Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
MATEMATICA

La matematica, secondo Giorgio Parisi, non dovrebbe mai essere slegata dalla realtà

In una recente intervista, rilasciata al Messaggero, Giorgio Parisi, premio Nobel per la Fisica 2021, ha anticipato i progetti che sono in corso per rivoluzionare l’insegnamento delle materie scientifiche nelle scuole italiane.

Il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha infatti da poco istituito un gruppo di lavoro composto da professori illustri che si confronteranno poi con il premio Nobel e l’Accademia dei Lincei.

L’obiettivo è quello di avvicinare gli studenti, fin dai primi anni d’età, all’insegnamento delle materie tecnico-scientifiche attraverso la realizzazione di attività pratiche e concrete.

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

In questo modo, la matematica, la fisica e la geometria diventano un gioco che favorisce l’apprendimento attivo, attraverso il quale gli studenti potranno realizzare loro stessi gli esperimenti per poi passare in un secondo momento all’astrazione e alla definizione delle regole.

Semplificando, spiega il Premio Nobel – “Si possono creare delle bilance, ad esempio, con i pesi più grandi e più piccoli e far vedere ai bambini quel che succede, o il travaso di acqua. Penso al lavoro svolto da Emma Castelnuovo che portava in classe fogli di carta, pieghevoli adatti a costruire figure, per spiegare la geometria alle medie e farla vedere concretamente ai suoi alunni.  Il pensiero astratto è il punto di arrivo, non di partenza: bisogna partire infatti dal concreto”.

Per le materie STEM – continua ancora Parisi – dobbiamo fare in modo che chiunque ne conosca le basi. Anche chi poi non andrà a studiare fisica all’università: è importante che ci sia una formazione costante durante la carriera scolastica dei ragazzi. Si tratta di materie molto concrete, dobbiamo trasmetterle agli studenti e fare in modo che, a tutti, ne rimangano gli insegnamenti”.

Il premio Nobel evidenzia la necessità di utilizzare gli strumenti giusti, adatti alle diverse fasce d’età degli studenti; citando Maria Montessori ricorda, come i bambini siano “naturalmente scienziati” e che questa modalità di apprendimento sia quella più innata e semplice per loro.

Anche le Indicazioni nazionali del 2018, che costituiscono le attuali Linee guida alla didattica per competenze, evidenziano come “Il laboratorio di matematica rappresenti un contesto naturale per stimolare le capacità di argomentare e stimolare il confronto fra pari: (…) In matematica, come nelle altre discipline scientifiche, è elemento fondamentale il laboratorio, inteso sia come luogo fisico sia come momento in cui l’alunno è attivo, formula le proprie ipotesi e ne controlla le conseguenze, progetta e sperimenta, discute e argomenta le proprie scelte.

E sono proprio l’approccio laboratoriale e l’orientamento alla metodologia del learning by doing (imparare facendo) le basi del corso Mondo 2030,il Sussidiario per le classi Quarte e Quinte della Scuola Primaria edito da Cetem del Gruppo editoriale ELI e già adottato da molte insegnanti.

Il corso, nato dal team autoriale dell’apprezzatissimo Cambiamondo, è un progetto innovativo e fortemente legato all’attualità, che pone il bambino, inteso come soggetto attivo, al centro del processo d’apprendimento.

Il volume presenta un’elevata quantità di esercizi strutturati su più livelli che permettono un apprendimento slegato dal nozionismo e dall’applicazione meccanica di regole, oltre ad evitare di dover ricorrere a fotocopie e all’acquisto di un eserciziario aggiuntivo. Inoltre, i problemi logico-matematici sono sempre presentati legati al vissuto degli alunni e pertanto stimolano la capacità di problem solving.

Il corso è arricchito da percorsi dedicati alle STEAM, al Coding, prevede un ampio apparato digitale e la gamification Mission 2030 per giocare all’Agenda 2030.

I feedback positivi che abbiamo ricevuto dagli insegnanti che lo stanno già utilizzando sono la conferma della validità di questa innovativa proposta editoriale.

L’ho adottato per la piena adesione alla didattica per competenze e alle indicazioni nazionali. Le proposte permettono di approfondire a livello laboratoriale. Sulla geometria, che dire? Modelli dinamici per costruire e che permettono di apprendere per scoperta.

Chiara Stella A.

Aggiunge Anna Rita S. “Un libro che non rende necessario far acquistare un eserciziario”.

Conclude Elisa T: “Meraviglioso! Non è scontato e permette di imparare facendo.
Ai bambini piace molto. Se tornassi indietro lo sceglierei nuovamente!

Mondo 2030, a nostro giudizio, può davvero diventare un prezioso alleato per la formazione dei nostri piccoli scienziati di oggi, che saranno i cittadini attivi e consapevoli di domani!

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Un conto è vietare i social a scuola, un conto è vietarli a casa, gli adulti dovrebbero tornare a fare di nuovo i genitori

vietare i social a scuola

Sempre più spesso si discute di vietare i social ai bambini e agli adolescenti, per mitigare o evitare del tutto gli effetti negativi che l’abuso delle nuove tecnologie ha sulla crescita. Se in Australia il divieto riguarda i minori di 16 anni e in Francia quelli di 15, l’Italia sembra muoversi in ordine sparso, fra disegni di legge bloccati in Parlamento e iniziative locali destinate a far discutere. Il riferimento…

La Storia di Elsa Morante è un libro che, quando entra in classe, cambia l’aria perché non si limita a essere letto, ma chiama in causa chi legge

elsa morante

«Por el analfabeto a quien escribo», ovvero “per l’analfabeta a cui scrivo”. Riprendendo un verso del poeta peruviano César Vallejo, Elsa Morante non dedica soltanto un romanzo: dichiara un destinatario. E forse una sfida. A chi scrive davvero La Storia? E chi è, oggi, “l’analfabeta” a cui quel libro continua a parlare? Non a caso, nell’edizione originale l’autrice volle che già in copertina, sotto una fotografia scattata da Robert Capa…

Che cos’è il design thinking e come funziona se usato nella didattica

design thinking

Il design thinking è una metodologia di lavoro di cui si parla sempre più spesso negli ultimi anni, soprattutto per le sue possibili applicazioni in ambito scolastico. Si tratta, in estrema sintesi, di un approccio che insegna ad affrontare i problemi con la mentalità del progettista, adattandola però ai contesti educativi e ai processi di apprendimento. Come i designer, infatti, anche gli insegnanti smettono di essere semplici trasmettitori di conoscenze…

Dare un tablet a un bambino di un anno è come dargli un po’ di morfina

tablet come morfina

Da anni ormai si parla dell’esposizione precoce dei bambini a schermi e dispositivi elettronici quali smartphone e tablet. Paesi come la Francia hanno già adottato misure restrittive per proteggere i più piccoli e, sebbene in Italia non esistano ancora provvedimenti specifici, il dibattito è oggi più acceso che mai. A richiamare ancora una volta l’attenzione sui possibili effetti di un’esposizione precoce agli schermi è anche lo psichiatra e tossicologo Luigi…

Perché alcuni studenti sono più bravi in matematica? Per la scienza è anche una questione di genetica

bravi in matematica

Ci sono studenti che si trovano a loro agio con la matematica e studenti che, al contrario, faticano a gestire numeri, calcolo mentale, operazioni semplici e complesse. Se per molti il problema riguarda i metodi di insegnamento e la paura di sbagliare, le neuroscienze propongono una lettura diversa. E, per certi versi, rivoluzionaria. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances , infatti, la dimestichezza con la matematica non dipende…

L’allarme degli insegnanti inglesi: “Gli alunni stanno perdendo la capacità di ragionare a causa dell’intelligenza artificiale”

capacità di ragionare

Da diverso tempo l’intelligenza artificiale è diventata una parte importante della vita quotidiana di studenti e insegnanti. Se quasi il 50% dei docenti usa ChatGPT a supporto della didattica, per il ministro Valditara l’IA migliora gli apprendimenti, quando viene implementata in modo corretto. Il problema è che non tutti i dati sembrano confermare questa prospettiva. Secondo un sondaggio del sindacato britannico National Education Union, infatti, la maggior parte dei docenti…

Scrivere a mano è fondamentale per il pensiero, ma stiamo dimenticando come si fa

Scrivere a mano fondamentale per il pensiero

Da più di quattro decenni la calligrafia non è più una disciplina obbligatoria a scuola, ma una scelta lasciata alla discrezione degli insegnanti. Non stupisce allora che molti abbiano smesso di insegnarla e, d’altronde, perché avrebbero dovuto? In un mondo che correva verso l’informatizzazione, sembrava aver perso il suo senso. Inizia così la riflessione di Marco Belpoliti sul declino della scrittura a mano nella scuola di oggi, che insieme al…

L’allarme dell’Accademia della Crusca: “La lingua italiana è in crisi, fra inglese e nuove abitudini”

italiano in crisi

“Perché si possa parlare di un italiano del futuro bisogna fare qualcosa al più presto”. A pronunciare queste parole è Paolo D’Achille, presidente dell’Accademia della Crusca, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Ferrara. Parole che restituiscono un’istantanea della nostra lingua ma, allo stesso tempo, lanciano un monito da non sottovalutare. Come confermato dalla Crusca , infatti, l’italiano rischia un progressivo ridimensionamento nel prossimo futuro. Se a causare questo fenomeno…

Ogni aggressione a scuola inizia molto prima dell’aggressione

aggressione a scuola

Negli ultimi anni sono diventate sempre più frequenti le aggressioni degli studenti ai danni degli insegnanti. Lungi dal trattarsi di semplici intemperanze giovanili o di episodi riconducibili esclusivamente a problemi disciplinari, parliamo di veri e propri atti di violenza che vedono protagonisti minorenni e che, in alcuni casi, producono conseguenze gravissime. L’ultimo episodio è avvenuto a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo: uno studente ha ferito la sua insegnante di…

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

X