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La rivista per la scuola e per la didattica

A Willy Monteiro va dedicata una scuola, non una giornata nazionale

willy monteiro

A diversi anni dall’omicidio di Willy Monteiro Duarte, ucciso a Colleferro nel settembre 2020, continuano a far discutere le modalità in cui questa vicenda è stata raccontata. Ne parla Christian Raimo, insegnante e scrittore, in un approfondimento pubblicato negli Appunti di Stefano Feltri . Secondo Raimo, intorno a Willy si è costruito un racconto fatto di simboli e risposte facili, dichiarazioni solenni e iniziative superficiali. Se a mancare è un’analisi …

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“Vi auguro di essere bocciati un anno”. Lo strano augurio di Paolo Sorrentino agli studenti

paolo sorrentino

Paolo Sorrentino è tornato a parlare di scuola, e lo ha fatto nel modo che gli è più congeniale: diretto e senza frasi fatte. Ospite della trasmissione La conferenza stampa disponibile su RaiPlay, e davanti ad una platea di 350 studenti, il regista premio Oscar ha risposto alle loro domande. In modo anche spiazzante. Nel corso dell’incontro, Sorrentino ha avuto modo di ripercorrere il proprio rapporto con la scuola, lasciando …

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Schettini: “Gli insegnanti sono professionisti da rispettare, non avversari da denunciare se bocciano i propri figli”

professionisti da rispettare

Il rapporto fra genitori e insegnanti è sempre stato molto delicato, soprattutto oggi. Da un lato c’è il ruolo dell’istituzione scolastica, che deve educare e istruire i giovani; dall’altro c’è la necessità di costruire fiducia reciproca con le famiglie. E quando il patto si incrina, sono sempre gli studenti a pagarne le conseguenze. A riportare la questione al centro del dibattito è Vincenzo Schettini, docente e fondatore del progetto La …

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La lingua italiana si sta impoverendo, troppo inglese e troppe parole orribili. È tutto in mano ai prof, ma hanno troppa burocrazia e poco tempo per la didattica

lingua italiana si sta impoverendo

La lingua italiana di oggi è molto diversa da com’era anche soltanto qualche decennio fa. È normale che un linguaggio naturale si trasformi, adattandosi ai cambiamenti sociali e culturali, ma non tutte le trasformazioni sono necessariamente positive. In un mondo sempre più globalizzato, il rischio è che l’evoluzione porti a impoverimento, perdita di precisione, rinuncia alla complessità. A sostenere questa posizione è Gian Luigi Beccaria, uno dei più autorevoli linguisti …

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Il registro elettronico è il male assoluto, ha reso i genitori ossessionati dal controllo

male assoluto

Filippo Caccamo non è nuovo a riflessioni sulla scuola contemporanea. Docente e comico, da anni racconta il mondo dell’istruzione alternando ironia a critica sociale, con l’obiettivo di mettere a fuoco questioni vissute ogni giorno da insegnanti, studenti e famiglie. Proprio di recente, ospite al PoretCast di Giacomo Poretti , Caccamo ha parlato di uno degli strumenti più discussi degli ultimi anni in ambito scolastico. Definito senza mezzi termini come il …

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Per Roberto Vecchioni l’Italia non è un paese per giovani perché non permettiamo loro di sbagliare e non li ascoltiamo nemmeno

Italia non è un paese per giovani

Roberto Vecchioni si è trovato spesso a parlare del ruolo delle nuove generazioni in un mondo sempre più complesso, del valore di una buona istruzione e del ruolo dei genitori. Di recente, lo ha fatto anche nel corso di una conversazione con Radio 105 e di un’intervista al quotidiano Il Mattino. Secondo il cantautore ed ex insegnante, è difficile considerare l’Italia un Paese per giovani: questi ultimi non solo non …

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Parliamo tanto dei social vietati agli alunni, ma io li toglierei agli adulti, viste le cose che leggo

social vietati agli alunni

Nel corso di una recente intervista rilasciata al quotidiano Il Messaggero , Emanuela Fanelli ha condiviso con i lettori ricordi personali e riflessioni sul presente che stiamo vivendo. Si tratta di parole che colpiscono perché arrivano da un’attrice e comica amatissima dal pubblico, ma che affondano le radici in un’esperienza concreta, spesso poco conosciuta: quella da insegnante nella scuola dell’infanzia. Fanelli ha infatti raccontato il periodo in cui lavorava come …

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La propria materia si dovrebbe insegnare in maniera naturale, non impostata. Gli studenti dovrebbero percepirci come uno di famiglia

insegnare in maniera naturale

Da anni ormai Vincenzo Schettini è un punto di riferimento per gli studenti di tutta Italia, con le sue lezioni di fisica e con i suoi video. Si tratta di un successo che non nasce per caso ma trae origine da un’idea precisa dell’insegnamento, maturata in anni di lavoro in aula. Come il docente e divulgatore ha ribadito in una recente intervista a Repubblica , questa idea ruota attorno ad …

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La scuola valorizza soprattutto un’unica forma di intelligenza, quella logico-matematica. Ma le intelligenze sono molte di più

intelligenza

“La scuola sviluppa un solo tipo di intelligenza, che è l’intelligenza logico-matematica”. Inizia così l’intervento di Umberto Galimberti, ospite alla Scuola di Politica ed Economia organizzata dalla Confartigianato Imprese di Vicenza. Si tratta di un giudizio che mostra in tutta la sua importanza una questione fondamentale. Secondo il filosofo e psicanalista, infatti, già alla scuola primaria si inizia con un apprendimento basato su lettura, scrittura e calcolo. Competenze fondamentali, certo, …

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A casa, ancor di più se alla scuola primaria, nessuna attività dovrebbe prevedere l’utilizzo di strumenti digitali

utilizzo di strumenti digitali

Quando si parla di compiti per casa, di solito ci si concentra sul tempo passato a studiare fuori dalla scuola o sul carico eccessivo durante le vacanze. Se è vero che l’Italia ha il record europeo di ore dedicate ai compiti per casa, c’è una questione altrettanto importante di cui si parla troppo poco. A sollevare la questione è una lettera inviata dalla madre di un alunno di terza primaria …

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Quaderni operativi di Geronimo Stilton

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