I bambini non hanno bisogno di un’illusione malefica di perfezione, ma di chiacchierare, ridere, piangere, nascondersi e giocare
Gli ultimi anni hanno visto un rapporto sempre più pervasivo fra bambini e nuove tecnologie, un fenomeno difficile da affrontare ma anche complesso da comprendere. Ne ha parlato di recente Paolo Crepet, nel corso di un incontro al Teatro dell’Osservanza di Imola, in dialogo con la giornalista Marianna Aprile. Il sociologo e psichiatra ha delineato un collegamento profondo tra progresso tecnologico e regresso emotivo, insieme a una consapevolezza amara. Secondo …