Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
EVENTI

Il Giorno della Memoria nella scuola primaria, alcune attività da fare in classe

Il 27 gennaio si celebra il Giorno della Memoria, in ricordo del genocidio del popolo ebraico commesso dal Nazifascismo. Si tratta di una giornata internazionale dedicata alle riflessioni sulla Shoah e sui temi della discriminazione, del razzismo, della solidarietà.

Il ricordo di quanto successo durante la seconda guerra mondiale è parte importante delle attività scolastiche del mese di gennaio. In particolare, la scuola primaria ha l’opportunità di avvicinare gli alunni alle questioni sollevate dalla Shoah, se fatto nel modo giusto. Vediamo allora quale impostazione dare al Giorno della Memoria alle elementari e alcuni esempi di attività da svolgere con i bambini.

oltre il ricordo

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

Partiamo da un presupposto: parlare del Giorno della Memoria agli alunni di scuola primaria non è per nulla semplice. Il genocidio degli ebrei è un tema che non si può approcciare in modo acritico nelle classi delle elementari. Eppure, è possibile adottare alcuni approcci per spiegare la Shoah ai bambini, in particolar modo facendo leva su:

  • letture e poesie, che possono aiutare ad esplorare punti di vista anche approfonditi senza per forza risultare traumatiche;
  • materiale storico, come diari e interviste, documenti e registrazioni, che permettono di dare un contesto agli eventi della Shoah;
  • testimonianze dirette, che siano in presenza o tramite video, da parte delle persone che hanno vissuto davvero la deportazione.

Sarebbe ideale riuscire ad andare oltre il ricordo, in modo da renderlo un atto quotidiano di definizione della propria identità. In classe è possibile raggiungere questo obiettivo rispettando le capacità di comprensione degli alunni, ma evitando immagini troppo forti. Una testimonianza o una lettura possono svolgere un ruolo ben più importante delle immagini crude, soprattutto se inserite in un contesto di attività realizzate ad hoc.

LEGGI ANCHE
Giornata della Memoria, come parlare del dramma della Shoah agli alunni della primaria

Attività da fare in classe

Sono diverse le attività che si possono fare in classe per il Giorno della Memoria, in modo da coinvolgere gli alunni. L’obiettivo è quello di non banalizzare le tematiche del 27 gennaio ma, allo stesso tempo, adattare le tematiche all’età dei bambini. Da questo punto di vista, ecco alcune proposte per la scuola primaria:

  • Poesie sul Giorno della Memoria. Il Ministero ha pubblicato un opuscolo con alcune poesie sul Giorno della Memoria link esterno, fra cui si possono scegliere quelle più adatte da far leggere ai bambini in classe. Inoltre, si possono completare schede creative con illustrazioni o riflessioni personali.
  • Cartoni animati e risorse visive. Un cartone animato come La Stella di Andra e Tati, disponibile su RaiPlay link esterno, può avvicinare alla comprensione della Shoah. Per i bambini più grandi, invece, si può analizzare in classe il celebre discorso all’umanità link esterno di Charlie Chaplin, nel film Il grande dittatore.
  • Fiori e cuori disegnati. Con i bimbi più piccoli, è possibile veicolare i temi del Giorno della Memoria mediante schede colorate con i fiori e i cuori disegnati. Ciascun petalo e ciascun cuore possono essere dedicati a valori come la tolleranza e il rispetto, la solidarietà e la vicinanza fra le persone.

I libri per il Giorno della Memoria

Anche la letteratura può essere una guida per affrontare temi complessi, in particolare grazie a due libri di testo pensati per la scuola primaria:

  • Il diario di Anna Frank. Classico moderno, il diario della giovane Anna è una testimonianza sui sogni, sulle paure e sulle speranze di una adolescente, costretta a vivere nascosta. In questa edizione link esterno è presente anche un focus sulla tradizione ebraica e sull’importanza della scrittura di se stessi.
  • Mai più. Questo libro link esterno racconta le storie intrecciate di bambini e ragazzi durante le deportazioni degli ebrei. Le loro vicende personali rendono la tragedia della Shoah tangibile e comprensibile anche ai bambini, offrendo spunti di riflessione sui valori umani e sull’importanza della resilienza.
  • Gli Alberi della Vita. Il volume racconta le storie vere link esterno di sedici Giusti tra le Nazioni, uomini e donne che hanno rischiato tutto per salvare vite durante le persecuzioni naziste, ispirati dall’amore per la giustizia. Un libro che invita bambine e bambini a riflettere su valori fondamentali come pace, giustizia e amore, per coltivare un futuro migliore.
gli alberi della vita

Il Giorno della Memoria non è soltanto un’occasione per ricordare, ma un invito a costruire un futuro migliore, attraverso letture e riflessioni. In particolare, le attività che abbiamo visto possono aiutare a delineare un approccio rispettoso ma non banale al tema, nel contesto della scuola primaria. E avvicinare gli alunni a uno degli eventi più tragici della nostra storia, ricordando loro l’importanza del non dimenticare.

Né oggi, né mai.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Oggi 3 dicembre è la Giornata internazionale delle persone con disabilità perché “non esiste progresso senza inclusione”

Giornata internazionale delle persone con disabilità

Si celebra oggi, 3 dicembre 2025, la Giornata internazionale delle persone con disabilità. È un appuntamento che esiste dal 1981, quando le Nazioni Unite hanno deciso di dedicare un giorno alla consapevolezza sui diritti e sul benessere delle persone con disabilità. Dal 1993 questa ricorrenza è riconosciuta anche a livello europeo e si inserisce nel più ampio percorso verso l’inclusione, un impegno che negli anni è diventato sempre più concreto…

Negli Stati Uniti quasi un docente su dieci si è licenziato per migliorare qualità della vita e stipendio. E in Italia?

migliorare qualità della vita

L’insegnante è una figura estremamente importante nel percorso di crescita degli studenti e, indirettamente, nel progresso della società tutta. Nonostante ciò, spesso si tratta di un mestiere sottovalutato e sminuito, a cui non si riconosce il dovuto rispetto e dal quale di frequente si finisce per fuggire. A far riflettere sono anche i numeri di una recente indagine, condotta negli USA, secondo cui negli ultimi anni quasi un docente su…

ChatGPT in mano agli studenti può essere una scorciatoia e non una risorsa, il prof della Fisica che Ci Piace: “Non sono tranquillo, vi spiego i rischi”

ChatGPT in mano agli studenti

Da diverso tempo ormai l’intelligenza artificiale ha rivoluzionato la nostra vita quotidiana, dal lavoro allo svago. Secondo Bill Gates l’IA porterà ad una settimana lavorativa di 2-3 giorni nel giro di un decennio, mentre Paesi come la Cina hanno già previsto l’insegnamento a scuola. Proprio l’ambito della scuola, uno dei più colpiti dall’innovazione, ha visto molte voci critiche nei confronti dell’intelligenza artificiale, fra cui spicca quella di Vincenzo Schettini. Secondo…

La denuncia di una docente con 35 anni di insegnamento: “La scuola è vecchia, nozionistica e ripetitiva”

La scuola è vecchia

Non sono certo poche le criticità della scuola italiana, fra problemi che riguardano la didattica e difficoltà del rapporto con le famiglie. Per esempio, ci si chiede sempre più spesso se abbia ancora senso dare i voti, e quale sia il loro significato, o quali siano i vantaggi della classica lezione frontale. Nel dibattito interviene una docente con 35 anni di esperienza che, in riferimento agli studenti che hanno deciso…

Quattro studenti su dieci non superano le competenze minime in italiano e in matematica. La Sicilia con il dato più critico

competenze minime in italiano

Il nuovo Rapporto BES conferma alcuni segnali di ripresa negli indicatori nazionali legati a istruzione e formazione, ma continua a mostrare un profondo squilibrio. Secondo l’indagine ISTAT sul Benessere Equo e Sostenibile, infatti, l’Italia si conferma un Paese a due velocità. I problemi iniziano già dai primi anni di vita, ancora prima della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, ma diventano ancora più presenti nel corso della scuola secondaria. Grande…

Bisogna vietare il cellulare sotto i 14 anni e i social sotto i 16, la scuola senza smartphone è una grande opportunità

vietare il cellulare

Quando si parla di disagio giovanile vengono subito in mente alcune possibili cause, come le dinamiche disfunzionali in famiglia e il mancato ruolo della scuola. Fra le ragioni di un fenomeno sempre più diffuso c’è tuttavia anche l’abuso delle nuove tecnologie, e nello specifico l’abuso dello smartphone. Affronta la questione lo psicoterapeuta Alberto Pellai, intervistato dal Corriere della Sera , secondo cui è necessario vietare il cellulare sotto i 14…

Gli studenti giocano con la carta igienica nei bagni, la decisione del liceo Paleocapa: “La ritiriamo. Gli studenti se la porteranno da casa”

studenti giocano con la carta igienica

Il liceo scientifico Paleocapa di Rovigo ha deciso di contrastare i continui atti di vandalismo da parte di alcuni studenti in modo drastico. Per un mese, infatti, gli studenti dovranno portare la carta igienica da casa o richiederla ai collaboratori in caso di emergenza. Anche se il provvedimento può anche far sorridere, si tratta di un problema molto serio. Per settimane, alcuni studenti hanno continuato ad abusare della carta igienica…

Una scuola ha oscurato il registro elettronico, voti scolastici coperti per evitare lo stress negli studenti

scuola ha oscurato il registro elettronico

Il registro elettronico accompagna la vita quotidiana di studenti, insegnanti e famiglie ormai da diversi anni. Magari per alcuni rappresenta uno strumento utile e moderno, eppure per molti è ormai il simbolo di un’ossessione da controllo che finisce per aumentare ansia e stress, dentro e fuori le aule. Proprio per trovare una soluzione, un liceo in provincia di Agrigento ha scelto di “oscurare” i voti del registro elettronico, rendendoli visibili…

Un insegnante su tre non va d’accordo con i colleghi, per il 47,5% la soluzione è non averci nulla a che fare

Un insegnante su tre non va d'accordo con i colleghi

Fare l’insegnante non è mai stato un mestiere semplice, ma oggi assume sempre più i contorni di un’impresa. Fra conflitti con le famiglie e burocrazia infinita, retribuzione fra le più basse d’Europa, alto rischio di burnout, i docenti italiani si trovano spesso schiacciati, con troppe responsabilità e poca considerazione. Ad un quadro già sconfortante si aggiungono anche le conclusioni di un report del Centro di Psicologia Ulisse, dal titolo “L’insostenibile…

Una scuola italiana introduce l’ora settimanale dell’Intelligenza Artificiale, è Manduria in Puglia

ora settimanale dell'intelligenza artificiale

Da anni ripetiamo che la scuola deve imparare a leggere e interpretare il proprio tempo, se vuole svolgere la sua funzione in modo efficace. Ciò significa oggi confrontarsi anche con l’intelligenza artificiale, che va vista non tanto come un nemico da cui difendersi ma come uno strumento da utilizzare in modo consapevole. Ed è proprio questa la direzione intrapresa da una scuola secondaria di secondo grado pugliese, che da poco…

Hai visto la novità?

X