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La rivista per la scuola e per la didattica

Se nella scuola continuiamo a togliere senza mai aggiungere

scuola continuiamo a togliere

Negli ultimi anni la scuola ha vissuto grandi cambiamenti che, tuttavia, si sono spesso rivelati contraddittori. Da un lato, ha cercato di diventare moderna e tecnologica, per rispondere alle esigenze delle nuove generazioni e di una società sempre più digitale. Dall’altro lato, però, poco a poco sono venuti meno gli strumenti a disposizione di insegnanti e studenti, creando una distanza sempre più evidente tra ciò che si promette e ciò …

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Una scuola che sacrifica la letteratura per far spazio ad inutili progetti non è una scuola più moderna, ma una scuola più povera

scuola sacrifica la letteratura

Dalla distanza della pensione, guardo la scuola di oggi e mi chiedo cosa abbiamo acquisito e cosa stiamo perdendo: nel moltiplicarsi dei progetti, si riduce il tempo per leggere. Mi riferisco al “pensiero lento”, quello che si attiva quando uno studente legge con attenzione, riflette, torna indietro su un testo, si fa domande, collega idee, dubita e rielabora. Quando invece il tempo è frammentato tra molti progetti, consegne rapide e …

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I bambini non hanno bisogno di un’illusione malefica di perfezione, ma di chiacchierare, ridere, piangere, nascondersi e giocare

illusione malefica di perfezione

Gli ultimi anni hanno visto un rapporto sempre più pervasivo fra bambini e nuove tecnologie, un fenomeno difficile da affrontare ma anche complesso da comprendere. Ne ha parlato di recente Paolo Crepet, nel corso di un incontro al Teatro dell’Osservanza di Imola, in dialogo con la giornalista Marianna Aprile. Il sociologo e psichiatra ha delineato un collegamento profondo tra progresso tecnologico e regresso emotivo, insieme a una consapevolezza amara. Secondo …

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Perché la scuola non considera Grazia Deledda?

grazia deledda

C’è una domanda che mi accompagna da quando insegno e che, a mio parere, merita di essere posta con chiarezza: perché Grazia Deledda è ancora ai margini dei manuali di letteratura scolastica, se non, addirittura, non considerata? Una questione che trova riscontro nella realtà dei percorsi di letteratura della scuola secondaria, dove la presenza di alcuni autori appare consolidata, mentre altre figure restano sistematicamente escluse. Tra queste si colloca la …

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I voti distruggono il talento, il progresso dal 4 al 7 dovrebbe contare più della media

voti distruggono il talento

Il ruolo dei maestri nella crescita dei più giovani, le mancanze del sistema di valutazione, la scuola come un dispositivo senz’anima. Sono questi gli argomenti di cui ha parlato Massimo Recalcati, racconta il quotidiano La Stampa , a Milano per il ciclo di incontri “Crescere, dalla Beta alla Zeta”. Nel corso del suo intervento, lo psicoanalista e divulgatore lombardo si è concentrato su alcune delle criticità del mondo scolastico e, …

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Voi non avete idea di cosa vuol dire stare in classe con 25 adolescenti

stare in classe con 25 adolescenti

Del caso della docente di 57 anni accoltellata da uno studente in provincia di Bergamo si è parlato tantissimo, e non soltanto per i contorni drammatici della vicenda. C’è chi ha dato la colpa al sistema e chi alla tecnologia, chi ha invocato sanzioni più severe e chi, invece, cerca di proporre un dibattito più articolato, che provi ad andare oltre la reazione immediata. Fa parte di quest’ultimo gruppo la …

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Gli insegnanti dovrebbero stare al primo posto, essere i più pagati, hanno il futuro nelle loro mani. Ma sono demotivati perché la società non li aiuta

insegnanti dovrebbero stare al primo posto

“Quello dei docenti è un compito difficile e andrebbe tutelato, invece la società non aiuta e loro sono sempre più demotivati”. In queste poche parole dell’attrice Anna Ferzetti è racchiuso un paradosso tutto italiano: affidiamo il futuro dei nostri figli a veri e propri professionisti che, però, trattiamo come nemici. Nel corso di un’intervista al Messaggero per la presentazione del film in cui interpreta una docente, Anna Ferzetti porta in …

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No, il classico non è l’unica scuola che insegna a pensare

scuola che insegna a pensare

Gli ultimi anni hanno visto un costante calo delle iscrizioni al liceo classico. Al netto di una piccola sorpresa nel 2025/2026, i nuovi dati del MIM confermano la diminuzione complessiva degli iscritti, anche in relazione agli altri licei. L’indirizzo che per decenni è stato considerato il percorso della futura classe dirigente, insomma, attraversa una crisi di cui si parla da tempo e per la quale ancora non ci sono soluzioni …

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L’intelligenza artificiale è uno strumento utile, ma non sostituisce gli insegnanti

intelligenza artificiale non sostituisce gli insegnanti

Negli ultimi anni, l’intelligenza artificiale si è affermata come strumento molto utilizzato in diversi ambiti sociali, inclusa la scuola. Fra docenti che usano l’IA come supporto alle lezioni e studenti che cercano il conforto dell’algoritmo anche fuori dalla scuola, il tema è sicuramente molto ampio e coinvolge ormai tutte le dimensioni dell’esperienza educativa. Ne parla Alfredo Petralia in un approfondimento pubblicato su In Terris , in cui il docente invita …

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Gli alunni chiedono alla scuola professori in grado di comprenderli per essere incoraggiati a trovare la propria strada

professori in grado di ascoltarli

Gli studenti chiedono un orientamento scolastico più concreto, capace di aiutarli davvero a scegliere la scuola secondaria e l’università e a capire quale futuro costruire. Non solo informazioni generiche, ma strumenti che permettano di comprendere meglio le opportunità di studio e di lavoro. Allo stesso modo, hanno bisogno di docenti che sappiano offrire strumenti concreti per orientarsi nel mondo del lavoro e della società. È questo il messaggio emerso durante …

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Quaderni operativi di Geronimo Stilton

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