Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
TESTI SCOLASTICI

Mondo 2030 è il sussidiario delle discipline da adottare, ci sono validi motivi

Uno sguardo verso il futuro. Potremmo sintetizzare così l’idea che sta alla base di “Mondo 2030”, il sussidiario delle discipline di Cetem pensato per gli alunni del quarto e quinto anno di scuola primaria.

Il titolo di questo sussidiario delle discipline ci stimola subito ad associarlo ad uno dei tre pilastri dell’Educazione Civica, tanto che all’interno del corso ci sono ben due volumi, uno per anno, strutturati a partire dalle giornate mondiali legate a Costituzione,  Sostenibilità e Cittadinanza digitale, integrate con proposte di debate ed educazione finanziaria.

mondo 2030

Parte fondamentale del testo sono i volumi dedicati alle discipline, ognuno dei quali presenta un quaderno integrato.

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

Ambito antropologico di Mondo 2030

Il percorso di storia parte dalla riflessione sul presente e dalla valorizzazione delle competenze pregresse di ogni alunno, rendendolo così protagonista del processo di apprendimento. L’educazione al patrimonio, con un focus sugli obiettivi per lo sviluppo sostenibile, trova grande rilievo all’interno del corso, rendendo così lo studio della storia non solo legato al passato, ma decisamente rivolto verso il futuro.

Interessante l’accento posto sulle interazioni tra essere umano e ambiente, per quanto riguarda geografia, con una particolare attenzione dedicata al territorio italiano, alle sue risorse e potenzialità.

Ho trovato molto interessante il fatto che, in ciascuno dei due volumi, la didattica laboratoriale sia stata scelta come modalità di lavoro capace di rendere protagonisti gli alunni.

LEGGI ANCHE: L’esito del sondaggio su facebook: Mondo 2030 è il sussidiario delle discipline da adottare

Ambito scientifico di Mondo 2030

Il volume di matematica presenta una proposta didattica strutturata su tre fasi: analisi, sintesi e consolidamento, così da facilitare, e allo stesso tempo stimolare, l’approccio alla disciplina. Non manca poi una corposa parte esercitativa, con pagine dedicate ai problemi, oltre che ad approfondimenti dedicati a questioni concrete della vita quotidiana.

Il percorso di scienze si pone come un cammino alla scoperta della realtà attraverso l’approccio sperimentale, con una notevole attenzione posta sui laboratori. Interessantissima, a mio modo di vedere, l’idea di costruire interdisciplinarietà sfruttando pagine di storytelling che conducono ad altre esperienze laboratoriali, mettendo così in luce lo stretto legame che intercorre tra i vari ambiti del sapere. Molto ampia è anche la sezione di tecnologia, con intere pagine dedicate al CLIL.

Estremamente innovativa la presenza di due atlanti, uno scientifico ed uno antropologico, che accompagnano il corso e offrono stimoli per l’approfondimento in tutte le materie, con una sezione particolare per le STEM. Molto interessante anche l’idea di utilizzare delle flashcard, sia in formato cartaceo che digitale, per stimolare riflessioni, dibattiti e confronti con i ragazzi.

Ho poi trovato molto accattivante la proposta di un’intera sezione dedicata al mondo virtuale. Gamification Mission 2030, Villa Saperi e EduQuiz sono infatti tre ambienti di apprendimento che, attraverso il gioco, mirano a verificare e consolidare le conoscenze acquisite.

Con il corso “Mondo 2030” l’insegnante diventa dunque un vero e proprio mediatore del processo di apprendimento, all’interno del quale il vero protagonista è l’alunno.

mondo 2030

Al docente, però, vengono comunque forniti tutti gli strumenti utili ad accompagnare i ragazzi in questo cammino: kit per la nuova valutazione, guide suddivise per anno e disciplina e materiale fotocopiabile per approfondimenti ed esercitazioni.

Decisamente rivolta al futuro è anche la concretizzazione del Progetto Equilibri, che la casa editrice ha sviluppato in collaborazione con l’Università di Macerata, e che focalizza l’attenzione sulle dinamiche di parità di genere ed inclusione, rendendo così il sussidiario delle discipline “Mondo 2030” una risorsa preziosa ed attuale per i ragazzi e per i docenti.

Se vuoi usare Mondo 2030 nella tua classe, trovi qui la relazione di adozione

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Un conto è vietare i social a scuola, un conto è vietarli a casa, gli adulti dovrebbero tornare a fare di nuovo i genitori

vietare i social a scuola

Sempre più spesso si discute di vietare i social ai bambini e agli adolescenti, per mitigare o evitare del tutto gli effetti negativi che l’abuso delle nuove tecnologie ha sulla crescita. Se in Australia il divieto riguarda i minori di 16 anni e in Francia quelli di 15, l’Italia sembra muoversi in ordine sparso, fra disegni di legge bloccati in Parlamento e iniziative locali destinate a far discutere. Il riferimento…

La Storia di Elsa Morante è un libro che, quando entra in classe, cambia l’aria perché non si limita a essere letto, ma chiama in causa chi legge

elsa morante

«Por el analfabeto a quien escribo», ovvero “per l’analfabeta a cui scrivo”. Riprendendo un verso del poeta peruviano César Vallejo, Elsa Morante non dedica soltanto un romanzo: dichiara un destinatario. E forse una sfida. A chi scrive davvero La Storia? E chi è, oggi, “l’analfabeta” a cui quel libro continua a parlare? Non a caso, nell’edizione originale l’autrice volle che già in copertina, sotto una fotografia scattata da Robert Capa…

Che cos’è il design thinking e come funziona se usato nella didattica

design thinking

Il design thinking è una metodologia di lavoro di cui si parla sempre più spesso negli ultimi anni, soprattutto per le sue possibili applicazioni in ambito scolastico. Si tratta, in estrema sintesi, di un approccio che insegna ad affrontare i problemi con la mentalità del progettista, adattandola però ai contesti educativi e ai processi di apprendimento. Come i designer, infatti, anche gli insegnanti smettono di essere semplici trasmettitori di conoscenze…

Dare un tablet a un bambino di un anno è come dargli un po’ di morfina

tablet come morfina

Da anni ormai si parla dell’esposizione precoce dei bambini a schermi e dispositivi elettronici quali smartphone e tablet. Paesi come la Francia hanno già adottato misure restrittive per proteggere i più piccoli e, sebbene in Italia non esistano ancora provvedimenti specifici, il dibattito è oggi più acceso che mai. A richiamare ancora una volta l’attenzione sui possibili effetti di un’esposizione precoce agli schermi è anche lo psichiatra e tossicologo Luigi…

Perché alcuni studenti sono più bravi in matematica? Per la scienza è anche una questione di genetica

bravi in matematica

Ci sono studenti che si trovano a loro agio con la matematica e studenti che, al contrario, faticano a gestire numeri, calcolo mentale, operazioni semplici e complesse. Se per molti il problema riguarda i metodi di insegnamento e la paura di sbagliare, le neuroscienze propongono una lettura diversa. E, per certi versi, rivoluzionaria. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances , infatti, la dimestichezza con la matematica non dipende…

L’allarme degli insegnanti inglesi: “Gli alunni stanno perdendo la capacità di ragionare a causa dell’intelligenza artificiale”

capacità di ragionare

Da diverso tempo l’intelligenza artificiale è diventata una parte importante della vita quotidiana di studenti e insegnanti. Se quasi il 50% dei docenti usa ChatGPT a supporto della didattica, per il ministro Valditara l’IA migliora gli apprendimenti, quando viene implementata in modo corretto. Il problema è che non tutti i dati sembrano confermare questa prospettiva. Secondo un sondaggio del sindacato britannico National Education Union, infatti, la maggior parte dei docenti…

Scrivere a mano è fondamentale per il pensiero, ma stiamo dimenticando come si fa

Scrivere a mano fondamentale per il pensiero

Da più di quattro decenni la calligrafia non è più una disciplina obbligatoria a scuola, ma una scelta lasciata alla discrezione degli insegnanti. Non stupisce allora che molti abbiano smesso di insegnarla e, d’altronde, perché avrebbero dovuto? In un mondo che correva verso l’informatizzazione, sembrava aver perso il suo senso. Inizia così la riflessione di Marco Belpoliti sul declino della scrittura a mano nella scuola di oggi, che insieme al…

L’allarme dell’Accademia della Crusca: “La lingua italiana è in crisi, fra inglese e nuove abitudini”

italiano in crisi

“Perché si possa parlare di un italiano del futuro bisogna fare qualcosa al più presto”. A pronunciare queste parole è Paolo D’Achille, presidente dell’Accademia della Crusca, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Ferrara. Parole che restituiscono un’istantanea della nostra lingua ma, allo stesso tempo, lanciano un monito da non sottovalutare. Come confermato dalla Crusca , infatti, l’italiano rischia un progressivo ridimensionamento nel prossimo futuro. Se a causare questo fenomeno…

Ogni aggressione a scuola inizia molto prima dell’aggressione

aggressione a scuola

Negli ultimi anni sono diventate sempre più frequenti le aggressioni degli studenti ai danni degli insegnanti. Lungi dal trattarsi di semplici intemperanze giovanili o di episodi riconducibili esclusivamente a problemi disciplinari, parliamo di veri e propri atti di violenza che vedono protagonisti minorenni e che, in alcuni casi, producono conseguenze gravissime. L’ultimo episodio è avvenuto a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo: uno studente ha ferito la sua insegnante di…

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

X