La rivista per la scuola e per la didattica

La scuola non sa più cosa fare con l’ospite inquietante degli studenti

ospite inquietante degli studenti

I giovani, anche se non sempre ne sono consci, stanno male. E non per le solite crisi esistenziali che caratterizzano la giovinezza, ma perché un ospite inquietante, il nichilismo, si aggira tra loro, penetra nei loro sentimenti, confonde i loro pensieri, cancella prospettive e orizzonti, fiacca la loro anima, intristisce le passioni rendendole esangui. Le famiglie si allarmano, la scuola non sa più cosa fare, solo il mercato si interessa …

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L’appello del prof influencer della fisica: “Vedo colleghi insegnanti grigi fuori e dentro, fateci fare corsi di teatro, canto o recitazione”

prof influencer della fisica

Durante una videointervista su La Stampa con il giornalista Roberto Pavanello durante il Salone del Libro di Torino, il professor Vincenzo Schettini, noto per il suo libro ed i suoi canali social chiamati “La Fisica che ci Piace”, ha condiviso opinioni rivoluzionarie sul sistema scolastico e il ruolo dei suoi colleghi nell’affrontare la sfida di trasformare l’approccio educativo. Durante la conversazione, ha sottolineato con forza la necessità di un cambiamento …

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Per Roberto Vecchioni bisognerebbe istituire l’ora di Ecologia togliendo spazio anche alle materie umanistiche

ora di ecologia

L’ecologia dovrebbe essere trattata nelle aule come una materia scolastica. Questa è la proposta lanciata dall’insegnante e famosissimo cantautore Roberto Vecchioni durante la puntata del 21 aprile scorso di Ci vuole un fiore, trasmissione condotta da Francesco Gabbani su Rai1. Cosa può fare la scuola per educare le nuove generazioni al Green? Roberto Vecchioni, che ha un passato da insegnante di liceo, ha interagito col conduttore improvvisando una simpatica e …

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Non è una didattica per geni. «In classe gli alunni plusdotati si annoiano troppo e si sentono fuori posto»

alunni plusdotati

La curiosità è innata nei bambini. Ma Sofia, di soli quattro anni, chiede alla mamma come nascono i buchi neri; Matteo, di cinque anni e mezzo, vuole sapere come si formano i tornado e perché esistono i terremoti; Emanuele, un bambino della terza elementare, non brilla nei voti, ma legge voracemente storie della mitologia greca. Tutti e tre sono alunni plusdotati, un termine che identifica quei bambini che hanno un …

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Un percorso ostacolato da burocrazia e incertezze, la complessa vita di un insegnante

complessa vita di un insegnante

Le incertezze dell’insegnamento, ai giorni nostri, si scontrano con un’amministrazione complicata, che tende a strozzare le iniziative e le libertà dei docenti, a gravarli di ulteriori responsabilità e di un rapporto studenti-insegnanti sempre più complicato. Nonostante la lunga tradizione di gratificazione e lustro che il ruolo dell’insegnante ha conquistato nel corso della storia, chi volesse intraprendere oggi tale carriera tenderebbe a farsi molte domande e riflessioni, prima di optare per …

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La scuola non è un’azienda, il suo obiettivo non è produrre ma formare

la scuola non è un'azienda

Durante il convegno organizzato dall’Ordine dei Giornalisti del Lazio al convento Massimiliano Kolbe di Roma dal titolo ‘Comunicare: le dieci parole di Papa Francesco’, in occasione del decennale di inizio pontificato, è intervenuta anche la scrittrice Dacia Maraini che ha parlato di scuola, educazione e responsabilità. “Le parole di Papa Francesco, una persona che io amo e stimo molto, unica personalità internazionale a proporre progetti sociali, sono sempre importantissime ed …

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Studenti plusdotati. «In classe si annoiano, bisogna sperimentare. Non è facile accettare che su alcune materie ne sanno più di noi»

studenti plusdotati

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito rivolge la sua attenzione agli studenti dotati di un potenziale cognitivo fuori dall’ordinario, i quali, per le loro indiscusse capacità, necessiterebbero di un apprendimento speciale. Questi alunni hanno necessità di piani di studio che si adattino alla loro straordinaria intelligenza e al talento di cui sono dotati, ma anche alla intrinseca fragilità che spesso li porta a isolarsi dagli altri. In Italia, si stima …

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Riscrivere Roald Dahl è stato da incoscienti

riscrivere roald dahl

Le parole sono pietre. Possono fare molto male. Per questo è giusto usarle con misura. E con rispetto. E tenendo conto delle nuove sensibilità che ogni epoca sviluppa. Parole che erano di uso comune oggi sono impronunciabili. Se diciamo gay, invece di usare uno dei tanti orribili epiteti in uso fino a pochi anni fa, non è perché siamo diventati più gentili. È perché siamo diventati più intelligenti. Il problema …

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Il liceo classico è come la cyclette

liceo classico

Le iscrizioni al liceo classico registrano un calo anche per l’anno 2023-2024 e Massimo Gramellini nel suo “Caffè” ospitato sul Corriere della Sera esprime tutta la sua preoccupazione per una tendenza al ribasso che si trascina da anni e con costanza. Per il prossimo anno scolastico, poco meno del 6% degli studenti di terza media che proseguiranno gli studi ha scelto di intraprendere il classico nel proprio percorso di apprendimento. …

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Francesco Sabatini difensore della lingua italiana: “Invasi dagli anglicismi”

francesco sabatini

Sempre più frequentemente viene richiesta una certificazione della conoscenza della lingua inglese per qualsiasi concorso o posizione professionale. Anche in contesti come i conservatori o le università, persino se si intraprende un percorso di studi o una specializzazione che poco hanno a che fare con questa lingua, tra gli esami ne esiste uno obbligatorio d’inglese. Certamente è una prevedibile conseguenza della globalizzazione: obiettivi e indicazioni ministeriali cambiano e si evolvono …

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