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L’uomo dietro l’editore scolastico più blasonato del momento

Brillante e determinato, ma al tempo stesso empatico e disponibile. Michele Casali, classe 1978, è nel Gruppo Editoriale ELi dal 2004 e ne rappresenta oggi una delle figure chiave, avendo accompagnato dall’interno la trasformazione dell’azienda fino al posizionamento attuale. Il suo percorso professionale inizia subito dopo gli studi universitari e un master in gestione aziendale.

L’ingresso avviene nell’area commerciale, ma nel giro di pochi anni arrivano responsabilità crescenti: nel 2006 diventa direttore generale, a meno di trent’anni e nel 2011 assume il ruolo di amministratore delegato. Una crescita rapida che si intreccia con una fase decisiva per il gruppo.

Quando entra in azienda, l’editore ELi è una realtà solida ma ancora concentrata su un segmento specifico. Il passaggio a una dimensione più ampia richiede visione, capacità di assumersi responsabilità e disponibilità a mettere in discussione modelli consolidati. Nel suo percorso emerge con chiarezza un elemento costante: la consapevolezza che la crescita professionale non sia mai il risultato di un percorso individuale.

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I passaggi chiave della sua carriera si inseriscono infatti in un contesto in cui fiducia e responsabilità sono arrivate presto, a partire dall’opportunità offertagli da don Lamberto Pigini link esterno, che ne ha intuito le capacità affidandogli ruoli apicali in età giovane. Un elemento non scontato, soprattutto in un settore in cui la leadership è spesso il punto di arrivo di traiettorie più lunghe e consolidate.

È anche da questa esperienza che prende forma il suo approccio alla guida dell’azienda: una leadership consapevole, ma allo stesso tempo inclusiva, in cui il risultato viene letto come espressione di un lavoro collettivo. La crescita del gruppo, in questa chiave, è il frutto di un equilibrio costruito nel tempo tra visione strategica e valorizzazione delle persone, con una squadra che rappresenta il vero motore dei processi di sviluppo. Al centro del suo modo di intendere la leadership c’è infatti il team. Integrare persone, esperienze e culture diverse significa lavorare su equilibri complessi, mantenendo coesione senza rinunciare alla valorizzazione delle singole competenze. Un processo che richiede ascolto, capacità di mediazione e una visione chiara degli obiettivi.

Accanto alla dimensione organizzativa, emerge anche un forte legame con il lavoro stesso. L’editoria scolastica viene vissuta non solo come un settore economico, ma come un ambito che contribuisce alla formazione delle nuove generazioni. Un elemento che alimenta motivazione e senso di responsabilità, anche in un contesto in continua evoluzione. La costruzione di una squadra giovane e coesa rappresenta uno dei punti di forza del suo percorso. Un gruppo che negli anni ha accompagnato la crescita dell’azienda, condividendo scelte e responsabilità e contribuendo a definire una cultura organizzativa basata sulla partecipazione.

A emergere è così il profilo di un amministratore delegato consapevole del proprio ruolo, capace di guidare processi complessi senza perdere il contatto con le persone che li rendono possibili. Con una consapevolezza lucida dei risultati raggiunti, ma anche con l’umiltà di mettere sempre la squadra al centro. Ça va sans dire… se oggi l’azienda fattura circa dieci volte rispetto a quando Casali ha iniziato il suo percorso, è evidente che il contributo di chi la guida ha avuto un peso.

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