La rivista per la scuola e per la didattica
NOTIZIE

Ora gli studenti occupano le scuole per lo stress, partita la protesta: “Siamo sempre sotto pressione”

Nelle recenti occupazioni scolastiche avvenute nei licei milanesi, il tema è sempre lo stesso: disagio da troppo stress che accumunerebbe gli allievi del classico Manzoni, dell’artistico Boccioni, ma anche del Tito Livio e Severi-Correnti, che hanno dato il via alla protesta.

Di occupazioni se ne parla con regolarità annuale, ma questa è la prima volta che una trama simile viene esposta come ragione principale del malcontento degli studenti.

Sarebbe il malessere da troppa pressione a indurre i ragazzi ad alzare la voce, così da portare all’attenzione degli adulti il loro disagio. Fermano le lezioni per via delle scelte ministeriali, come è sempre successo nel corso degli anni, ma soprattutto perché la sofferenza all’interno delle mura scolastiche è il riflesso delle preoccupazioni che ci sono anche al di fuori delle stesse.

Ora scontato!

Pronti per la prova Invalsi 2024?

Le Prove Nazionali INVALSI 2024 si svolgeranno da marzo a maggio. L’arco temporale e le date di somministrazione variano in base al grado scolastico e alle materie.

pronti per la prova invalsi 2024

LEGGI ANCHE: Uno studio scientifico ci conferma che yoga dovrebbe diventare una materia scolastica

Apprensione costante e continua ricerca del merito e dell’eccellenza

«La scuola, lo spazio che viviamo e attraversiamo per la maggior parte del nostro tempo dovrebbe essere il luogo fondamentale per la formazione di tanti giovani», è l’esordio del collettivo che fa capo al liceo Manzoni.

In seguito a un sondaggio tra i ragazzi, sarebbe emersa una notevole maggioranza che denuncia la persistente e continua apprensione per la ricerca dell’eccellenza e della valutazione costante da parte del corpo docente. Le percentuali dichiarate non solo confermerebbero il clima soffocante e opprimente vissuto dagli studenti, ma anche che questa sensazione si spinga ben oltre la semplice tensione e nervosismo da verifica.

E che ciò si rifletta anche in altri istituti, indica che il caso del Manzoni non sia isolato. Non si tratta di essere pigri o svogliati, in quanto i ragazzi puntano il dito sul sistema scolastico che schiaccia lo studente, che lo sfibra e lo demotiva, piuttosto che agevolarlo lungo la strada di quell’eccellenza auspicata. A ciò vanno aggiunti anche problemi strutturali, quali le carenze nei servizi igienici e nell’illuminazione, nonché nel riscaldamento che non è stato attivo nel corso di questi mesi particolarmente rigidi. Si tratta in ogni caso di sfumature di contorno, che ruotano intorno a un problema centrale ben diverso: l’ansia, lo stress, il disagio da troppa pressione e da troppe aspettative.

Tanto è vero che gli studenti non puntano sul vecchio voto di sufficienza politica nelle loro richieste al Ministero, quanto più sulla formazione dei docenti in modo che possano “aiutarli a crescere” con ritmi di studio e valutazione che siano sostenibili.

Perché quella che vogliamo non è una scuola dell’umiliazione, statica e fine a sé stessa. Vogliamo una scuola che non ci contenga in una bolla nozionistica, ma che ci proietti nel futuro

Le reazioni da parte dei dirigenti scolastici sono tuttavia orientate verso l’annullamento delle gite scolastiche, che finalmente avrebbero riunito i ragazzi dopo anni di limitazioni legate al Covid. Un buco nell’acqua, per quanto una riflessione sul loro malcontento meriterebbe comunque di essere affrontata.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Gli insegnanti italiani hanno perso ogni autorità, aggrediti, malpagati e sostituiti dai nuovi idoli del web

Antonio Scurati

Nel panorama educativo italiano, il dibattito sulla perdita di autorevolezza degli insegnanti è sempre più frequente. Tale tematica è stata recentemente affrontata dallo scrittore e giornalista Antonio Scurati, il quale ha condiviso un aneddoto personale e ha collegato questo fenomeno alla società contemporanea degli influencer e dell’apparire. Un episodio significativo narrato da Scurati evidenzia il disprezzo dei giovani verso gli insegnanti, manifestato attraverso commenti sulla loro condizione economica e sul…

Le aggressioni ai docenti sono aumentate del 110%, lo psicologo: “Genitori troppo permissivi che giustificano e minimizzano i gesti dei figli”

aggressioni ai docenti

Gli ultimi anni hanno visto un aumento delle aggressioni nei confronti del personale scolastico e, in generale, della scuola in quanto istituzione. Di fronte a questi avvenimenti emergono opinioni contrastanti che, nel tentativo di trovare una soluzione, evidenziano le sue complessità. Da una parte quindi fanno discutere le parole del Ministro Valditara mentre, dall’altra, alcuni esperti pongono l’attenzione verso una lettura più profonda del problema. Facciamo il punto. Aggressioni aumentate…

Meno genitori a scuola, docenti più consapevoli e stop al registro elettronico: la scuola secondo Galimberti e Crepet

meno genitori a scuola

Tornano a parlare di scuola il filosofo Umberto Galimberti e il sociologo Paolo Crepet. Lo fanno da invitati a due trasmissioni diverse, ma con due visioni fra le quali è impossibile non trovare punti in comune. Se per il primo sarebbe da abolire la presenza dei genitori a scuola, il secondo punta il dito sull’eccessivo controllo esercitato nei confronti dei giovani, anche dalle famiglie. Le due posizioni non segnalano tanto…

8 poesie di Germana Bruno per celebrare la Festa della Donna e la Festa del Papà a Marzo

festa della donna

STORIA DI DONNAC’era una volta e oggi c’è ancorauna creatura con la sua storia,spesso pervasa da dolore profondoe che riguarda ogni donna del mondo. Per troppi debole, quasi un oggetto,non sempre degna di cure e rispetto,a volte, forse, persino un peso,con grande coraggio ha lottato ed attesoun avvenire e un mondo miglioreche le rendesse giustizia ed onore. Troppo ha sofferto, tanto ha lottato,ma quel momento non è ancora arrivatoe ancora…

L’idea del preside, far sfidare le classi a mantenere l’aula pulita: “Giocando e vincendo premi, imparano a rispettare l’ambiente scolastico”

mantenere l'aula pulita

Il ruolo della scuola nell’educazione dei più giovani è spesso argomento di dibattito. Tutti sono d’accordo sulla funzione che l’istruzione ricopre nella crescita degli studenti, certo, ma non tutti concordano sulle modalità da adottare. Di fronte a questi interminabili dibattiti, alcune iniziative concrete colpiscono per la loro semplicità e per la loro profondità. Una scuola secondaria di primo grado di Prato, infatti, vuole coinvolgere gli studenti nella cura e nella…

La scuola ideale degli studenti? Vogliono docenti preparati, meno supplenti, più attività pratiche e verifiche senza voti numerici

scuola ideale

Gli studenti italiani hanno espresso le loro opinioni su cosa vogliono dalla scuola del futuro attraverso un sondaggio condotto da Skuola.net, coinvolgendo oltre 6.000 alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Questo sondaggio ha fornito una panoramica dettagliata delle loro priorità e preoccupazioni riguardo al sistema educativo. In cima alla lista delle priorità c’è il benessere psicologico degli studenti, indicato come la principale preoccupazione da quasi un quarto…

8 giochi per potenziare le abilità fonologiche degli alunni in classe prima

potenziare le abilità fonologiche

Il processo di apprendimento della letto-scrittura richiede operazioni cognitive complesse. Per giungere alla lettura bisogna identificare i grafemi, recuperare i singoli suoni e unirli per pronunciare la parola; per la scrittura occorre effettuare il percorso inverso: identificare i suoni che compongono la parola, collegarli al grafema corrispondente e procedere alla loro riproduzione grafica. Questi processi avvengono in seguito all’intervento della memoria a breve termine, o memoria di lavoro, e della…

Se vogliamo un apprendimento davvero efficace dobbiamo coinvolgere attivamente gli studenti nel processo di valutazione

processo di valutazione

Come indicato nelle Indicazioni nazionali del primo ciclo “la valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari”. Si sottolinea quindi il valore di una valutazione diagnostica, sommativa e formativa. La valutazione diagnostica ha la funzione di evidenziare il livello di competenze, abilità e conoscenze di partenza del discente permettendo così al docente di impostare gli obiettivi didattici in relazione ai bisogni educativi. In quest’ottica la valutazione diviene uno strumento utile…

Come costruire un Sapientino con gli alunni partendo da Mondo 2030

sapientino

Da insegnante mi interrogo sempre su quali siano gli obiettivi e le abilità che voglio raggiungere e far emergere nei miei alunni e nelle mie alunne, quali competenze voglio che facciano proprie. Di conseguenza, mi chiedo come posso impostare la didattica in modo da favorire tutto ciò, nella consapevolezza che ogni proposta va poi calibrata sulla classe e sulle necessità che racchiude. Nel caso che sono qui a esporre la…

Stop ai cellulari in classe, per il Ministro è opportuno evitare l’utilizzo anche per scopo didattico

stop ai cellulari in classe

Il Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha annunciato una decisione che sta già suscitando dibattiti e polemiche: l’ulteriore stretta sull’uso dei cellulari nelle scuole italiane. Questa iniziativa si aggiunge alla crociata già avviata dal ministro fin dall’inizio del suo mandato, con l’obiettivo di ridurre le distrazioni e preservare l’autorità del corpo docente. Fin dall’insediamento, avvenuto a dicembre 2022, il Ministro Valditara ha adottato una serie di misure per limitare l’utilizzo dei…

great

È nato #altuofianco Sostegno

X