Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
APPRENDIMENTO

Presentare le lettere dell’alfabeto in prima, ecco come il Flip Poster può aiutarti a far amare la lettura

Il Flip Poster è un grande librone, che si regge su una base e sta in piedi per essere osservato come lo schermo di un cinema, anche se di carta. Ha una base che lo regge e gli anelli che lo rilegano permettono di girare le pagine agevolmente. In ogni pagina ci sono le immagini di una storia da far ascoltare ai bambini attraverso il CD che fornisce la guida del corso a cui fa riferimento (sulla quale ci sono anche le storie scritte, se un insegnante desiderasse leggerle personalmente). Ogni storia è pensata per poter presentare le lettere dell’alfabeto e contiene molte parole che iniziano con la lettera che si sta insegnando per far abituare i bambini a quel suono. #FLIP POSTER A FINE ARTICOLO

Ecco una routine vincente che permette di sfruttare le molte potenzialità del Flip Poster: i miei alunni l’hanno adorata e, anche durante le ricreazioni, spesso andavano a osservare le immagini del Flip Poster più da vicino con molto interesse. Ne erano rapiti! Non solo hanno imparato a leggere, hanno anche imparato ad amare le storie e l’ascolto di esse.

La prima azione da compiere è predisporre i bambini al racconto della storia: farli sedere per terra in modalità “cinema”, in modo che tutti possano vedere bene il Flip Poster. Farli allontanare per un attimo dal banco è un ottimo modo per far capire loro che quello è un momento speciale, è il momento del racconto della storia. Solitamente la facevo ascoltare più volte, perché i bambini lo chiedevano.

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024
Presentare le lettere dell'alfabeto in prima

La guida del Flip Poster propone delle domande da fare ai bambini, per verificare la comprensione del testo: dopo la lettura o l’ascolto ci prendiamo un po’ di tempo per riflettere sul testo, parlare dei personaggi e delle parti in cui è divisa la storia. È un ottimo lavoro per gettare le basi per la comprensione della sequenzialità degli eventi, utile in storia. Se la storia, inoltre, presenta degli animali, può essere utile parlare brevemente di questi animali per fare un mini collegamento a scienze.

Successivamente, ma tenendo sempre il Flip Poster aperto, in piedi e ben visibile sulla cattedra, prendiamo il libro e andiamo alla pagina della lettera della quale abbiamo letto la storia. Prima di eseguire gli esercizi prendiamoci del tempo per osservare le bellissime e coloratissime pagine del libro di prima, ritrovare i personaggi incontrati e gli oggetti che iniziano con la lettera che abbiamo affrontato.

IL FLIP POSTER LO TROVI IN QUESTI CORSI PER LA PRIMARIA

il grillo e la luna copertina

IL GRILLO E LA LUNA

Scopri il nuovo sussidiario del primo ciclo per le classi prima, seconda e terza con il FLIP POSTER delle storie

missione compiuta copertina sviluppare l'intelligenza visiva

MISSIONE COMPIUTA DISCIPLINE

Scopri il nuovo sussidiario delle discipline del secondo ciclo per le classi quarta e quinta con il FLIP POSTER

Dopo aver svolto gli esercizi sul libro e aver imparato la nuova letterina, è il momento di divertirsi colorando! Dalla guida si possono fotocopiare le quattro sequenze in cui si divide la storia, ritagliarle, colorarle e metterle in ordine dalla prima alla quarta. E mentre si fa questo, perché no, riascoltare la storia dal CD o libro digitale!

Il Flip Poster è sicuramente la star della classe! Grande, colorato e imponente (in senso buono), è senza dubbio uno strumento che, nel presentare le lettere dell’alfabeto, è di grande aiuto ma soprattutto supporta la didattica divertendo e offrendo preziosi spunti di collegamento ad altre discipline.

I bambini si innamoreranno dei personaggi e si ricorderanno di loro… anche quando saranno degli alti ragazzi di quinta capaci di scrivere testi e risolvere espressioni matematiche.

E tu cosa ne pensi del Flip Poster per presentare le lettere dell’alfabeto agli alunni di prima? Condividi il contenuto e scorri verso il basso per scoprire altre interessanti notizie.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Bruna Bianco e Rosaria Polita, autrici per la scuola. “I nostri sussidiari indicano la direzione per il metodo di studio”

Bruna Bianco e Rosaria Polita

Come vi sentireste se vi costringessero ad indossare un vestito di alta moda ma che non vi rispecchia? Di sicuro non a vostro agio. Nonostante siate consapevoli che sia il meglio possibile, avvertite che non è giusto per voi, vi fa sentire goffi ed inadeguati. È questa la suggestiva metafora che le maestre Bruna Bianco e Rosaria Polita, autrici del nuovo sussidiario “Direzione Discipline Plus” , edito La Spiga del…

Se nella scuola continuiamo a togliere senza mai aggiungere

scuola continuiamo a togliere

Negli ultimi anni la scuola ha vissuto grandi cambiamenti che, tuttavia, si sono spesso rivelati contraddittori. Da un lato, ha cercato di diventare moderna e tecnologica, per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni e di una società sempre più digitale. Dall’altro lato, però, poco a poco sono venuti meno gli strumenti a disposizione di insegnanti e studenti, creando una distanza sempre più evidente tra ciò che si promette e ciò…

Il Ministero dell’Istruzione ha deciso di spendere 100 milioni di euro per formare gli insegnanti sull’intelligenza artificiale

formare gli insegnanti sull'intelligenza artificiale

Quando viene gestita in modo corretto, l’intelligenza artificiale può essere un utile strumento per l’educazione e l’apprendimento. Già molti insegnanti la utilizzano per la didattica, ma a mancare è spesso una formazione a monte, che sappia insegnare ai docenti un uso consapevole dell’IA sin dall’inizio, cioè prima ancora che diventi uno strumento utilizzato quotidianamente in classe. Vuole rispondere a questa esigenza il progetto di Giuseppe Valditara, da sempre a favore…

Il libro di testo è ancora un’àncora (e dovremmo smetterla di combatterlo)

libro di testo

Siamo nel secondo quarto del XXI secolo e oggi più che mai abbiamo bisogno dei libri di testo per contribuire attivamente allo sviluppo critico del pensiero di studentesse e studenti. Per anni, il cosiddetto manuale è stato percepito come un nemico, un vero e proprio bersaglio simbolico contro cui indirizzare una critica più ampia alla scuola, considerata ferma, rigida, autoritaria e incapace di rinnovarsi. L’immagine che sintetizza questa stagione culturale…

I motivi per cui un docente dovrebbe partecipare a EducAbility, anche in streaming

partecipare a educability

Al centro del convegno “Didattica cooperativa e intelligenza digitale: la dimensione affettiva e tecnologica dell’apprendimento” c’è una delle questioni più urgenti per la scuola di oggi: come tenere insieme trasformazioni in atto, emozioni e apprendimento dentro la pratica quotidiana della classe. Il 16 aprile 2026 a Bari e online, il convegno nazionale del Gruppo Editoriale ELi, nell’ambito del progetto EducAbility , si propone come uno spazio di lavoro pensato per chi ogni giorno si confronta…

Lascia il lavoro per seguire il sogno di insegnare ma si pente dopo pochi anni: “La scuola mi ha consumato”

Oggi fare l’insegnante non significa più soltanto spiegare una materia, trasmettere la passione per un argomento o gestire una classe di adolescenti. Si tratta di un mestiere che si è fatto sempre più complesso, e non soltanto per ciò che riguarda la didattica ma per burocrazia, precarietà e instabilità. Spesso, insomma, a spingere i docenti verso il burnout non è tanto il rapporto con gli studenti quanto ciò che sta…

Stiamo rischiando seriamente di ritornare in Dad a causa della crisi energetica. La reazione di Valditara

La tregua fra Stati Uniti e Iran ha permesso un allentamento delle tensioni dovute alla guerra, ma resta alta l’allerta per una crisi energetica tutt’altro che scongiurata. Oltre all’aumento dei prezzi del carburante e del costo dell’energia, il Governo si sta preparando a possibili misure di contenimento che, almeno secondo alcune ipotesi circolate nei giorni scorsi, potrebbero coinvolgere anche la scuola. Negli ultimi giorni, infatti, diverse voci hanno suggerito un…

Didattica, intelligenza artificiale ed emozioni: cosa serve davvero oggi in classe

intelligenza artificiale ed emozioni

La scuola oggi sta attraversando una trasformazione che riguarda contemporaneamente tecnologia, aspetti emotivi e modalità di apprendimento. Un cambiamento che gli insegnanti percepiscono ogni giorno in classe e che richiede una formazione in grado di intercettare i nuovi scenari, affinché le tecnologie non generino distanze, ma diventino strumenti di cooperazione e di crescita. È in questo contesto che si inserisce il convegno nazionale promosso dal Gruppo Editoriale ELi, in programma il 16…

Forse è arrivato il momento di accettare che la scuola dovrebbe iniziare più tardi

scuola dovrebbe iniziare più tardi

La giornata di bambini e adolescenti comincia più o meno nello stesso modo: ci si sveglia (o ci si fa svegliare), ci si prepara e si va a scuola. E, visti gli orari in cui si entra in classe, non è raro vedere espressioni ancora addormentate, mancanza di energia e difficoltà a mettersi davvero in moto nelle prime ore della mattina. Se è vero che durante l’adolescenza l’orologio interno si…

Una scuola che sacrifica la letteratura per far spazio ad inutili progetti non è una scuola più moderna, ma una scuola più povera

scuola sacrifica la letteratura

Dalla distanza della pensione, guardo la scuola di oggi e mi chiedo cosa abbiamo acquisito e cosa stiamo perdendo: nel moltiplicarsi dei progetti, si riduce il tempo per leggere. Mi riferisco al “pensiero lento”, quello che si attiva quando uno studente legge con attenzione, riflette, torna indietro su un testo, si fa domande, collega idee, dubita e rielabora. Quando invece il tempo è frammentato tra molti progetti, consegne rapide e…

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

X