…

Stiamo rischiando seriamente di ritornare in Dad a causa della crisi energetica. La reazione di Valditara

La tregua fra Stati Uniti e Iran ha permesso un allentamento delle tensioni dovute alla guerra, ma resta alta l’allerta per una crisi energetica tutt’altro che scongiurata. Oltre all’aumento dei prezzi del carburante e del costo dell’energia, il Governo si sta preparando a possibili misure di contenimento che, almeno secondo alcune ipotesi circolate nei giorni scorsi, potrebbero coinvolgere anche la scuola. Negli ultimi giorni, infatti, diverse voci hanno suggerito un…

Didattica, intelligenza artificiale ed emozioni: cosa serve davvero oggi in classe

intelligenza artificiale ed emozioni

La scuola oggi sta attraversando una trasformazione che riguarda contemporaneamente tecnologia, aspetti emotivi e modalità di apprendimento. Un cambiamento che gli insegnanti percepiscono ogni giorno in classe e che richiede una formazione in grado di intercettare i nuovi scenari, affinché le tecnologie non generino distanze, ma diventino strumenti di cooperazione e di crescita. È in questo contesto che si inserisce il convegno nazionale promosso dal Gruppo Editoriale ELi, in programma il 16…

Forse è arrivato il momento di accettare che la scuola dovrebbe iniziare più tardi

scuola dovrebbe iniziare più tardi

La giornata di bambini e adolescenti comincia più o meno nello stesso modo: ci si sveglia (o ci si fa svegliare), ci si prepara e si va a scuola. E, visti gli orari in cui si entra in classe, non è raro vedere espressioni ancora addormentate, mancanza di energia e difficoltà a mettersi davvero in moto nelle prime ore della mattina. Se è vero che durante l’adolescenza l’orologio interno si…

Una scuola che sacrifica la letteratura per far spazio ad inutili progetti non è una scuola più moderna, ma una scuola più povera

scuola sacrifica la letteratura

Dalla distanza della pensione, guardo la scuola di oggi e mi chiedo cosa abbiamo acquisito e cosa stiamo perdendo: nel moltiplicarsi dei progetti, si riduce il tempo per leggere. Mi riferisco al “pensiero lento”, quello che si attiva quando uno studente legge con attenzione, riflette, torna indietro su un testo, si fa domande, collega idee, dubita e rielabora. Quando invece il tempo è frammentato tra molti progetti, consegne rapide e…

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

X