La rivista per la scuola e per la didattica
NOTIZIE

Notizie
La squadra di calcio giovanile che considera solo chi prende buoni voti a scuola: “Chi va male non è convocato”

In un mondo del calcio in cui successo sportivo e mediatico sembra essere l’unica cosa che conta, una squadra giovanile ha deciso di fare le cose in modo diverso. In questa squadra, la pagella a scuola conta tanto quanto il talento calcistico. La squadra in questione è il U.S.D. Vanchiglia 1915 di Torino: la dirigenza ha introdotto una politica rigida secondo la quale giocatori devono mantenere una media voti alta per poter partecipare alle partite. Questo significa che se un giocatore non si applica nello studio, verrà escluso dalla squadra fino a quando non avrà preso buoni voti a scuola.

Questa politica è stata implementata dall’allenatore della squadra e dal direttore sportivo della società, che crede che l’educazione debba essere prioritaria rispetto allo sport, perché il calcio è importante, ma l’istruzione è ancora più importante per il futuro dei giovani. La vicenda ha attirato molta attenzione e ha generato reazioni contrastanti. Alcuni sostengono che la politica della squadra è un modo per promuovere l’importanza dell’istruzione e della responsabilità, mentre altri pensano che la politica sia troppo rigida e che i giocatori debbano essere giudicati solo sulla loro abilità calcistica.

L’idea, che piaccia o no, lancia un messaggio forte, in un mondo e in un’epoca in cui la scuola troppo spesso è messa in secondo piano da tutti gli attori che la compongono: istituzioni, educatori, alunni e famiglie. Un messaggio che andrebbe fatto passare a ogni livello, a cominciare proprio dagli studenti più giovani, dalla scuola primaria

Nuovo!

Novità Ministeriali 2023

Il libro di testo è lo strumento didattico ancora oggi più utilizzato mediante il quale gli studenti realizzano il loro percorso di conoscenza e di apprendimento.

smartphone gruppoeli

Quando ho letto questa notizia sui buoni voti a scuola per poter essere convocati a calcio, mi è venuta in mente un’idea trovata sfogliando un nuovo sussidiario della scuola primaria che si chiama “Si Può Fare! link esterno“, il corso di letture per classi 1-2-3 della scuola primaria edito da Gruppo Editoriale ELi, un’opera strutturata in modo da offrire una vasta gamma di attività e proposte di lettura per avvicinare i bambini al mondo della letteratura fin dai primi anni di scuola. Ecco, nel nuovo libro scolastico del primo ciclo “Si Può Fare” ho trovato un “Passaporto” che certifica gli apprendimenti degli alunni. La stessa cosa potrebbe essere fatta nelle scuole calcio: senza passaporto scolastico, vai in panchina.

piccolo passaporto per grandi sogni buoni voti a scuola

A proposito del libro, lo consiglio perché è caratterizzato da un approccio didattico innovativo e originale, con l’obiettivo di avvicinare i bambini alla lettura in modo divertente e coinvolgente, sviluppando competenze non cognitive e competenze sociali, con uno sfondo coinvolgente e motivante perché parte proprio dai sogni e dai desideri degli studenti, attraverso strumenti nuovi ed efficaci, su tutti l’”Alfabetiere ritagliabile” e il già citato “Passaporto per grandi sogni”. A tutto questo affianca infine lavori interdisciplinari e strumenti utili per fornire un metodo di studio ai bambini e per la valutazione dei risultati raggiunti.

si può fare copertina

SI PUÒ FARE

Il nuovo corso per il primo ciclo della primaria classi prima, seconda e terza con il Piccolo Passaporto per Grandi Sogni

Aspettiamo a questo punto il passaporto anche per gli insegnanti: altrimenti pure loro vanno in panchina!

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Musica
Laboratorio musicale in seconda, attività e consigli per l’insegnante con schede da scaricare

Laboratorio musicale in seconda

Questo percorso di educazione all’ascolto e alla musica si propone di far scoprire ai bambini il piacere dell’ascolto di suoni e del loro mondo, coinvolgendoli emotivamente. La prima tappa è far raggiungere al bambino la consapevolezza della diversità tra udire, ascoltare e intendere: Nell’educazione all’ascolto della musica il passaggio dall’udire all’intendere è un percorso che permette all’alunno di scoprire gli elementi del linguaggio musicale. IMPARARE AD ASCOLTARE Nuovo! Novità Ministeriali…

Notizie
L’istruzione italiana, nonostante tutto, forma cervelli brillanti che vede fuggire all’estero. E questo è un vero disastro.

cervelli brillanti

La storia di Gioele è simile a quella di tanti ragazzi di valore che, dopo essersi formati in Italia, vengono valorizzati all’estero. Il fatto è che, negli ultimi dieci anni, di queste ragazze e giovani laureati che hanno trovato la loro collocazione in un paese europeo o in un altro continente l’Italia ha permesso che se ne allontanassero troppi. E spesso sono in migliori. Quelli che potrebbero rilanciare la scienza…

Educazione
Il salto dalla scuola primaria alla secondaria, il primo vero gradino dei bambini verso il mondo dei grandi

dalla scuola primaria alla secondaria 2023

Il passaggio dalla scuola primaria alla secondaria di primo grado è un momento decisamente delicato e complesso, non solo per i ragazzi ma anche per le loro famiglie. Le famiglie non sanno come gestire le emozioni dei ragazzi, che in questo periodo sono già amplificate dal delicato momento dell’adolescenza, e il passaggio da una realtà rassicurante come quella della scuola primaria al mondo dei grandi, che inizia nella scuola secondaria…

Opinioni
L’appello del prof influencer della fisica: “Vedo colleghi insegnanti grigi fuori e dentro, fateci fare corsi di teatro, canto o recitazione”

prof influencer della fisica

Durante una videointervista su La Stampa con il giornalista Roberto Pavanello durante il Salone del Libro di Torino, il professor Vincenzo Schettini, noto per il suo libro ed i suoi canali social chiamati “La Fisica che ci Piace”, ha condiviso opinioni rivoluzionarie sul sistema scolastico e il ruolo dei suoi colleghi nell’affrontare la sfida di trasformare l’approccio educativo. Durante la conversazione, ha sottolineato con forza la necessità di un cambiamento…

Apprendimento
Come insegnare agli alunni di seconda a fare il riassunto, strategie didattiche e unità di apprendimento da scaricare

fare il riassunto

Il riassunto è “l’esposizione in forma abbreviata di uno scritto o di un discorso” che, però, mantiene inalterate le caratteristiche del testo originale. Comprendere e riorganizzare in modo sintetico il contenuto di un testo implica un notevole impegno da parte dei bambini, infatti si tratta di un’attività che richiede molte altreabilità. OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO ATTIVITÀ E CONSIGLI PER L’INSEGNANTE Nuovo! Novità Ministeriali 2023 Il libro di testo è lo strumento…

Gestione della classe
Nella scuola primaria non si può essere “indietro con il programma” semplicemente perché il programma non esiste più

indietro con il programma

La scuola primaria non ha più programmi scolastici da quasi un decennio, nonostante questo, però, ancora molti insegnanti li citano ancora e si preoccupano di essere “indietro rispetto al programma”. Non solo è anacronistico dal punto di vista pedagogico, ma anche giuridicamente sbagliato. I programmi nazionali sappiamo bene che sono stati sostituiti dalle “Indicazioni Nazionali”. Metaforicamente: ci viene *indicato* il percorso da prendere ma senza *programmare* il viaggio. LOGICAMENTE TUTTO…

Notizie
Insegnante assegna un 10 al tema di uno studente con un messaggio incoraggiante: “Non smettere mai di scrivere”

Non smettere mai di scrivere

Il giornalista Ciro Pellegrino condivide un post emozionante sul proprio profilo Facebook che evidenzia l’importanza cruciale degli insegnanti nel plasmare il futuro degli studenti. “Non smettere mai di scrivere”, lo dice uno dei prof migliori d’Italia, amico mio, uno di quei napoletani che vanno via dalla loro terra e migliorano il mondo. Il ragazzo o la ragazza va via da quella scuola, il professore gli mette 10 al tema perché…

Apprendimento
Dai 2 ai 7 anni: una fascia d’età cruciale per lo sviluppo cerebrale dei bambini

sviluppo cerebrale dei bambini

Nella fascia di età che va dai 2 ai 7 anni il cervello dei bambini è una vera e propria spugna. Le esperienze vissute in questo periodo possono avere conseguenze permanenti nello sviluppo cerebrale di qualsiasi bambino. LO SVILUPPO CEREBRALE NEL BAMBINO: COME FUNZIONA? Il cervello di un bambino si sviluppa in diverse fasi chiamate periodi critici. Il primo periodo critico si verifica intorno all’età di 2 anni, mentre il…

Gestione della classe
La prof consegna una lettera scritta a mano ad ogni studente, quando è stata diffusa su Facebook ha ricevuto migliaia di elogi

lettera scritta a mano ad ogni studente

I genitori si adoperano al massimo per sostenere i figli nelle sfide della vita, ma è importante fare una pausa e riflettere sulle vicende attuali, senza concentrarsi solo sul futuro. Questa consapevolezza è emersa in un gruppo di genitori quando un’insegnante ha consegnato a ogni studente una lettera da portare a casa che ha attirato l’attenzione a livello globale e ha ricevuto numerosi elogi. Durante gli anni scolastici, trascorriamo una…

Lettere in redazione
No, Giannelli, gli insegnanti non hanno 3 mesi di vacanze e pensi al merito dei presidi non a quello dei docenti

3 mesi di vacanze

Io Giannelli lo seguo e lo stimo pure. E mi sembra impossibile che abbia potuto parlare recentemente di “tre mesi di stop estivo” o auspicare la valutazione del merito dei docenti (“si dovrebbe valutare il merito e l’impegno dei docenti. Non tutti infatti si impegnano allo stesso modo. C’è chi è disponibile a stare a scuola molto più tempo e dovrebbe avere degli scatti stipendiali significativi”). Perché Giannelli non può…

great

Relazioni d'adozione 2023? 😉

X