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La rivista per la scuola e per la didattica
TESTI SCOLASTICI

Io, unamaestrarossa, vi dico perché Saperi per Crescere è il sussidiario da adottare

Sono Bruna Ramella Pralungo alias unamaestrarossa e voglio condividere con voi le mie riflessioni rispetto al bellissimo testo che ho scelto per la mia classe quarta: il sussidiario delle discipline “Saperi per crescere”, edito da CETEM del Gruppo Editoriale ELi.

Devo dire che si presenta come una proposta didattica strutturata e completa, ma allo stesso tempo sorprendentemente flessibile e accessibile. Quando, sommerse dalle proposte delle case editrici, sfogliamo i vari volumi, valutiamo il livello di difficoltà e spesso abbiamo paura che i contenuti possano risultare troppo difficili per una parte della classe perché oggigiorno le classi sono davvero molto eterogenee. “Saperi per Crescere link esterno” è stato progettato proprio per adattarsi ai diversi livelli di apprendimento, offrendo strumenti concreti per una didattica inclusiva e personalizzata.

La struttura dei capitoli è pensata per accompagnare gradualmente tutti gli alunni, partendo da situazioni concrete e vicine alla loro esperienza; ogni nuovo concetto matematico viene introdotto attraverso contesti narrativi e problematici che facilitano la comprensione anche da parte degli studenti più fragili. Questo approccio permette di rendere accessibili anche argomenti che, a una prima lettura, potrebbero sembrare complessi. Prendiamo ad esempio l’introduzione al ripasso delle quattro operazioni: ognuna viene introdotta da esempi concreti vicini all’esperienza quotidiana dei bambini come il prezzo delle figurine, il gioco del tiro con i barattoli e il confronto tramite le costruzioni. Questo stratagemma permette di sentire la matematica più vicina così anche noi insegnanti potremo seguire queste orme e progettare attività che meglio si adattino agli interessi dei nostri studenti.

Anno scolastico 2025/26

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Un elemento, secondo me fondamentale, è la presenza di attività diversificate per livello di difficoltà: gli esercizi non sono tutti uniformi, ma organizzati in modo da offrire percorsi graduali: le prime attività, guidate e fortemente strutturate, sono contenute nei box azzurri in basso, nelle pagine dedicate alle spiegazioni, e affiancate dalle sezioni gialle “HO CAPITO CHE” dove emergono le riflessioni che possiamo far scaturire anche noi durante le discussioni in classe o i brainstorming prima di iniziare un argomento nuovo. Gli esercizi diventano poi meno strutturati nelle pagine dedicate al termine della teoria e proseguono nella sezione apposita posta in fondo al libro.

Sicuramente non mancano le proposte più aperte e sfidanti, pensate per stimolare gli alunni più avanzati, infatti alcuni esercizi prevedono la ricerca della spiegazione per cui alcuni fatti matematici si presentano proprio in quel modo e non in un altro oppure le sezioni “PROBLEMATICAMENTE” che presentano quesiti di logica che possono essere utilizzati per approfondimenti e o lavori per gruppi di livello omogenei, io, di solito, lavoro così: il gruppo che dovrà fare recupero affiancato da me svolge gli esercizi nei box azzurri, il gruppo che deve consolidare svolge autonomamente quelli al termine del capitolo o in fondo al libro e il gruppo che deve potenziare risolve i quesiti di queste pagine.Questa modalità consente di mantenere un clima di classe coeso, pur rispettando i diversi ritmi di apprendimento.

Volendo approfondire la parte del calcolo mentale ragionato, qui si trovano spiegazioni ed esercizi che guidano gli studenti nello sperimentare le strategie migliori per svolgere le operazioni a mente, vengono dunque forniti tante proposte diverse, ad esempio per la moltiplicazione, il libro fornisce la spiegazione grafica oltre che con i numeri della proprietà commutativa ma, ancora più interessante, propone anche altri modi di svolgerla oltre a quello classico, ovvero le moltiplicazioni a graticola e quelle con le bacchette: entrambi questi metodi sono decisamente più visivi e possono aiutare gli studenti con difficoltà ma, se voi non ritenete che siano proposte adeguate alla vostra classe, non dovrete far altro che seguire le pagine con la spiegazione più classica ed evitare le successive, che non sono in alcun modo vincolanti. Credo che uno dei punti di forza di questo libro sia proprio questo: arricchire le proprie pagine con strumenti e metodologie alternative di modo che ogni insegnante possa scegliere il percorso più adatto a sè e alla classe con cui si interfaccia.

Saper per Crescere matematica

SAPERI PER CRESCERE

Il progetto propone una didattica laboratoriale e operativa, soprattutto nelle discipline scientifiche, con strategie mirate per costruire un metodo di studio personale. Ogni percorso si apre con un personaggio legato all’argomento che, attraverso lo storytelling, stimola curiosità e interesse. Le sintesi sono diversificate: box “Organizzo le idee”, frasi brevi e fumetti. L’interdisciplinarità è rafforzata da richiami alla narrativa Gallucci. Completano l’offerta i Quaderni delle verifiche annuali, accorpati per ambiti disciplinari.

Io utilizzo il libro anche per il lavoro a piccoli gruppi eterogenei infatti le proposte operative possono essere rielaborate in chiave cooperativa: ad esempio ogni gruppo può essere chiamato a risolvere un problema, discutere le strategie adottate e, in un secondo momento, confrontarsi con gli altri così gli alunni con maggiori difficoltà possono beneficiare del supporto dei pari, mentre quelli più competenti consolidano le proprie conoscenze e migliorano le competenze comunicative attraverso la spiegazione ai compagni.

Posso quindi dire che “Saperi per Crescere” non è un libro “troppo difficile”, ma un testo ricco e ben strutturato che offre a noi insegnanti la possibilità di adattare la didattica alle reali esigenze della classe, supportando gli alunni più fragili e stimolando gli alunni con maggiori competenze. La sua forza risiede proprio nella flessibilità: non impone un unico percorso, ma mette a disposizione strumenti e proposte che possono essere modulati, semplificati o ampliati. Scegliere questo sussidiario significa quindi dotarsi di un alleato prezioso per costruire un apprendimento inclusivo, efficace e capace di valorizzare ogni alunno nel proprio percorso di crescita, parola di unamaestrarossa!

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