Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica

La denuncia di una docente con 35 anni di insegnamento: “La scuola è vecchia, nozionistica e ripetitiva”

La scuola è vecchia

Non sono certo poche le criticità della scuola italiana, fra problemi che riguardano la didattica e difficoltà del rapporto con le famiglie. Per esempio, ci si chiede sempre più spesso se abbia ancora senso dare i voti, e quale sia il loro significato, o quali siano i vantaggi della classica lezione frontale. Nel dibattito interviene una docente con 35 anni di esperienza che, in riferimento agli studenti che hanno deciso …

Leggi TuttoLa denuncia di una docente con 35 anni di insegnamento: “La scuola è vecchia, nozionistica e ripetitiva”

Bisogna vietare il cellulare sotto i 14 anni e i social sotto i 16, la scuola senza smartphone è una grande opportunità

vietare il cellulare

Quando si parla di disagio giovanile vengono subito in mente alcune possibili cause, come le dinamiche disfunzionali in famiglia e il mancato ruolo della scuola. Fra le ragioni di un fenomeno sempre più diffuso c’è tuttavia anche l’abuso delle nuove tecnologie, e nello specifico l’abuso dello smartphone. Affronta la questione lo psicoterapeuta Alberto Pellai, intervistato dal Corriere della Sera , secondo cui è necessario vietare il cellulare sotto i 14 …

Leggi TuttoBisogna vietare il cellulare sotto i 14 anni e i social sotto i 16, la scuola senza smartphone è una grande opportunità

Vogliamo chiamarla generazione opossum?

generazione opossum

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di disagio, ansia e stress fra i giovani, dentro e fuori la scuola. Le nuove generazioni vivono un malessere diffuso che può manifestarsi in modi diversi: difficoltà a concentrarsi, paura di essere giudicati, senso di inadeguatezza di fronte alle sfide del quotidiano. Si tratta di segnali che, come rileva un’indagine condotta dagli psicologi del Centro Ulisse di Torino, possono essere descritti con …

Leggi TuttoVogliamo chiamarla generazione opossum?

La scuola, una volta esigente, non ha più ambizioni da quando qualcuno ha considerato la fatica qualcosa di novecentesco da non dover più fare

fatica qualcosa di novecentesco

Il futuro della scuola si fa sempre più incerto. A dirlo è Paolo Crepet che, in un’intervista al quotidiano La Stampa , ha tracciato un quadro poco rassicurante del mondo dell’educazione. Secondo lo psichiatra e sociologo, il cambiamento innescato dalla diffusione dell’intelligenza artificiale rischia di spegnere l’ambizione, la curiosità e la cultura del sacrificio. Di conseguenza, in un’epoca in cui tutto diventa immediato e semplificato, la scuola smarrisce il proprio …

Leggi TuttoLa scuola, una volta esigente, non ha più ambizioni da quando qualcuno ha considerato la fatica qualcosa di novecentesco da non dover più fare

Se un figlio si lamenta a casa perché ha avuto un voto basso, i genitori partono per fare il processo all’insegnante nel corridoio o in presidenza

processo all’insegnante

Il rapporto fra genitori e figli è sempre stato complesso, pieno di momenti indimenticabili ma anche di grandi incomprensioni. Si tratta di una tensione che, oggi più che mai, si riflette anche nel mondo scolastico, nei confronti del quale le famiglie assumono un atteggiamento di opposizione, chiusura. A parlarne è il procuratore capo di Napoli, Nicola Gratteri, che fedele al suo stile diretto, ha puntato il dito contro un atteggiamento …

Leggi TuttoSe un figlio si lamenta a casa perché ha avuto un voto basso, i genitori partono per fare il processo all’insegnante nel corridoio o in presidenza

Il calo demografico non spaventa la scuola. Secondo il direttore dell’USR Puglia “con meno studenti migliorerà la didattica”

calo demografico

Ormai da tempo, l’Italia sta attraversando una delle crisi più complesse della sua storia, per la quale potrebbe non esserci una soluzione semplice. Si tratta del calo demografico, un fenomeno che tocca diversi ambiti della società come l’economia, il welfare e persino la scuola. La diminuzione delle nascite non è infatti soltanto una statistica di cui tenere conto, ma un problema che porta a conseguenze concrete. Fra queste ultime, l’impatto …

Leggi TuttoIl calo demografico non spaventa la scuola. Secondo il direttore dell’USR Puglia “con meno studenti migliorerà la didattica”

La scuola va avanti grazie a bravi insegnanti, ma se il mestiere perde valore e resta mal pagato diventa solo un lavoro di ripiego

lavoro di ripiego

Si è tenuto da poco il convegno Alessandro Volta: Building the Future with Science , primo evento pubblico per il bicentenario del chimico e fisico italiano. Fra gli invitati all’evento, il Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi ha avuto modo di condividere una riflessione lucida e profonda sullo stato attuale della scuola italiana. Le sue parole, come sempre mai banali, offrono un importante spunto per affrontare con consapevolezza il …

Leggi TuttoLa scuola va avanti grazie a bravi insegnanti, ma se il mestiere perde valore e resta mal pagato diventa solo un lavoro di ripiego

Una volta gli insegnanti si aggiornavano leggendo riviste pedagogiche, oggi fanno gli influencer

riviste pedagogiche

Non è certo un mistero che i giovani, oggi forse più che in passato, esprimano critiche e contestazioni nei confronti di regole considerate vecchie, anacronistiche. Fra esami non sostenuti e rifiuto dei voti, insomma, sembra di essere davanti a qualcosa di più che una semplice ribellione passeggera. Questa è la posizione del pedagogista Daniele Novara, secondo cui gli studenti mettono in discussione una scuola che non li rappresenta più. Fra …

Leggi TuttoUna volta gli insegnanti si aggiornavano leggendo riviste pedagogiche, oggi fanno gli influencer

La mamma influencer: troppi compiti a casa, la quantità non è sinonimo di qualità dell’istruzione

mamma influencer troppi compiti a casa

Che la scuola italiana abbia diversi problemi non è certo un mistero, ma uno dei meno conosciuti riguarda i compiti per casa. Il nostro Paese detiene il primato europeo per le ore passate sui libri dopo le lezioni in classe, ma le performance degli studenti restano inferiori alla media UE. Si tratta di una contraddizione di cui si sono accorti anche i genitori, come testimonia il caso di una mamma …

Leggi TuttoLa mamma influencer: troppi compiti a casa, la quantità non è sinonimo di qualità dell’istruzione

Cacciari: “La scuola non deve fabbricare lavoratori, ma liberare anime. E gli insegnanti vanno messi nelle condizioni di farlo”

La scuola non deve fabbricare lavoratori

La scuola dovrebbe essere un luogo di crescita personale e di liberazione della propria anima, eppure oggi è costantemente trasformato in una fabbrica di lavoratori addestrati. Sono queste le parole di Massimo Cacciari, intervistato dal quotidiano La Repubblica , a proposito della deriva della scuola italiana. Secondo il filosofo, oggi l’istruzione è sempre più vicina al modello aziendale fatto di competenze spendibili nel mondo del lavoro. Eppure i giovani non …

Leggi TuttoCacciari: “La scuola non deve fabbricare lavoratori, ma liberare anime. E gli insegnanti vanno messi nelle condizioni di farlo”

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

X