Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
EVENTI

Come celebrare a scuola la Giornata dell’Alimentazione del 16 ottobre

La Giornata dell’Alimentazione è un evento a carattere internazionale e si svolge ogni anno il 16 ottobre. Ogni anno questa giornata ha un tema diverso: quest’anno sarà l’attenzione alla difficoltà di approvvigionamento di cibo di molti popoli colpiti dalla pandemia e dall’emergenza climatica. Questa giornata ha anche l’obiettivo di far crescere la consapevolezza che alimentarsi in modo salutare non deve essere privilegio per pochi: anche il cibo biologico o ottenuto da agricoltura sostenibile dev’essere contenuto nei prezzi e accessibile a tutti.

Promuovere la consapevolezza nei bambini

È importantissimo celebrare la giornata dell’alimentazione con i bambini per diffondere in loro il concetto che l’alimentazione è lo strumento principale per prenderci cura di noi stessi e che bisogna lottare affinché nutrirsi in modo corretto non sia il privilegio di una ristretta parte del mondo. L’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile ha tra gli obiettivi proprio migliorare l’alimentazione di tutti i popoli, porre fine alla fame e incrementare l’agricoltura sostenibile. Sì, è necessario partecipare a questa giornata con i propri alunni, parlarne e renderli consci delle difficoltà che vivono molte persone.

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

Uno strumento didattico per questa giornata e non solo

Le insegnanti che hanno adottato Mondo 2030 di Cetem come sussidiario delle discipline potranno inoltre affrontare la giornata in maniera didattica. Mondo 2030 contiene un importantissimo inserto dedicato alle giornate mondiali più importanti da presentare ai bambini a scuola, e risolve il problema principale di ogni insegnante quando si trova di fronte a temi caldi come questi: come introdurre un argomento così importante e comunicarne con i bambini in modo efficace ma appropriato alla loro età?

Parlare ai bambini della Giornata dell’Alimentazione con l’aiuto di Mondo 2030

Per introdurre ai bambini questo delicato argomento (e molti altri), l’inserto delle giornate mondiali di Mondo 2030 è un vero strumento a fianco dell’insegnante.

giornata dell'alimentazione mondo 2030
  1. Iniziamo con il leggere insieme ai bambini la pagina introduttiva, in cui si inizia a spiegando l’importanza di un’alimentazione equilibrata e la difficoltà di molte persone ad averne accesso. In questa pagina viene anche spiegato cos’è la malnutrizione e perché essa non è soltanto un problema dei popoli più poveri, dal momento che anche nei paesi industrializzati le persone ne possono soffrire e possono avere altri problemi, come l’obesità o altre malattie (grazie al cibo spazzatura).
  2. Leggiamo con loro, inoltre, le cause della fame nel mondo, tra cui troviamo le guerre, l’esportazione senza controllo, il cambiamento climatico, la pandemia, le produzioni agricole insufficienti… rispondiamo alle domande contenute nel capitolo per fissare i concetti e per essere sicuri della comprensione da parte dei bambini.
  3. È presente anche la storia di Vandana Shiva, una scienziata ambientalista che combatte per difendere gli agricoltori della sua terra. Affrontiamola con i bambini per lavorare in modo intersezionale su un’altra emergenza mondiale: la disparità di genere.
  4. Il capitolo continua con altre letture che offrono soluzioni a questo problema, e inoltre presenta gli obiettivi dell’Agenda 2030 riguardo l’alimentazione nel mondo e una lettura da completare con le parole chiave mancanti.
  5. Le pagine contenenti gli esercizi di rinforzo possono essere anche affrontate in un secondo momento, per capire quanto l’argomento sia stato consolidato dai bambini. Ci sono esercizi sulla stagionalità degli alimenti, su come avere una alimentazione è corretta e bilanciata e come evitare lo spreco del cibo.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Oggi 3 dicembre è la Giornata internazionale delle persone con disabilità perché “non esiste progresso senza inclusione”

Giornata internazionale delle persone con disabilità

Si celebra oggi, 3 dicembre 2025, la Giornata internazionale delle persone con disabilità. È un appuntamento che esiste dal 1981, quando le Nazioni Unite hanno deciso di dedicare un giorno alla consapevolezza sui diritti e sul benessere delle persone con disabilità. Dal 1993 questa ricorrenza è riconosciuta anche a livello europeo e si inserisce nel più ampio percorso verso l’inclusione, un impegno che negli anni è diventato sempre più concreto…

Negli Stati Uniti quasi un docente su dieci si è licenziato per migliorare qualità della vita e stipendio. E in Italia?

migliorare qualità della vita

L’insegnante è una figura estremamente importante nel percorso di crescita degli studenti e, indirettamente, nel progresso della società tutta. Nonostante ciò, spesso si tratta di un mestiere sottovalutato e sminuito, a cui non si riconosce il dovuto rispetto e dal quale di frequente si finisce per fuggire. A far riflettere sono anche i numeri di una recente indagine, condotta negli USA, secondo cui negli ultimi anni quasi un docente su…

ChatGPT in mano agli studenti può essere una scorciatoia e non una risorsa, il prof della Fisica che Ci Piace: “Non sono tranquillo, vi spiego i rischi”

ChatGPT in mano agli studenti

Da diverso tempo ormai l’intelligenza artificiale ha rivoluzionato la nostra vita quotidiana, dal lavoro allo svago. Secondo Bill Gates l’IA porterà ad una settimana lavorativa di 2-3 giorni nel giro di un decennio, mentre Paesi come la Cina hanno già previsto l’insegnamento a scuola. Proprio l’ambito della scuola, uno dei più colpiti dall’innovazione, ha visto molte voci critiche nei confronti dell’intelligenza artificiale, fra cui spicca quella di Vincenzo Schettini. Secondo…

La denuncia di una docente con 35 anni di insegnamento: “La scuola è vecchia, nozionistica e ripetitiva”

La scuola è vecchia

Non sono certo poche le criticità della scuola italiana, fra problemi che riguardano la didattica e difficoltà del rapporto con le famiglie. Per esempio, ci si chiede sempre più spesso se abbia ancora senso dare i voti, e quale sia il loro significato, o quali siano i vantaggi della classica lezione frontale. Nel dibattito interviene una docente con 35 anni di esperienza che, in riferimento agli studenti che hanno deciso…

Quattro studenti su dieci non superano le competenze minime in italiano e in matematica. La Sicilia con il dato più critico

competenze minime in italiano

Il nuovo Rapporto BES conferma alcuni segnali di ripresa negli indicatori nazionali legati a istruzione e formazione, ma continua a mostrare un profondo squilibrio. Secondo l’indagine ISTAT sul Benessere Equo e Sostenibile, infatti, l’Italia si conferma un Paese a due velocità. I problemi iniziano già dai primi anni di vita, ancora prima della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, ma diventano ancora più presenti nel corso della scuola secondaria. Grande…

Bisogna vietare il cellulare sotto i 14 anni e i social sotto i 16, la scuola senza smartphone è una grande opportunità

vietare il cellulare

Quando si parla di disagio giovanile vengono subito in mente alcune possibili cause, come le dinamiche disfunzionali in famiglia e il mancato ruolo della scuola. Fra le ragioni di un fenomeno sempre più diffuso c’è tuttavia anche l’abuso delle nuove tecnologie, e nello specifico l’abuso dello smartphone. Affronta la questione lo psicoterapeuta Alberto Pellai, intervistato dal Corriere della Sera , secondo cui è necessario vietare il cellulare sotto i 14…

Gli studenti giocano con la carta igienica nei bagni, la decisione del liceo Paleocapa: “La ritiriamo. Gli studenti se la porteranno da casa”

studenti giocano con la carta igienica

Il liceo scientifico Paleocapa di Rovigo ha deciso di contrastare i continui atti di vandalismo da parte di alcuni studenti in modo drastico. Per un mese, infatti, gli studenti dovranno portare la carta igienica da casa o richiederla ai collaboratori in caso di emergenza. Anche se il provvedimento può anche far sorridere, si tratta di un problema molto serio. Per settimane, alcuni studenti hanno continuato ad abusare della carta igienica…

Una scuola ha oscurato il registro elettronico, voti scolastici coperti per evitare lo stress negli studenti

scuola ha oscurato il registro elettronico

Il registro elettronico accompagna la vita quotidiana di studenti, insegnanti e famiglie ormai da diversi anni. Magari per alcuni rappresenta uno strumento utile e moderno, eppure per molti è ormai il simbolo di un’ossessione da controllo che finisce per aumentare ansia e stress, dentro e fuori le aule. Proprio per trovare una soluzione, un liceo in provincia di Agrigento ha scelto di “oscurare” i voti del registro elettronico, rendendoli visibili…

Un insegnante su tre non va d’accordo con i colleghi, per il 47,5% la soluzione è non averci nulla a che fare

Un insegnante su tre non va d'accordo con i colleghi

Fare l’insegnante non è mai stato un mestiere semplice, ma oggi assume sempre più i contorni di un’impresa. Fra conflitti con le famiglie e burocrazia infinita, retribuzione fra le più basse d’Europa, alto rischio di burnout, i docenti italiani si trovano spesso schiacciati, con troppe responsabilità e poca considerazione. Ad un quadro già sconfortante si aggiungono anche le conclusioni di un report del Centro di Psicologia Ulisse, dal titolo “L’insostenibile…

Una scuola italiana introduce l’ora settimanale dell’Intelligenza Artificiale, è Manduria in Puglia

ora settimanale dell'intelligenza artificiale

Da anni ripetiamo che la scuola deve imparare a leggere e interpretare il proprio tempo, se vuole svolgere la sua funzione in modo efficace. Ciò significa oggi confrontarsi anche con l’intelligenza artificiale, che va vista non tanto come un nemico da cui difendersi ma come uno strumento da utilizzare in modo consapevole. Ed è proprio questa la direzione intrapresa da una scuola secondaria di secondo grado pugliese, che da poco…

Hai visto la novità?

X