Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
MATEMATICA

L’entusiasmo degli insegnanti che usano Mondo 2030: “Sussidiario insostituibile, privo di rischi di misconcezioni”

Primavera, tempo di adozioni dei libri di testo per la scuola primaria: come ogni anno, i docenti si mettono alla ricerca del testo ideale, che possa diventare un prezioso alleato in classe per il prossimo anno scolastico.

Lo vorrebbero semplice, ma non troppo banale, che eviti di dover suggerire l’acquisto, soprattutto nel caso della matematica, di un eserciziario aggiuntivo, che poi alcuni alunni porterebbero solo a metà del secondo quadrimestre.

Che sia inclusivo, che riesca a presentare uno stesso argomento su più livelli, che non debba costringere gli insegnanti a dover integrare con centinaia di fotocopie ed esercizi aggiuntivi.

Anno scolastico 2026/27

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

L’offerta è davvero molto vasta e spesso non è facile orientarsi: si cerca la novità, ci si affida al nome di autori rinomati, si ascoltano i pareri di colleghi ed esperti nel settore.

Per riuscire a dare qualche suggerimento utile in merito, abbiamo raccolto un po’ di pareri coinvolgendo alcuni insegnanti e chiedendo loro di segnalare un testo già adottato che si sentivano di consigliare ai colleghi.

Tra questi è emerso Mondo 2030, il Sussidiario per le classi quarte e quinte della Scuola Primaria edito da Cetem del Gruppo editoriale ELI.

Il corso nasce dal team autoriale di Cambiamondo ed è un progetto innovativo e fortemente legato all’attualità, che mette al centro del processo di apprendimento l’alunno, inteso come soggetto attivo.

mondo 2030 matematica copertina

MONDO 2030

Scopri il nuovo sussidiario del secondo ciclo della scuola primaria con la versione scientifica più apprezzata dagli insegnanti

LEGGI ANCHE: Ma quanto è fatta bene la matematica di Mondo 2030?!

Leggendo i vari feedback che abbiamo ricevuto possiamo sintetizzare di seguito i principali aspetti positivi:

Matematica laboratoriale e ragionata, perfettamente in linea con quanto previsto dalle Indicazioni Nazionali

Io l’ho adottato con le mie ex classi quarte e lo trovo fantastico. Un testo non scontato che si presta ad una matematica laboratoriale e ragionata, non trasmessa con i soliti automatismi. Un testo che è un’ottima guida per immergersi in un modo “nuovo” di proporre la disciplina. Per me il miglior testo sulla piazza per il secondo ciclo.

Cinzia M.

Mondo 2030 è stato scritto da due persone che hanno fatto della matematica laboratoriale un vero e proprio modus docendi, cosa che tutti dovremmo far nostro, se effettivamente lavoriamo seguendo le Indicazioni Nazionali. Si deve fare perché i bambini apprendano capendo ciò che fanno e non solo memorizzando. Ovviamente per poter usare al meglio questi preziosi testi bisogna formarsi in modo serio con professionisti che fanno della formazione della matematica vera, concreta e, soprattutto, divertente. I bambini si devono innamorare della disciplina e lo possono fare solo se sono protagonisti del loro apprendimento.

Silvia C.

L’ho adottato per la piena adesione alla didattica per competenze e alle indicazioni nazionali. Le proposte permettono di approfondire a livello laboratoriale. Sulla geometria che dire? Modelli dinamici da costruire e che permettono di apprendere per scoperta. Il migliore tra le offerte delle case editrici. Le autrici il top.

Chiara Stella A.

Testo unico, perfetto per poter effettuare una vera didattica laboratoriale!

Rossella A.

Nessun eserciziario da acquistare in più, né fotocopie per integrare il libro di testo

Un libro che non rende necessario far acquistare un eserciziario. È la prima volta in cui il libro di testo non è in contrasto con il mio modo di insegnare.

Anna Rita S.

Benissimo, finalmente un testo che mi permette di evitare fotocopie .
Ai bambini piace molto.

Adele S.

Testo FA-VO-LO-SO!!! Ricchissimo di attività, mai banale. Ho smesso di cercare su altri testi, ho smesso di fare fotocopie. La geometria poi… finalmente un testo che dà la giusta importanza I miei alunni lo adorano!

Stefania G.

Nessun regola da imparare a memoria, ma sempre esercizi per comprendere le regole

Nel volume non viene mai proposta una semplice applicazione meccanica di regole e automatismi, ma si parte sempre dagli esercizi che stimolano il ragionamento e ad utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.

Meraviglioso! Non è scontato e permette di imparare facendo. Ai bambini piace molto. Se tornassi indietro lo sceglierei nuovamente.

Elisa T.

È bellissimo, non è come i soliti libri con pochi esercizi e pure banali… è proprio un altro modo di fare matematica, basata tutta sul ragionamento.

Luana M.

Meraviglioso, sia io che i miei bimbi abbiamo preso l’abitudine di ragionare insieme quando una situazione ha più risoluzioni. Ci sono poi molti spunti per una matematica laboratoriale, scienze favoloso.

Lucia P.

La matematica è presentata in modo da evitare la formazione di misconcezioni e incongruenze

Rischiano di diventare un ostacolo per gli apprendimenti futuri e che contribuiscono a  percepire la matematica come materia troppo difficile. Mondo 2030 presenta lo stesso concetto in differenti contesti e aiuta il bambino a ragionare, stimolandolo a ricercare soluzioni e spiegazioni attraverso un proprio percorso mentale. Anche l’errore diventa una risorsa perché non dobbiamo spingere i bambini a non commettere errori, ma a d aiutarli ad imparare da essi.

È finalmente un libro davvero valido, privo di rischi di misconcezioni, pensato in un’ottica verticale e con esercizi e veri e propri problemi. Pieno di spunti. Va usato in un’ottica di sviluppo di ciascun argomento trattato. Io non lo cambierò più e spero si rinnovi sempre perché l’anno prossimo avrò una prima.

Roberta P.
mondo 2030 matematica copertina

MONDO 2030

Scopri il nuovo sussidiario del secondo ciclo della scuola primaria con la versione scientifica più adorata dagli insegnanti

Il giudizio complessivo conferma Mondo 2030 come un prezioso strumento per il lavoro in classe di molti insegnanti della scuola primaria: uno corso innovativo, molto vicino al vivere quotidiano dei bambini, in grado di sviluppare e sostenere il loro percorso di apprendimento.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Un conto è vietare i social a scuola, un conto è vietarli a casa, gli adulti dovrebbero tornare a fare di nuovo i genitori

vietare i social a scuola

Sempre più spesso si discute di vietare i social ai bambini e agli adolescenti, per mitigare o evitare del tutto gli effetti negativi che l’abuso delle nuove tecnologie ha sulla crescita. Se in Australia il divieto riguarda i minori di 16 anni e in Francia quelli di 15, l’Italia sembra muoversi in ordine sparso, fra disegni di legge bloccati in Parlamento e iniziative locali destinate a far discutere. Il riferimento…

La Storia di Elsa Morante è un libro che, quando entra in classe, cambia l’aria perché non si limita a essere letto, ma chiama in causa chi legge

elsa morante

«Por el analfabeto a quien escribo», ovvero “per l’analfabeta a cui scrivo”. Riprendendo un verso del poeta peruviano César Vallejo, Elsa Morante non dedica soltanto un romanzo: dichiara un destinatario. E forse una sfida. A chi scrive davvero La Storia? E chi è, oggi, “l’analfabeta” a cui quel libro continua a parlare? Non a caso, nell’edizione originale l’autrice volle che già in copertina, sotto una fotografia scattata da Robert Capa…

Che cos’è il design thinking e come funziona se usato nella didattica

design thinking

Il design thinking è una metodologia di lavoro di cui si parla sempre più spesso negli ultimi anni, soprattutto per le sue possibili applicazioni in ambito scolastico. Si tratta, in estrema sintesi, di un approccio che insegna ad affrontare i problemi con la mentalità del progettista, adattandola però ai contesti educativi e ai processi di apprendimento. Come i designer, infatti, anche gli insegnanti smettono di essere semplici trasmettitori di conoscenze…

Dare un tablet a un bambino di un anno è come dargli un po’ di morfina

tablet come morfina

Da anni ormai si parla dell’esposizione precoce dei bambini a schermi e dispositivi elettronici quali smartphone e tablet. Paesi come la Francia hanno già adottato misure restrittive per proteggere i più piccoli e, sebbene in Italia non esistano ancora provvedimenti specifici, il dibattito è oggi più acceso che mai. A richiamare ancora una volta l’attenzione sui possibili effetti di un’esposizione precoce agli schermi è anche lo psichiatra e tossicologo Luigi…

Perché alcuni studenti sono più bravi in matematica? Per la scienza è anche una questione di genetica

bravi in matematica

Ci sono studenti che si trovano a loro agio con la matematica e studenti che, al contrario, faticano a gestire numeri, calcolo mentale, operazioni semplici e complesse. Se per molti il problema riguarda i metodi di insegnamento e la paura di sbagliare, le neuroscienze propongono una lettura diversa. E, per certi versi, rivoluzionaria. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances , infatti, la dimestichezza con la matematica non dipende…

L’allarme degli insegnanti inglesi: “Gli alunni stanno perdendo la capacità di ragionare a causa dell’intelligenza artificiale”

capacità di ragionare

Da diverso tempo l’intelligenza artificiale è diventata una parte importante della vita quotidiana di studenti e insegnanti. Se quasi il 50% dei docenti usa ChatGPT a supporto della didattica, per il ministro Valditara l’IA migliora gli apprendimenti, quando viene implementata in modo corretto. Il problema è che non tutti i dati sembrano confermare questa prospettiva. Secondo un sondaggio del sindacato britannico National Education Union, infatti, la maggior parte dei docenti…

Scrivere a mano è fondamentale per il pensiero, ma stiamo dimenticando come si fa

Scrivere a mano fondamentale per il pensiero

Da più di quattro decenni la calligrafia non è più una disciplina obbligatoria a scuola, ma una scelta lasciata alla discrezione degli insegnanti. Non stupisce allora che molti abbiano smesso di insegnarla e, d’altronde, perché avrebbero dovuto? In un mondo che correva verso l’informatizzazione, sembrava aver perso il suo senso. Inizia così la riflessione di Marco Belpoliti sul declino della scrittura a mano nella scuola di oggi, che insieme al…

L’allarme dell’Accademia della Crusca: “La lingua italiana è in crisi, fra inglese e nuove abitudini”

italiano in crisi

“Perché si possa parlare di un italiano del futuro bisogna fare qualcosa al più presto”. A pronunciare queste parole è Paolo D’Achille, presidente dell’Accademia della Crusca, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Ferrara. Parole che restituiscono un’istantanea della nostra lingua ma, allo stesso tempo, lanciano un monito da non sottovalutare. Come confermato dalla Crusca , infatti, l’italiano rischia un progressivo ridimensionamento nel prossimo futuro. Se a causare questo fenomeno…

Ogni aggressione a scuola inizia molto prima dell’aggressione

aggressione a scuola

Negli ultimi anni sono diventate sempre più frequenti le aggressioni degli studenti ai danni degli insegnanti. Lungi dal trattarsi di semplici intemperanze giovanili o di episodi riconducibili esclusivamente a problemi disciplinari, parliamo di veri e propri atti di violenza che vedono protagonisti minorenni e che, in alcuni casi, producono conseguenze gravissime. L’ultimo episodio è avvenuto a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo: uno studente ha ferito la sua insegnante di…

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

X