La rivista per la scuola e per la didattica
MUSICA

Laboratorio musicale in terza, attività e consigli per l’insegnante con schede da scaricare

La musica piace a tutti, e soprattutto piace a tutti i bambini. Fin da piccolissimi i bambini cantano e producono suoni con qualsiasi strumento a loro disposizione. Partendo da questo innato interesse è possibile proporre un percorso di educazione musicale che porti il bambino a migliorare le sue capacità di ascolto e giunga a comprendere l’importanza della simbolizzazione anche nella musica. Il primo passo sarà quello di fare in modo che i bambini si rendano conto che i suoni accompagnano la loro vita.

DIDATTICA PARTECIPATA

Invitiamo pertanto i bambini prima a ritrovare suoni nella realtà circostante e poi a riprodurli. Suddividiamoli poi tra suoni piacevoli e suoni sgradevoli e facciamo riflettere i bambini su quali sentimenti essi provochino in loro. Qual è il suono dell’ambulanza? È un suono gradevole? Che cosa provi quando lo senti? Il canto di un uccellino è piacevole? Gli uccelli cantano tutti nello stesso modo? Un’esperienza sempre molto gradita è quella della “sonorizzazione” delle storie. L’insegnante potrà leggere alcune storie, invitando i bambini a riprodurre i suoni nominati nella lettura. Esempio: Il bosco era silenzioso: si sentiva soltanto un leggero fruscio di foglie.

Anno scolastico 2024/25

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

VERSO LA NOTAZIONE

Il passo successivo sarà quello di far ascoltare ai bambini brani musicali di diverso tipo, chiedendo loro come l’autore avrà fatto a “scrivere” la musica. Se il brano ascoltato è una canzone è facile per i bambini capire che le parole sono scritte nel nostro codice alfabetico, ma come viene scritta la musica? Le risposte degli allievi forniranno all’insegnante spunti di discussione per far capire loro che la musica è un linguaggio che ha bisogno di segni particolari per essere trascritta. Il passo successivo sarà far capire agli alunni che anche loro possono suonare brani musicali, produrre e inventare musica. Prima della presentazione delle note si può giocare con simboli che permettono la riproduzione di suoni e di ritmi. Si presenteranno ai bambini alcuni semplici strumenti che possono anche costruire da soli: tamburello, le maracas, i sonagli, la raganella, i piatti, ecc…

il grillo e la luna copertina 3

IL GRILLO E LA LUNA

Scopri il nuovo sussidiario del primo ciclo della scuola primaria del Gruppo di Ricerca e Sperimentazione Didattica

I bambini proveranno a suonarli. I bambini possono inventare simboli per ciascuno strumento. La classe in questo modo potrà scrivere i primi spartiti delle proprie musiche ed eseguirli in tempi successivi. In seguito si possono proporre le schede contenute in questa sezione.

L’ASCOLTO

Per concludere è importante ricordare che l’ascolto della musica può essere:

  • evocativo: l’insegnante lascia che la musica suggerisca a ciascun alunno immagini, emozioni, ricordi;
  • selettivo: l’insegnante aiuta gli alunni a percepire i vari elementi che caratterizzano il suono: la velocità, il ritmo, il timbro (cioè la caratteristica del suono), la forma (per esempio il ripetersi di frasi musicali);
  • attivo: l’insegnante fa svolgere attività come la danza o il canto durante l’ascolto;
  • conoscitivo: l’insegnante insegna nozioni di notazione e la sua applicazione pratica.

SCARICA LABORATORIO DI MUSICA CLASSE 3

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Festa a Sorpresa, che trionfo: il compleanno di Tartaruga Tea è stato festeggiato in tutta Italia

compleanno di Tartaruga Tea

Festa a Sorpresa è il sussidiario per le classi prima, seconda e terza della scuola primaria che ha unito insegnanti e bambini di tutta Italia. Ma perché questo sussidiario ha avuto questo grande successo? Perché molti insegnanti hanno deciso di adottarlo per il prossimo anno scolastico? Ecco spiegato il motivo: per la prima volta è nata una community di insegnanti che hanno condiviso le foto e le esperienze delle feste…

Dal prossimo anno scolastico tutti gli studenti di un liceo di Livorno saranno obbligati a depositare i cellulari in appositi contenitori durante le lezioni

cellulari in appositi contenitori

Il rapporto fra smartphone e scuola è estremamente complesso: c’è chi vorrebbe utilizzarlo per le attività scolastiche e chi invece lo critica senza mezze misure. Poi ci sono gli studenti, che con lo smartphone sono cresciuti e non vogliono separarsene, e la scuola intesa come istituzione, che invece non fornisce regole chiare sulla materia. In una situazione del genere fa discutere la decisione del liceo Niccolini Palli di Livorno, come…

Pigro, disordinato o anche intelligente. Etichettare un figlio significa bloccarlo

etichettare un figlio

Etichettare un bambino come “pigro”, “capriccioso” o “disordinato” può influire sulla sua personalità e sulla formazione della sua identità. A sostenerlo è la professoressa Elisa Fazzi, Presidente della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera . Magari genitori e docenti non se ne rendono conto, ma le parole che usano hanno un impatto diretto sulla crescita dei più giovani. Come fare allora? Il…

Gratteri: “Alcuni genitori credono di dimostrare amore per i figli attaccando gli insegnanti dopo un brutto voto”

dimostrare amore per i figli

Di recente il Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri è stato intervistato da Skuola.net ed è intervenuto su alcune questioni che animano il dibattito scolastico. Nel corso dell’intervista, infatti, il magistrato ha detto la sua sugli insegnanti poco credibili che ci sono oggi, sui rischi dei social media e sui genitori troppo invadenti. Inoltre, ha anche proposto una scuola a tempo pieno e il ritorno ai trimestri: una ricetta efficace? Insegnanti…

Che cos’è il Problem Based Learning

problem based learning

Il Problem Based Learning è una metodologia di insegnamento attiva che ha l’obiettivo di veicolare contenuti e competenze nel contesto della risoluzione di un problema, aspetto dal quale, peraltro, prende il nome. Le origini di questa metodologia risalgono all’ambiente medico statunitense della fine degli anni ’60, dove si osservò che anche gli specializzandi più brillanti avevano evidenti carenze in ambito pratico. La soluzione parve ovvia: affiancare alla preparazione teorica una…

A scuola con l’intelligenza artificiale, il 40% degli insegnanti è favorevole

A scuola con l'intelligenza artificiale

Le intelligenze artificiali rappresentano ormai una parte integrante della nostra società e saranno ancora più importanti in futuro, soprattutto a scuola. Di solito, infatti, si parla delle IA soltanto in relazione al loro uso da parte degli studenti, ma una recente indagine condotta da McGraw Hill e Morning Consult capovolge la prospettiva. Anche gli insegnanti, infatti, sarebbero molto interessati all’uso delle intelligenze artificiali a scuola. Che sia l’inizio di una…

Il successo di Edoardo Prati e l’ossessione per le materie umanistiche: ecco perché è importante un approccio STEAM, già dalla scuola primaria

approccio STEAM

Torna a far parlare di sé l’influencer culturale Edoardo Prati, seppur in modo indiretto. La sua partecipazione a “Che Tempo Che Fa” sul Nove, infatti, ha portato a diverse discussioni sui social network. In particolare, alcuni vedono nel successo del “Barbero di TikTok” un’ossessione per la cultura classica, a discapito delle materie scientifiche. Ma è davvero così? Ed è possibile affrontare il problema con un approccio più equilibrato? l’accusa a…

La matematica, in estate, non può andare in vacanza

matematica in vacanza 2024

Quando si avvicinano le vacanze estive, la raccomandazione di molti insegnanti è molto spesso sempre la stessa: che i bambini trascorrano l’estate dedicandosi il più possibile alla lettura. Molto spesso si assegnano come compito anche diari di bordo dell’estate, in cui raccontare i momenti più belli e significativi da riportare a settembre, i primi giorni di scuola. Ma che fine fa la matematica in estate? Alcuni insegnanti, infatti, decidono di…

Valditara: “Molti insegnanti mi hanno detto che il corsivo viene insegnato, ma poi non si usa. Credo sia un grave errore”

corsivo viene insegnato

Secondo il Ministro dell’Istruzione e del Merito gli alunni studiano troppo e male, concentrandosi più sulla quantità che sulla qualità delle informazioni che assimilano. In più, una scuola in cui non si sa ancora se utilizzare o meno lo smartphone, gli studenti non imparano più il corsivo. Così si è espresso Giuseppe Valditara sul futuro della scuola durante un recente intervento: il ministro non ha risparmiato opinioni forti che hanno…

L’errore da non commettere mai: scegliere un sussidiario con pagine lucide e lisce, sarà un dramma

sussidiario con pagine lucide

Negli ultimi anni vi è una questione sollevata da molti insegnanti riguardo le pagine troppo lisce dei libri: scopriamo perché i libri dovrebbero utilizzare la carta usomano pigmentata per le loro stampe, quali sono i vantaggi dell’uso di questa carta e quali libri di scuola primaria la utilizzano. Il problema di alcuni libri di scuola: scrivere e disegnare è impossibile! Uno dei problemi sollevati da molti insegnanti riguardo alcuni libri…

great

Hai visto le novità?

X

estate al via 2024