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La rivista per la scuola e per la didattica
GESTIONE DELLA CLASSE

Seduti in cerchio per una didattica davvero efficace, il Circle Time è la strategia migliore per gestire la classe

Il circle time è il momento sociale della giornata scolastica più atteso dai bambini: pratica nata nei paesi anglosassoni, sta attualmente diventando una consuetudine anche qui da noi.

COS’È IL CIRCLE TIME?

Il circle time viene svolto solitamente appena i bambini arrivano a scuola, per dare inizio alla nuova giornata. È il momento in cui bambini e l’insegnante si siedono in cerchio sul pavimento (da qui l’origine del nome) e l’insegnante guida una conversazione. L’argomento della conversazione può essere scelto e proposto dall’insegnante o può partire da una riflessione libera che un bambino vuole condividere con la classe.

La regola più importante è parlare senza interrompere gli altri: per questo alcuni insegnanti adottano un oggetto speciale che il bambino che sta parlando deve avere con sé, può essere un cappello o un pupazzo, qualcosa che i bambini imparino a riconoscere come simbolo e rituale dell’autorizzazione a parlare. È importante, infatti, che chi parla venga ascoltato in modo attento e partecipe, senza interruzioni se non concordate in modo rispettoso.

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Gli obiettivi del circle time sono, infatti, imparare ad ascoltare l’altro e a rispettarlo, socializzare in modo positivo ed empatico, creare una mentalità democratica e collaborativa, creare un gruppo classe affiatato e unito. Il circle time può essere utilizzato anche per confrontarsi circa problematiche di conflitto tra compagni e tentare di risolverle. L’insegnante, in questo caso, deve porsi come mediatore e moderatore imparziale, che non dà giudizi e non prende parti, non offre soluzione ma guida i bambini a trovarle spontaneamente. Durante questo momento si possono anche proporre piccoli giochi.

CIRCLE TIME: SPONTANEITÀ O PROGETTAZIONE?

L’insegnante può stabilire una scaletta di argomenti e guidare le conversazioni oppure partire da uno stimolo (anche fornito da un bambino) e lasciare fluire i pensieri e le condivisioni dei bambini, sempre moderando e facendo rispettare il silenzio e i turni di parola. Il circle time può anche nascere dopo la lettura di un racconto o di un libro, come spazio di riflessione. Il luogo in cui lo si svolge è bene che sia sempre lo stesso, ma il tempo da dedicare a questo momento è personalizzabile in base alle esigenze della classe e a dove conduce il flusso della conversazione. 

PERCHÉ I BAMBINI LO AMANO TANTO?

I bambini adorano il circle time per molte ragioni: è una routine piacevole e rassicurante (le routine sono ciò che aiutano i bambini a costruire fiducia ed emozioni positive), è un momento in cui sono liberi di esprimersi o di non farlo, se non lo desiderano. È fondamentale, infatti, che l’adulto che guida il circle time non obblighi mai i bambini che non desiderano parlare a farlo.

Il circle time è uno spazio in cui i bambini ci sorprendono sempre: liberi di esprimersi e in un clima sicuro e positivo, ci stupiranno con le loro infinite risorse sociali. Ogni insegnante dovrebbe cercare di renderlo più personalizzato possibile per la classe, adottando i propri rituali, i propri oggetti e le proprie consuetudini, per renderlo un momento davvero unico e amato dai bambini.

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