Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
TESTI SCOLASTICI

La semplicità unita all’innovazione didattica, una vera “Festa a Sorpresa” per i nostri piccoli studenti

“Festa a Sorpresa” è un nuovo sussidiario per la scuola primaria (classi 1-2-3) che ho avuto modo di sfogliare in questi giorni durante la valutazione del nuovo corso 2023 da scegliere per la mia futura prima. Sono rimasto colpito da un aspetto molto importante che non trovo spesso nei testi per la scuola: la semplicità, sia a livello grafico che di utilizzo per gli alunni. Ecco, credo che la semplicità sia lo strumento più efficace in assoluto per una didattica che funziona, soprattutto quando parliamo della scuola primaria.

In linea generale, il corso propone moltissime attività che lavorano su competenze non (soltanto) cognitive e valori sociali, come l’amicizia e le relazioni, l’ambiente e l’inclusione. Il contesto sociale è un elemento fondamentale, potrei definirlo come lo sfondo del sussidiario, e le attività sono progettate per promuovere il pensiero divergente e la logica.

I temi del sussidiario sono più o meno gli stessi affrontati da altri volumi simili, vale a dire l’ambiente e l’educazione civica, l’inclusione e la parità di genere, le emozioni e i sentimenti, ma gli autori propongono scelte e riflessioni di facile memorizzazione attraverso una grafica lineare, una grammatica pratica e ricca di esercizi, una scelta degli argomenti contestualizzata nel mondo di tutti i giorni. Le attività proposte lavorano su pensiero divergente, logica e debate, offrendo un percorso molto versatile che ogni insegnante può adattare al proprio stile di insegnamento.

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

Il libro è suddiviso in volumi di italiano e matematica, entrambi con caratteristiche uniche e innovative. L’approccio interdisciplinare che lega grammatica e arte è un aspetto interessante che permette ai bambini di acquisire conoscenze in maniera più completa e coinvolgente. Anche la matematica è presentata in modo operativo e con ampio uso della logica, il che rende l’apprendimento più accessibile e interessante per i bambini.

“Festa a Sorpresa” appare insomma un libro scolastico completo e ben strutturato, che offre un percorso didattico coinvolgente e motivante per i bambini e le bambine. Inoltre, l’attenzione dedicata alle competenze non cognitive e alla mindfuness, presente in modo trasversale in tutti i volumi, è un aspetto secondo me molto positivo, perché aiuta i bambini a sviluppare la capacità di concentrazione e i meccanismi di auto-regolazione fondamentali nell’età della crescita e per lo sviluppo cognitivo.

festa a sorpresa copertina

Come detto, mentre il volume di italiano è caratterizzato da un innovativo impianto interdisciplinare che lega grammatica e arte, quello di matematica offre un approccio operativo, con ampio uso della logica e un costante lavoro di problem solving e sviluppo del pensiero computazionale, sempre in modo chiaro (cosa non banale per la materia in questione). Le attività STEAM e Tinkering sono integrate nell’approccio laboratoriale. Infine, un nuovo approccio valutativo in linea con l’ordinanza ministeriale in materia di valutazione formativa prevede schede di verifica pensate per valutare con un’unica proposta operativa diversi obiettivi.

Consiglio sicuramente questo corso del primo ciclo a tutti i colleghi insegnanti che vogliono offrire ai propri bambini un’esperienza di apprendimento divertente e formativa.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Intelligenza artificiale e smartphone rendono tutto più facile, per imparare serve anche fatica

per imparare serve fatica

Giuseppe Valditara ha sempre difeso le misure che vietano l’uso dello smartphone a scuola, anche alla secondaria e per ragioni didattiche. Si tratta infatti di un primo passo per migliorare il benessere degli studenti e ridurre gli effetti della dipendenza digitale, un fenomeno sempre più discusso negli ultimi anni. Tanto che essi stessi sembrano apprezzarne i risultati. Di recente il Ministro dell’Istruzione e del Merito è tornato sull’argomento nel corso…

Il sistema educativo è morto 30 anni fa

sistema educativo è morto

Sempre più paesi stanno introducendo limiti all’uso dei social media per i minori, o ne stanno discutendo. Non si tratta più di un dibattito confinato agli esperti di tecnologia o agli studiosi dei media, ma di una questione che coinvolge direttamente famiglie, scuole e istituzioni. È il caso dell’Australia, prima al mondo, e della Francia che di recente si è espressa in tal senso. In generale, dopo anni di utilizzo…

Quasi il 10% dei bambini fra 8 e 9 anni usa già l’intelligenza artificiale. I dati di uno studio americano

bambini fra 8 e 9 anni

Il rapporto fra giovani e intelligenza artificiale è molto più profondo di quanto spesso immaginiamo. Non si tratta soltanto di un uso sporadico legato alla curiosità tecnologica, ma di una presenza sempre più stabile nella vita quotidiana dei ragazzi. Oltre agli studenti che utilizzano ChatGPT per svolgere compiti e temi, molti si rivolgono all’IA anche quando sono tristi e hanno bisogno di un supporto che non li giudichi, proprio perché…

“La scuola necessità dell’ora di severità”: la provocazione di un giornalista

ora di severità

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso di violenza a scuola: episodi di bullismo e cyberbullismo, tensioni in classe, aggressioni fra studenti, e non solo. Non si tratta soltanto di episodi isolati che emergono sporadicamente nelle cronache locali, ma di un fenomeno che negli ultimi tempi è diventato sempre più visibile e discusso anche a livello nazionale. Con alcune scuole che hanno già iniziato a richiedere i metal detector…

Per Gratteri la violenza giovanile è fuori controllo: “Genitori assenti e bambini in strada di notte diventano prede della criminalità”

violenza giovanile

Nicola Gratteri non è nuovo a opinioni che fanno discutere. Le sue parole spesso dividono l’opinione pubblica, ma nascono da decenni di esperienza diretta nella lotta alla criminalità organizzata. Da anni, infatti, il procuratore di Napoli osserva da vicino non solo i meccanismi della criminalità, ma anche le condizioni sociali e familiari che possono spingere i giovani verso percorsi sbagliati. Secondo Gratteri, per capire davvero perché sempre più ragazzi finiscono…

Quando la relazione manca, anche l’apprendimento si ferma

relazione Stefano Rossi

Negli ultimi anni il tema delle soft skills è entrato stabilmente nel dibattito educativo. Sempre più insegnanti e famiglie avvertono la necessità di affiancare agli apprendimenti disciplinari lo sviluppo delle competenze emotive e relazionali, riconoscendole come una componente essenziale della crescita personale dei ragazzi. Non si tratta di una nuova moda pedagogica, ma della presa di coscienza di un cambiamento profondo nel modo in cui bambini e adolescenti vivono le…

Smettiamo di dire ai bambini che non sono portati per la matematica

bambini che non sono portati per la matematica

A qualcuno di voi sarà capitato di entrare in una classe di scuola secondaria di primo grado e di proporre agli studenti una sfida di “grammatica”, per esempio una gara di velocità per indovinare le forme verbali. Quasi sicuramente, a siffatta proposta qualche studente avrà reagito mostrando una certa dose di entusiasmo; probabilmente la maggior parte di loro sarà intervenuta in maniera annoiata, ma, tra uno sbadiglio e un altro,…

Al via EducAbility 2026, con Daniela Lucangeli, Stefano Rossi e Emanuele Frontoni tra didattica cooperativa e intelligenza digitale

EducAbility 2026

Negli ultimi anni, le competenze non cognitive sono entrate con forza nel dibattito educativo, diventando anche un tema centrale a livello normativo. Con questa espressione si indicano tutte quelle abilità personali e relazionali che influenzano il modo in cui studenti e studentesse apprendono, collaborano e affrontano le difficoltà, andando oltre le sole conoscenze disciplinari. Una recente legge ne ha infatti sancito l’introduzione nel contesto scolastico, rendendo oggi fondamentale investire in…

Valditara ha chiesto a presidi ed insegnanti di far pulire e sistemare le aule agli alunni al termine delle lezioni

far pulire e sistemare le aule agli alunni

Giuseppe Valditara ha inviato una circolare a dirigenti e coordinatori scolastici con l’invito a promuovere pratiche quotidiane di cura e decoro degli ambienti scolastici. L’obiettivo dichiarato è rafforzare il senso di responsabilità degli studenti verso gli spazi comuni, collegando queste attività ai principi indicati nelle linee guida per l’educazione civica. La circolare punta quindi a valorizzare comportamenti responsabili e a riportare al centro il rispetto dei beni pubblici. Non tutti,…

Numeri shock dall’Inghilterra: quasi un terzo dei bambini non sa usare i libri quando inizia la scuola e prova a sfogliarli come se fossero telefoni

non sa usare i libri

Fra i compiti degli insegnanti non c’è solo la trasmissione di contenuti didattici, soprattutto nei primi cicli scolastici. In questa fase, infatti, l’educazione passa anche attraverso l’accompagnamento alla vita di gruppo: imparare a rispettare le regole, gestire le emozioni, sviluppare autonomia personale e acquisire le abilità pratiche necessarie alla quotidianità scolastica. Il problema emerge quando i bambini arrivano a scuola privi di competenze di base che dovrebbero essere almeno in…

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

X