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La rivista per la scuola e per la didattica
MATEMATICA

Non c’è alcun dubbio, la matematica di Saperi per Crescere è la migliore di tutte

Colleghi e colleghe! Sono Bruna Ramella Pralungo, ma molti di voi mi conoscono come unamaestrarossa. Vorrei condividere con voi non una semplice recensione, ma il racconto di come potrebbe cambiare il modo di fare scuola nella mia classe quarta grazie a un compagno di viaggio speciale: il sussidiario delle discipline “Saperi per crescere” link esterno, edito dal Gruppo Editoriale ELi con il marchio Cetem.

Ho scelto questo testo perché sentivo il bisogno di una proposta che mettesse davvero l’alunno al centro, trasformandolo nel protagonista attivo di ogni scoperta attraverso un approccio laboratoriale e consapevole. Quello che mi ha conquistata fin da subito è stata la didattica della matematica. In classe non partirei mai dalla regola da imparare a memoria, ma da esperienze concrete e manipolative: il testo diventerebbe uno strumento per guidare gli alunni in un percorso induttivo in cui sarebbero loro a “scoprire” i concetti matematici.

Sarebbe emozionante vederli manipolare materiali per comprendere frazioni o misure, trasformando l’aula in un vero laboratorio; questo permetterebbe di gestire i diversi bisogni della classe in modo inclusivo, grazie ad attività strutturate su più livelli che renderebbero la personalizzazione del lavoro un gesto quotidiano e naturale. Inoltre, la metodologia della “talking maths” consentirebbe di partire dalle loro riflessioni, realizzate in gruppo, per poi giungere a conclusioni condivise da tutta la classe, successivamente ritrovate sul libro di testo.

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Un tocco di magia arriverebbe dall’impostazione narrativa: iniziare un argomento di scienze o matematica incontrando personaggi storici del calibro di Florence Nightingale cambierebbe il clima in aula; bambini, e in particolare le bambine, si sentirebbero coinvolti emotivamente e vedrebbero finalmente rispecchiato il ruolo delle donne nella storia delle scienze. Questo storytelling si intreccerebbe con l’uso dei fumetti e delle sintesi visive, che potrebbero diventare i momenti preferiti della classe: si potrebbero organizzare letture a più voci dei fumetti per rendere il ripasso dinamico e divertente, e si noterebbe come questo favorisca la memorizzazione.

A livello pratico, le situazioni problematiche proposte dal libro offrirebbero l’occasione per stimolare il confronto tra pari e il lavoro di gruppo: la classe potrebbe essere divisa in piccoli gruppi, invitati a trovare strategie diverse per risolvere lo stesso quesito, incoraggiando il pensiero divergente. Le pagine narrative diventerebbero poi il punto di partenza per discussioni collettive o per inventare nuovi problemi, mettendo in moto la creatività. Un’attività particolarmente efficace, utilizzabile anche come strumento metacognitivo, sarebbe chiedere agli alunni di creare i propri fumetti per riassumere un argomento: vederli rielaborare i contenuti in modo personale rappresenterebbe la prova più bella del loro apprendimento.

Saper per Crescere matematica

SAPERI PER CRESCERE

Il progetto propone una didattica laboratoriale e operativa, soprattutto nelle discipline scientifiche, con strategie mirate per costruire un metodo di studio personale. Ogni percorso si apre con un personaggio legato all’argomento che, attraverso lo storytelling, stimola curiosità e interesse. Le sintesi sono diversificate: box “Organizzo le idee”, frasi brevi e fumetti. L’interdisciplinarità è rafforzata da richiami alla narrativa Gallucci. Completano l’offerta i Quaderni delle verifiche annuali, accorpati per ambiti disciplinari.

Per me “Saperi per crescere” non è solo un sussidiario, ma una solida base per costruire percorsi interdisciplinari che integrano matematica e realtà. Una scelta didattica che si configurerebbe come vincente, capace di unire il rigore necessario allo sviluppo delle competenze con il puro piacere di apprendere che ogni bambino dovrebbe provare ogni giorno tra i banchi.

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