Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
TESTI SCOLASTICI

Il Grillo e la Luna: un ponte tra le emozioni, il sapere e il superamento delle difficoltà

Come unire in un solo libro di testo emozioni, life skills, acquisizione della letto-scrittura, della matematica e della logica? Come preparare allo studio della classe terza già dalla classe prima, rendendo il viaggio piacevole e il percorso interessante? #IL GRILLO E LA LUNA A FINE ARTICOLO

Il grillo e la luna

Il grillo e la luna è la novità del Gruppo Editoriale ELI disponibile per le classi prime, seconde e terze della scuola primaria, che coniuga contenuti piacevoli e coinvolgenti a emozioni e life skills attraverso metodologie innovative. Il grillo e la luna si pone come testo ponte: un ponte con l’obiettivo di colmare molte distanze. Innanzitutto, vuole riempire le lacune causate dalla pandemia, che ha costretto i bambini a frequentare la scuola dell’infanzia in modo frammentato e discontinuo, rendendo difficile la costruzione dei prerequisiti.

È presente, infatti, una grande parte dedicata alla motricità fine, indispensabile per l’avvio alla scrittura, una parte di esercizi per l’aumento delle capacità di attenzione e concentrazione, requisiti propri della scuola primaria. È inoltre un ponte che vuole superare le difficoltà e che costruisce il sapere a partire dalle emozioni.

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

La metodologia che si adatta ai saperi

Le autrici, membri del Gruppo di Ricerca e Sperimentazione Didattica, hanno adattato le metodologie al livello dei bambini e ai contenuti da apprendere: è indispensabile che in prima, in seconda e in terza le modalità di insegnamento siano costruite in modo adeguato al punto del percorso in cui i bambini si trovano, con un occhio a dove si stanno dirigendo. Il grillo e la luna, per esempio, inizia a pensare alla creazione di un metodo di studio già a partire dalla classe prima, preparando alla capacità di osservazione e sintesi delle informazioni. Viene dato un grande spazio alle emozioni, il coinvolgimento e l’autenticità dei compiti. Il materiale didattico è multilivello e multipotenziale, tiene conto anche di eventuali BES e DSA.

La memoria visiva come cardine della didattica

Il grillo e la luna crede fortemente nell’intelligenza e nella memoria visiva, nell’uso di stimoli visivi il più possibile gradevoli esteticamente, in modo da essere indimenticabili! Le illustrazioni sono ricche di dettagli ma allo stesso tempo semplici e a misura di bambino e di classe affrontata. Il grillo e la luna punta sull’intelligenza visiva come competenza da sviluppare propedeutica alla creazione di un metodo di studio. L’intelligenza visiva è infatti indispensabile per la capacità di cogliere gli elementi essenziali di un contenuto e costruire mappe concettuali, skills richieste maggiormente dalla classe terza in poi ma che non è mai troppo presto per allenare.

Le emozioni come centro della didattica

Le life skills, che il testo si propone di sviluppare già dalla classe prima, vengono proposte attraverso una didattica basata sulle emozioni. Il grillo e la luna propone attività per costruire il gruppo classe, per emozionarsi attraverso la lettura e innamorarsi di essa. Le emozioni sono al centro anche dell’apprendimento della letto-scrittura (proposta attraverso il metodo fono-sillabico, più semplice per chi ha difficoltà e più rassicurante per bambini e famiglie che iniziano questa avventura), in quanto per ogni fonema è presentata una storia, da raccontare con l’aiuto delle sequenze del bellissimo flip poster in dotazione, e una canzone. La storia e la canzone, oltre a emozionare e divertire, facilitano l’apprendimento delle sillabe e dei suoni proposti, in quanto molto presenti e ripetuti, in esse.

L’area logico-matematica e le emozioni

Anche la matematica e la logica sono proposte in chiave divertente ed emozionante, che fa leva sui bisogni e gli interessi dei bambini, sull’autenticità della loro vita e sull’intelligenza visiva. Sin dalla classe prima viene insegnato il problem solving attraverso svariate attività vicine alla vita concreta e quotidiana dei bambini. Gli esercizi sono divertenti e mai monotoni, la matematica viene proposta in chiave quantitativa (si affronta un numero alla volta e, man mano, vengono operati confronti tra numeri e grandezze) e le situazioni problematiche tipiche della matematica vengono presentate da subito, per allenare già dai primi giorni alla risoluzione dei problemi matematici.

Il ponte per le classi più avanzate

Il grillo e la luna mira, infine, a costruire un ponte solido per il raggiungimento dello studio, nella classe terza. L’obiettivo è dotare i bambini della capacità di raccogliere le informazioni più salienti di un testo, saperle collegare, costruire mappe mentali e studiare in modo efficace e attivo, protagonisti e responsabili del proprio apprendimento. I punti chiave degli argomenti di studio sono presentati sotto forma di immagini chiave (per sfruttare l’intelligenza e la memoria visiva, cardini del progetto). È presente una sezione dedicata alle discipline STEAM.

Il grillo e la luna è il testo che accompagnerà i bambini nelle prime tre classi della scuola primaria e li doterà di competenze utili a tutto il resto della scuola primaria, con una particolare attenzione alla loro parte emozionale e alla loro crescita personale.

Se vuoi usare il Grillo e la Luna nella tua classe, trovi qui la relazione di adozione

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Dobbiamo chiederci una volta per tutte se abbiamo sbagliato ad abbassare la guardia, come insegnanti e come genitori

abbassare la guardia

Ormai da diverso tempo si parla di violenza a scuola, in particolare per quanto riguarda il bullismo e il cyberbullismo, o in ambienti domestici. Mai come adesso però il fenomeno sembra assumere contorni sempre più gravi, con esiti anche fatali che diventano fatti di cronaca, oltre che tragedie personali e familiari. Fra chi invoca soluzioni drastiche, come metal detector all’ingresso degli istituti, e chi cerca responsabilità puntando il dito, c’è…

Il 22,1% degli alunni non legge neanche un libro all’anno

un libro all’anno

Poche attività incidono sul pensiero, sul linguaggio e sulla capacità di comprendere il mondo quanto la lettura. Si tratta di uno degli strumenti più potenti che abbiamo, eppure proprio la lettura è una pratica sempre più trascurata dai giovani. Lo confermano i dati ISTAT, secondo cui oltre un adolescente su cinque non legge neanche un libro all’anno. Il fenomeno non è uniforme, con differenze marcate a seconda del contesto familiare…

Le competenze socio-emotive degli studenti stanno diminuendo

competenze socio emotive

Le competenze socio-emotive dei giovani italiani mostrano segni sempre più profondi di fragilità. Fiducia in se stessi e ottimismo, senso di appartenenza alla scuola e capacità di gestire le emozioni sono più deboli, soprattutto fra gli studenti dai 10 ai 15 anni. A dirlo sono i dati emersi da un approfondimento INVALSI basato sull’indagine internazionale OCSE Social and Emotional Skills. Il quadro che ne emerge, soprattutto in riferimento all’Italia, mostra…

Vocabolario, questo sconosciuto

vocabolario

Il vocabolario è uno strumento essenziale per comprendere la lingua italiana e le sue sfumature. Eppure, per molti studenti oggi rappresenta un oggetto misterioso: lento, voluminoso, apparentemente inutile. D’altronde, per conoscere il significato delle parole basta andare sul web, no? Ecco, non proprio, e a lanciare l’allarme sono alcuni studiosi dell’Accademia della Crusca e della Treccani, che all’agenzia di stampa Adnkronos hanno espresso i loro timori. Secondo gli esperti, infatti,…

Geronimo Stilton a scuola: presentato il quaderno operativo per tutte le classi della scuola primaria, dalla prima alla quinta

Geronimo Stilton a scuola

Da ormai 25 anni Geronimo Stilton non è solo un personaggio di libri per ragazzi, ma un compagno di avventure per diverse generazioni. Nato dalla creatività di Elisabetta Dami, il topo giornalista più famoso d’Italia ha accompagnato migliaia di bambini nella scoperta di valori come l’amicizia, la curiosità, il coraggio. Oggi il suo mondo narrativo si apre anche all’ambito scolastico, grazie alla collaborazione con il Gruppo Editoriale ELi. La casa…

Studenti promossi solo perché vivi? Il mondo fuori è molto più duro. Non serve lamentarsi, bisogna studiare

Studenti promossi

Gli ultimi anni hanno visto un cambiamento radicale della scuola italiana. Se per alcuni si è adattata alle nuove tecnologie e alla nuova contemporaneità, per altri è diventata troppo semplice. E non si tratta del classico “si stava meglio prima”, quanto del modo in cui la scuola prepara gli studenti al mondo. Ne parla Roberto Burioni che, in un post sui social , nel suo stile diretto critica chi giudica…

Il senso di colpa è diventato senso di inadeguatezza, come la velocità dei social ha cambiato la depressione nei giovani

senso di colpa

Umberto Galimberti torna a parlare della crisi che attraversa le nuove generazioni, un disagio profondo che non nasce più soltanto dal complicato rapporto con il mondo adulto ma da un contesto dominato dalla tecnica. In un recente intervento per Feltrinelli Editore , il filosofo e psicanalista ha spiegato come il tradizionale senso di colpa alla base della depressione si stia trasformando in senso di inadeguatezza. Soprattutto nei giovani che, immersi…

Agli alunni serve formazione vera, la scuola trasformata in progettificio non riesce più a educare

scuola trasformata in progettificio

Ospite al podcast “Passa dal BSMT” , il procuratore capo di Napoli Nicola Gratteri ha avuto modo di parlare della scuola e del suo ruolo nel mondo contemporaneo. Oggi è più che mai grande il rischio di trasformare gli istituti in veri e propri “progettifici”, ricchi di tantissime attività extracurricolari ma poveri di una didattica più tradizionale che fa da base all’apprendimento. Le sue parole si iscrivono all’interno di un…

L’insegnante è una guida che accende fiducia e curiosità. Non deve fare il giudice ma essere una presenza positiva

insegnante è una guida

Quello fra docente e studente è un rapporto importantissimo, in particolare nel primo e nel secondo ciclo. Lungi dal rappresentare una semplice trasmissione di conoscenze, si tratta di un legame che incide sul modo in cui gli alunni percepiscono se stessi e il loro posto nel mondo. Proprio per questa ragione, anche la figura dell’insegnante oggi sta attraversando una fase di profondo cambiamento. Lo ricorda Daniela Lucangeli, professoressa di Psicologia…

Alla secondaria troppe lezioni frontali? L’invito: “I prof imparino la didattica aperta dalle maestre della primaria e dell’infanzia”

troppe lezioni frontali

La lezione frontale è da sempre uno dei pilastri della didattica scolastica: è riconoscibile e rassicurante, persino familiare. Non sorprende quindi che il 70% dei docenti la utilizzi ancora come metodologia principale. Allo stesso tempo, però, il contesto in cui si muove oggi la scuola è estremamente complesso e dinamico: la società cambia e con essa gli studenti, che necessitano di un apprendimento più interattivo e dinamico rispetto al passato….

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

X