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La rivista per la scuola e per la didattica
LETTERATURA

Leggere Pavese in classe è una lezione di vita oltre il dolore

cesare pavese

Non è sicuramente uno scrittore facile da amare subito: non è allegro, non è leggero, non consola facilmente; eppure, se gli si dà tempo, riesce a entrare nell’anima e a lasciare un segno duraturo nel lettore. In altre parole, riconoscerne la grandezza è, in fondo, una scelta poco rassicurante: significa cercare ogni volta bellezza dove altri vedono solo inquietudine. Eppure è proprio dal suo stile essenziale, lucidamente realistico e talvolta …

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OPINIONI

Insegnare potrebbe essere uno dei lavori più complicati al mondo

lavori più complicati al mondo

“Insegnare è facile: basta spiegare bene.” È una frase che tutti abbiamo sentito almeno una volta, forse l’abbiamo anche pensata. Ma se fosse davvero così semplice, perché così tanti studenti smettono di ascoltare, di capire, di credere in quello che fanno? E perché così tanti insegnanti, dopo anni, si sentono svuotati più che realizzati? La verità scomoda è che insegnare non è mai stato solo una questione di contenuti; è …

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EDUCAZIONE

La letteratura è già educazione all’affettività. Basta darle lo spazio che merita

letteratura educazione all'affettività

Ti sei mai sentito travolto dalle emozioni, senza sapere dove dare loro voce affinché fossero ascoltate? Ci sono sentimenti che fanno rumore dentro, ma restano senza voce: è lì che le parole iniziano a curare. Ed è proprio in questo spazio silenzioso che un libro, una poesia, una storia possono diventare il tuo luogo sicuro, uno spazio dove le sensazioni che proviamo trovano significato e dove puoi ascoltarle senza paura …

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LETTERATURA

Quando gli alunni leggono Pirandello non stanno studiando un autore, ma stanno iniziando, in qualche modo, a conoscere di più sé stessi

pirandello

Insegnare è sempre stata per me una scelta chiara, senza alternative: non “anche”, non “forse”, ma da sempre. Eppure, anche le convinzioni più forti, a volte, vacillano, e questo mi è successo la prima volta che mi sono trovata a spiegare Luigi Pirandello: avevo 25 anni, una laurea appena conseguita e, senza troppi passaggi intermedi, mi sono ritrovata “catapultata” in una quinta superiore a tre mesi dall’Esame di maturità. Entravo …

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OPINIONI

Una scuola che sacrifica la letteratura per far spazio ad inutili progetti non è una scuola più moderna, ma una scuola più povera

scuola sacrifica la letteratura

Dalla distanza della pensione, guardo la scuola di oggi e mi chiedo cosa abbiamo acquisito e cosa stiamo perdendo: nel moltiplicarsi dei progetti, si riduce il tempo per leggere. Mi riferisco al “pensiero lento”, quello che si attiva quando uno studente legge con attenzione, riflette, torna indietro su un testo, si fa domande, collega idee, dubita e rielabora. Quando invece il tempo è frammentato tra molti progetti, consegne rapide e …

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OPINIONI

Perché la scuola non considera Grazia Deledda?

grazia deledda

C’è una domanda che mi accompagna da quando insegno e che, a mio parere, merita di essere posta con chiarezza: perché Grazia Deledda è ancora ai margini dei manuali di letteratura scolastica, se non, addirittura, non considerata? Una questione che trova riscontro nella realtà dei percorsi di letteratura della scuola secondaria, dove la presenza di alcuni autori appare consolidata, mentre altre figure restano sistematicamente escluse. Tra queste si colloca la …

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DIDATTICA

Smettiamo di presentare Leopardi come il poeta del pessimismo

poeta del pessimismo

C’è una domanda che mi accompagna da anni e che, a mio parere, merita di essere posta con chiarezza: perché Giacomo Leopardi continua ad essere presentato a scuola quasi esclusivamente come il poeta del pessimismo? Ho insegnato per quarant’anni, attraversando programmi, riforme, generazioni diverse di studenti, e col tempo mi è apparsa sempre più chiara una realtà: nelle diverse scuole in cui ho lavorato, l’idea di Leopardi che circolava nelle …

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Quaderni operativi di Geronimo Stilton

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