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LETTURE

La lettura è uno degli strumenti più potenti per lo sviluppo personale e culturale di un alunno, ecco come incentivare a leggere

Che la lettura sia importante non è certo un mistero. Si tratta di una pratica necessaria durante lo studio di un argomento ma che può costituire, allo stesso modo, un piacere personale e collettivo. O ancora, può rappresentare un modo per aprire la propria mente a nuovi stimoli.

Per questa ragione, risulta fondamentale incentivare la lettura già nei bambini e nei ragazzi, sia a scuola che a casa. Soltanto così questa pratica può entrare a far parte della nostra quotidianità e aiutarci a crescere.

Ma come?

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I benefici della lettura

Se ci pensiamo un momento, oggi si legge tantissimo: piccoli post sui social media, descrizioni di un video su YouTube, sottotitoli automatici in un reel, e così via. Eppure, la lettura oggi è in crisi: non tanto come strumento del quotidiano o semplice pratica di decifrazione di segni grafici, quanto come un momento dedicato a sé stessi.

La lettura è quindi un piacere che fa parte di una scelta consapevole: ritagliare del tempo in cui focalizzarsi intorno ad una singola attività. Nel mondo contemporaneo, definito da un’iperstimolazione sensoriale e mentale, si tratta di un intento quasi rivoluzionario. Inoltre, la lettura è un allenamento per il pensiero, un modo per conoscere nuovi mondi e personaggi, nuove situazioni e prospettive.

Secondo un recente studio, avere a che fare con i libri svolge un ruolo importantissimo sin dall’infanzia, a partire dalle competenze riguardanti la lettura e fino ad arrivare a quelle matematiche. Senza dimenticare il grande impatto di questa pratica nello sviluppo cognitivo dei bambini e nel sorgere della creatività.

Certo, uno smartphone permette di accedere a tutto ciò che il sapere ha da offrire nel mondo, ma spesso finisce per servire solo a fare doom scrolling per ore sui social media. Come dicevamo, la lettura è soltanto parte di un momento più profondo e dal valore più grande.

lettura a scuola e a casa

Permettere ai bambini e ai ragazzi di scoprire il piacere della lettura non è facile, soprattutto all’interno di un’epoca in cui il digitale è dappertutto. L’ideale non è ovviamente quello di imporre i classici, fondamentali per la letteratura ma dal difficile approccio, bensì di creare un ambiente in cui la lettura possa diventare un momento importante della giornata. Ci sarà tempo in seguito per approfondire.

A scuola, per esempio, può essere utile presentare la lettura tramite scaffali colorati e angoli accoglienti, che aiutino a trasformare ogni libro in un’esperienza personale e condivisa al tempo stesso. Se ben utilizzata, poi, anche la tecnologia può svolgere un ruolo: nessuno può negare i benefici degli ebook e di altre risorse digitali. A patto che non diventino il focus dell’esperienza ma soltanto un mezzo.

Un discorso simile può essere fatto in casa, in cui è fondamentale creare un’atmosfera favorevole alla lettura: un angolo da dedicare ai libri permette ai ragazzi di coltivare e mantenere un atteggiamento positivo. Inoltre, non bisogna dimenticare il ruolo dell’esempio: quali bambini inizieranno a leggere un libro se vedono i loro genitori sempre con lo smartphone o davanti alla TV?

Incentivare la lettura a scuola e a casa vuol dire, insomma, creare un ambiente in cui i libri non costituiscono degli obblighi. Significa dare la possibilità di scoprire il piacere della lettura, anche oggi.

UN PREZIOSO ALLEATO

Proprio per accompagnare i bambini e le bambine in questo viaggio meraviglioso chiamato lettura, nasce un progetto pensato apposta per loro: DIREZIONE letture, un sussidiario per le classi quarta e quinta della scuola primaria che fa della lettura un’esperienza coinvolgente, emotiva, viva.

Perché si chiama così? Perché non si limita a fornire testi da leggere, ma indica la direzione da seguire, il percorso per arrivare a traguardi importanti: amare la lettura, comprendere ciò che si legge, e imparare ad affrontare le sfide quotidiane grazie a vere e proprie life skills.

La lettura, qui, non è mai fine a sé stessa. Le tipologie testuali non sono semplici etichette da studiare a memoria, ma strumenti narrativi usati da autrici e autori per raccontare emozioni, per far vivere esperienze, per far sentire. E i bambini lo sanno fare meglio di chiunque: “vedono” con gli occhi della mente, si tuffano tra le pagine come se stessero guardando un film, vivono empaticamente ogni scena, ogni personaggio, ogni emozione.

DIREZIONE letture valorizza proprio questo: l’intelligenza emotiva e visiva dei più piccoli, per rendere la lettura non solo una fonte di conoscenza, ma anche un momento di divertimento, piacere, immaginazione. Una bussola perfetta per orientarsi nel vasto universo dei libri.

Alcune strategie pratiche

Oltre a quanto appena detto, ci sono anche alcune strategie pratiche che, anche tramite l’uso di altri linguaggi, permettono di incentivare la lettura. Ecco le più interessanti:

  • un laboratorio creativo in cui i personaggi dei libri possono prendere vita in disegni e sculture;
  • l’uso di book trailer e riassunti interattivi per catturare l’essenza di un racconto in pochi secondi;
  • una lettura teatralizzata, in cui mescolare il libro da leggere alle parole da scandire a voce alta.

Sono tante le iniziative che una scuola può avviare per incentivare la lettura nei più giovani, tanto a scuola quanto a casa. Non si tratta di obbligare a leggere, pratica che spesso ottiene l’effetto contrario, ma di inserire il piacere di leggere all’interno di un momento personale. D’altronde, come spesso si dice, non è tanto importante quanto si legge al giorno, al mese o in un anno, bensì come, nel modo giusto. E con il giusto spirito.

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