Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
TESTI SCOLASTICI

Space English, il nuovo corso di inglese della ELi per la scuola primaria

Space English è il nuovo corso di inglese ELi per la scuola primaria che unisce obiettivi ministeriali e materiali innovativi, con un grande traguardo: rendere bambini e bambine protagonisti di un viaggio alla scoperta di una nuova lingua, attraverso l’esplorazione di nuovi mondi.

Durante uno scambio scolastico spaziale, i protagonisti dei volumi incontrano nuovi amici e nuove amiche con cui visiteranno i rispettivi pianeti e scambiano informazioni circa usi e costumi, conoscendone le diversità in tutte le sue forme, ma anche ciò che li accomuna. L’inglese ha qui un ruolo centrale: è il veicolo che rende possibile la comunicazione tra i personaggi.

Ed è proprio attraverso questa “comunicazione fantastica” tra personaggi terrestri e alieni che i nostri bambini e bambine comprendono la vera funzione dell’inglese quale strumento di interscambio e, appunto, di comunicazione con persone vicine e lontane.

Narrativa per la secondaria

Leggi in classe con LeggerMENTE

Una collana coinvolgente per accompagnare gli studenti tra classici, racconti d’autore, attualità e percorsi tematici per la scuola secondaria.

leggermente la spiga

I personaggi umani, coetanei dei bambini e delle bambine, che restano gli stessi nei primi tre volumi del corso, fanno sì che i nostri piccoli allievi e allieve si immedesimino in loro ed entrino davvero all’interno della storia: proveranno in prima persona curiosità, gioia, condivisione, preoccupazione e il piacere della scoperta di nuovi luoghi e della conoscenza di nuovi amici.

personaggi Space English

Struttura del corso

Il corso è strutturato in Student’s Book, con Workbook incorporato, e Travel Diary. Quest’ultimo è un vero e proprio diario di viaggio, che permette la realizzazione di contenuti ad alta personalizzazione, così che i bambini e le bambine si sentano a loro volta protagonisti del viaggio spaziale.

Travel Diary

Questo strumento aiuta a ripassare e tenere traccia degli argomenti affrontati nelle varie unità didattiche fungendo da raccoglitore sia didattico sia esperienziale.

Elemento distintivo dei volumi sono le pagine occhiello, in apertura di ogni unità. Sono in primis uno specchio sulla unit che sta iniziando, sulla storia vissuta finora dai personaggi e infine sui Paesi che, nei volumi di quarta e quinta, i bambini e le bambine visiteranno. Offrono la possibilità di ripassare vocaboli già appresi, introdurne di nuovi e incuriosire i bambini e le bambine, grazie alla rappresentazione grafica dei nuovi pianeti e dei luoghi che si andranno a esplorare.

I contenuti del volume accompagnano bambini e bambine dalla prima alla quinta con attività didattiche e ludiche, contenuti nuovi e un approccio student-centred.

Unit 5 Space English

Ciascuna unità è così strutturata:

  • pagina occhiello, l’anteprima dell’unità, nonché l’occasione per creare interesse e partecipazione rispetto ai nuovi argomenti;
  • pagine introduttive, dove vengono presentati i vocaboli target dell’unità;
  • pagine di consolidation, che permettono l’apprendimento dei vocaboli e delle strutture nelle quattro forme listening, writing, reading and speaking;
  • storia, che permette un’ulteriore consolidamento delle strutture in un contesto fantastico e divertente, con una pagina di comprensione del testo;
  • Easy grammar e Culture, a partire dalla classe terza, che permettono a bambini e bambine di “dare un contenitore” al contenuto appreso fino a quel punto.

Per i volumi di classe quarta e quinta sono presenti attività di avvicinamento alle prove INVALSI e di accompagnamento alla scuola secondaria di primo grado.

Ogni unità presenta un’attività CLIL o STEAM, rendendo possibile l’apprendimento della lingua anche in contesti attuali e reali, con attenzione anche all’educazione civica.

Gli esercizi e le attività proposte sono inclusivi sia dal punto di vista dei contenuti sia in ottica di supporto per bambini e bambine con BES e DSA.

L’approccio slow-paced permette a tutti e tutte di imparare in maniera graduale costruendo, a poco a poco, basi solide che garantiscano un apprendimento della lingua forte e duraturo.

Il materiale ha come obiettivo quello di fare leva sulla naturale curiosità dei bambini e delle bambine, oltre che sulle emozioni, grazie anche alla metodologia SEL, che permette di sviluppare le competenze emotive e sociali insieme a quelle cognitive.

Metodologia SEL

La guida per l’insegnante

Il Teacher’s Book accompagna l’insegnante passo dopo passo nella realizzazione della lezione, con spunti e consigli su come renderla il più possibile interattiva e inclusiva. Sono presenti numerose attività e materiali extra per consolidare ulteriormente gli argomenti affrontati in base alla necessità.

space english copertina

SPACE ENGLISH

Scopri il nuovo sussidiario di inglese per i cinque anni della scuola primaria edito da ELi

I materiali audio-visivi rendono l’apprendimento più piacevole e moderno agli occhi dei nostri piccoli allievi e allieve, sempre più incuriositi e “catturati” dalla tecnologia e multimedialità nelle loro varie forme.

Alcune attività di Web Search mediate dall’insegnante e poi via via, nel corso dei cinque anni, più autonome, incoraggiano ad esempio all’utilizzo dei motori di ricerca, e possono dunque diventare anche un momento prezioso per educare i bambini e le bambine sia in senso pratico sia in senso etico a un uso consapevole e responsabile di questi strumenti.

Space English propone canzoni, attività di fonetica, video e giochi multimediali che renderanno le lezioni di inglese divertenti e piacevoli. Ogni unità presenta attività di role-play, affinché bambine e bambini apprendano e consolidino la lingua in maniera attiva.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Scrivere bene dovrebbe tornare a essere la priorità della scuola

Scrivere bene

Scrivere resta uno degli apprendimenti fondamentali della scuola primaria. Nel 2026, però, ci troviamo in una fase di passaggio: dall’anno scolastico 2026/2027 le nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo , adottate con il decreto 9 dicembre 2025, n. 221, vengono applicate gradualmente a partire dalle classi prime, mentre nelle classi intermedie già avviate continuano ad applicarsi le Indicazioni del 2012 fino alla conclusione del rispettivo percorso. Il quadro cambia, ma…

4 studenti su 5 usano l’IA tutti i giorni per fare i compiti

IA per fare i compiti

Si parla tanto di intelligenza artificiale a scuola, fra chi la teme e chi sta iniziando a utilizzarla. Tuttavia, per quanto innovativo e rivoluzionario possa sembrare, ogni discorso che riguarda l’IA rischia di diventare obsoleto in brevissimo tempo. A maggior ragione quando si parla dell’uso che ne fanno gli studenti. Lo confermano i dati dell’AI Index Report 2026 della Stanford University, secondo cui quattro studenti su cinque si affidano regolarmente…

In Italia si vive ancora nella povertà educativa, il 37% degli alunni vive in case senza libri e quasi una scuola su due non è accessibile agli studenti con disabilità motoria

povertà educativa

Quando si parla di scuola e istruzione, di solito ci si concentra sulla didattica e sull’insegnamento, o magari sulle nuove tecnologie e sull’intelligenza artificiale. Spesso si finisce però per sottovalutare la questione della povertà educativa, un fenomeno complesso e stratificato che va affrontato in modo efficace. Ne parla il report “Misurare la povertà educativa”, realizzato dall’Istat , che ha l’obiettivo di indagare entrambe le facce di questo problema. Da una…

Dovremmo rassegnarci al fatto che sempre meno insegnanti vogliono portare gli alunni in gita (e fanno bene)

portare gli alunni in gita

Per decenni le gite scolastiche hanno rappresentato il coronamento di un percorso educativo, un’esperienza unica di arricchimento per gli studenti. Oggi non è più così: a rendere i viaggi di istruzione molto più rari rispetto al passato sono i costi più alti e un’organizzazione sempre più complessa. Ma non solo. Una delle questioni più importanti riguarda i docenti accompagnatori, che sono sempre meno, hanno sempre più responsabilità e non ricevono…

Non serve vietare il cellulare, c’è bisogno di un patentino e di genitori che tornino a controllare i figli

patentino

Sono diversi gli Stati che stanno cercando di mettere dei limiti all’abuso di smartphone e social media, preoccupati per gli effetti che questi possono avere sulla salute e sul benessere di bambini e adolescenti. Francia e Australia hanno già approvato misure restrittive, e qualcosa di simile sta accadendo anche nel resto del mondo, Italia compresa. Non tutti sono però d’accordo con questo approccio restrittivo, pur ritenendo necessaria un’azione concreta. Ne…

Famiglia italiana si trasferisce in Finlandia per i figli: “Ora viviamo nel rispetto, a scuola imparano a cucinare e a fare scelte finanziarie corrette”

Famiglia italiana si trasferisce in Finlandia

La scuola finlandese è fra le migliori d’Europa e del mondo, tanto che molti istituti italiani hanno deciso di adottarne il metodo. Non si tratta soltanto di innovazione, ma di un modello che riflette un approccio sistemico: e, in generale, da una scuola di qualità deriva anche una qualità della vita superiore. Proprio questa promessa di benessere ha spinto una famiglia italiana a lasciare Firenze per trasferirsi in Finlandia. Potrebbe…

Gli alunni hanno ansia della scuola, ma a casa non se ne accorge nessuno

ansia della scuola

Sempre più spesso si parla di disagio giovanile, un fenomeno diffuso che richiede una lettura complessa e uno studio attento delle sue cause. Se per esperti come Paolo Crepet e Massimo Recalcati il disagio nasce dall’educazione ricevuta in famiglia, non tutti sembrano essere d’accordo. Secondo Stefano Vicari, infatti, anche la scuola va considerata un catalizzatore dell’ansia negli studenti, uno stato di disagio di cui gli adulti faticano spesso ad accorgersi….

Sono un’insegnante di sostegno e non voglio smettere di esserlo, ma non voglio più farlo sentendomi sola

insegnante di sostegno

“Sono un’insegnante di sostegno in una scuola media e quello che faccio ogni giorno non è solo seguire un alunno. Di fatto mi viene affidata l’emotività di tutta la classe”. Inizia così la lettera inviata da una docente di sostegno al magazine La Repubblica delle donne e pubblicata da Sarah Barberis . Nelle sue parole c’è un’amarezza che non è quella di chi avrebbe voluto scegliere un’altra professione o preferirebbe…

Odisseo è ancora un eroe capace di parlare agli alunni di oggi. E andrebbe letto in classe

odisseo

C’è stata un’estate, quella del 2026, in cui il nome di Ulisse è apparso ovunque: trailer, cast stellare, code al cinema, un budget da kolossal e settimane di permanenza record al box office. Il film di Christopher Nolan ha fatto quello che nessun programma ministeriale era riuscito a fare da tempo: ha reso Odisseo, per qualche mese, un argomento di conversazione tra adolescenti. La domanda, per chi insegna, è ovvia:…

Scuola vs famiglia? Semplici accorgimenti per favorire il rapporto famiglia e scuola

rapporto famiglia e scuola

Basta ascoltare un qualunque servizio televisivo o leggere un articolo di giornale per renderci conto di quanto sia complicato il rapporto tra famiglia e scuola, e sì che sono passati decenni dall’emanazione dei Decreti sugli Organi Collegiali! Eppure un rapporto sereno e costruttivo è alla base della crescita di quella stessa persona che per la famiglia è figlia/o e per i docenti  è alunna/o. Senza la pretesa di rivelare una…

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

Close Welcome Bar