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APPRENDIMENTO

L’importanza delle canzoni per apprendere meglio in un libro della scuola primaria

La musica può essere un grande aiuto nella didattica. La musica è stimolante, fornisce una pausa emotiva dalla concentrazione intellettuale, coinvolge e diverte. Non dimentichiamo che è una parte importantissima della vita di tutti: la musica risveglia emozioni di ogni tipo, aggrega le persone, risveglia ricordi importanti e ne crea.

Sebbene con gusti e preferenze personali, non esiste persona al mondo che non ami la musica. Ecco perché è (anche) un valido strumento didattico. Qui abbiamo raccolto 5 motivazioni.

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Le Prove Nazionali INVALSI 2024 si svolgeranno da marzo a maggio. L’arco temporale e le date di somministrazione variano in base al grado scolastico e alle materie.

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I BAMBINI ADORANO LE CANZONI

Solo questo vale ogni altra motivazione! Durante la scuola dell’infanzia (ma anche all’asilo nido) i bambini ascoltano continuamente musica, hanno canzoni per tutto. Per il circle time , per il lavaggio delle mani, per il pranzo, per la nanna… Il tempo dei bambini è scandito dalla musica, per questo imparano ad amarla molto presto e continuano ad amarla anche nella scuola primaria. Le lezioni che prevedono canzoni o momenti musicali saranno sempre quelle più amate. Inoltre i bambini, durante l’intervallo, chiedono spesso di poter ascoltare della musica tutti insieme alla lim.

voliamo a scuola
estratto da FANTASTICI NOI!

ASCOLTA LA CANZONE

AIUTA A MANTENERE L’ATTENZIONE

Le lezioni, specie per i più piccoli, spesso possono essere lunghe e stancanti. L’attenzione, dopo le prime ore della mattina, tende a diminuire e necessita di un rinforzo. Introdurre una canzone durante una spiegazione può essere un ottimo modo per risvegliare l’attenzione dei bambini e ricreare l’entusiasmo verso l’attività che si sta proponendo.

CREA ASSOCIAZIONI POSITIVE

Ci sono argomenti che, accompagnati da una canzone orecchiabile e catchy, possono davvero essere percepiti in modo diverso. Vi assicuro che spiegare la tabellina del 6 facendo ascoltare ai bambini la cover di Shake it off di Taylor Swift, che parla proprio della tabellina del sei (esiste davvero!), può fare davvero la differenza. Abbinare una canzone a un’attività didattica è sempre e comunque una buona idea. Anche se non si trova una canzone specifica per un argomento, si può scegliere una canzone che ci si avvicina o contiene nel testo una parola che richiama ciò che stiamo spiegando: verrà comunque associata all’apprendimento di quel contenuto e creerà attorno a esso un clima divertente.


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AIUTA LA MEMORIZZAZIONE

Le canzoni sono usate tantissimo nella didattica dell’inglese. Non è una scelta casuale. Gli insegnanti di inglese si affidano alle canzoni per aiutare i bambini nella memorizzazione di suoni e convenzioni grammaticali e ortografiche inglesi. I bambini si ritrovano a cantare le canzoni e, senza essersene accorti, hanno imparato parole e frasi.


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ALLEGGERISCE LA TENSIONE

La musica, durante una lezione, non è utile solo come strumento per memorizzare, ma anche come momento ricreativo, specie se a una canzone si abbinano dei movimenti. Si possono far alzare in piedi i bambini e far loro riprodurre i movimenti legati a una canzone, in modo guidato o libero. Anche il movimento è uno strumento molto utile per l’apprendimento: associare movimenti a concetti è una strategia utilissima.

La maggior parte dei libri di testo propone canzoni da abbinare alle unità didattiche, nei cd allegati alle guide per l’insegnante o sul sito della casa editrice link esterno. Anche YouTube è pieno di canzoni su ogni argomento, dall’apostrofo alla montagna, dalle tabelline all’orologio, per scegliere sempre quelle giuste e più divertenti.

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