Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
VIDEO

Tre TED Talks di colleghi insegnanti che non dovremmo assolutamente perdere

Ogni insegnante a volte ha bisogno di riflettere insieme ai colleghi. Scambiare con loro ispirazione, ottimismo, motivazione, o anche solo sentire una loro esperienza. Ecco tre insegnanti che vale la pena di ascoltare. Tre insegnanti che ci parlano in tre TED Talks dell’importanza della grinta nel proprio percorso scolastico, della magia nell’aula di insegnamento e dell’errore come qualcosa da accogliere con benevolenza.

LA CHIAVE DEL SUCCESSO A SCUOLA? LA GRINTA

“La grinta è la passione e la perseveranza per raggiungere obiettivi a lungo termine. La grinta è resistenza. La grinta è seguire il proprio futuro, giorno dopo giorno, non solo per una settimana, o per un mese, ma per anni, lavorando sodo per rendere quel futuro una realtà. La grinta è vivere la vita come una maratona, non come uno scatto”.

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

Angela Lee Duckworth, durante la sua esperienza come insegnante, ha potuto constatare come la grinta sia il motore principale che permette a uno studente di terminare il proprio percorso di studi. La grinta è in grado di superare il talento o il quoziente intellettivo. La grinta è quella convinzione a non arrendersi perché, chi la possiede, è certo che il fallimento non sia una condizione permanente. Il suo interrogativo finale, come un appello rivolto agli altri colleghi insegnanti, è cercare di capire come sia possibile sviluppare la grinta nei nostri studenti. E sicuramente, uno dei modi, è essere grintosi noi per primi nel cercare di svilupparla e nel nostro modo di essere quotidiano, come esempio per loro.

INSEGNARE AGLI INSEGNANTI COME CREARE LA MAGIA

“La mia tesi è che la formazione degli insegnanti vada riformulata. Ci si può concentrare sui contenuti o sulle teorie, e questo va bene, ma i contenuti e le teorie senza la magia dell’insegnare e dell’apprendere, non significano niente”.

Christopher Emdin in questo TED Talks cerca di interrogarsi su come sia possibile catturare l’attenzione degli studenti, creare quella magia che li coinvolge profondamente. I più grandi oratori, capaci davvero di seminare la magia nelle persone a cui stanno parlando, spesso non sono nemmeno persone laureate. Emdin porta l’esempio dei pastori delle chiese pentecostali, che con la loro predicazione sempre interattiva e coinvolgente, non perdevano mai l’attenzione del loro pubblico. I contenuti, senza la magia dell’insegnamento, non sono nulla: Christopher Emdin consiglia di trovare il proprio modello di educatore “magico” e osservarlo, prendere appunti e imparare il più possibile il suo modo di fare.


PERSPECTIVES

Il corso di lingua inglese per il biennio della secondaria di secondo grado, l’unico in Italia che permette di utilizzare i ted talks logo in classe, con attività correlate.


COME IMPARARE DAGLI ERRORI

“Nel panorama educativo di oggi, abbiamo a che fare con un’infatuazione nei confronti della cultura dell’unica risposta esatta da segnare correttamente nei test a scelta multipla, e sono qui per condividerlo con voi, questo non è insegnamento”.

I quiz a risposta multipla, la didattica in cui si deve cercare a tutti i costi di evitare l’errore, secondo Diana Laufenberg sono pratiche che distruggono la creatività e il desiderio di apprendere. Il culto dei test con l’unica risposta esatta distoglie l’attenzione dal fatto che imparare possa davvero migliorare la propria vita, per ridursi a prestazione finale. Laufenberg sostiene che gli studenti non debbano solo avere informazioni, ma debbano capire cosa fare con quelle informazioni. Per esempio, un ottimo modo per concludere un’unità didattica è creare un’infografica oppure organizzare una votazione in merito a un argomento: in queste attività, provare e riprovare, sbagliare, non solo è ben accetto ma è parte stessa dell’apprendimento.

E tu cosa ne pensi di questi tre TED Talks? Condividi il contenuto e scorri verso il basso per scoprire altre interessanti notizie.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Oggi 3 dicembre è la Giornata internazionale delle persone con disabilità perché “non esiste progresso senza inclusione”

Giornata internazionale delle persone con disabilità

Si celebra oggi, 3 dicembre 2025, la Giornata internazionale delle persone con disabilità. È un appuntamento che esiste dal 1981, quando le Nazioni Unite hanno deciso di dedicare un giorno alla consapevolezza sui diritti e sul benessere delle persone con disabilità. Dal 1993 questa ricorrenza è riconosciuta anche a livello europeo e si inserisce nel più ampio percorso verso l’inclusione, un impegno che negli anni è diventato sempre più concreto…

Negli Stati Uniti quasi un docente su dieci si è licenziato per migliorare qualità della vita e stipendio. E in Italia?

migliorare qualità della vita

L’insegnante è una figura estremamente importante nel percorso di crescita degli studenti e, indirettamente, nel progresso della società tutta. Nonostante ciò, spesso si tratta di un mestiere sottovalutato e sminuito, a cui non si riconosce il dovuto rispetto e dal quale di frequente si finisce per fuggire. A far riflettere sono anche i numeri di una recente indagine, condotta negli USA, secondo cui negli ultimi anni quasi un docente su…

ChatGPT in mano agli studenti può essere una scorciatoia e non una risorsa, il prof della Fisica che Ci Piace: “Non sono tranquillo, vi spiego i rischi”

ChatGPT in mano agli studenti

Da diverso tempo ormai l’intelligenza artificiale ha rivoluzionato la nostra vita quotidiana, dal lavoro allo svago. Secondo Bill Gates l’IA porterà ad una settimana lavorativa di 2-3 giorni nel giro di un decennio, mentre Paesi come la Cina hanno già previsto l’insegnamento a scuola. Proprio l’ambito della scuola, uno dei più colpiti dall’innovazione, ha visto molte voci critiche nei confronti dell’intelligenza artificiale, fra cui spicca quella di Vincenzo Schettini. Secondo…

La denuncia di una docente con 35 anni di insegnamento: “La scuola è vecchia, nozionistica e ripetitiva”

La scuola è vecchia

Non sono certo poche le criticità della scuola italiana, fra problemi che riguardano la didattica e difficoltà del rapporto con le famiglie. Per esempio, ci si chiede sempre più spesso se abbia ancora senso dare i voti, e quale sia il loro significato, o quali siano i vantaggi della classica lezione frontale. Nel dibattito interviene una docente con 35 anni di esperienza che, in riferimento agli studenti che hanno deciso…

Quattro studenti su dieci non superano le competenze minime in italiano e in matematica. La Sicilia con il dato più critico

competenze minime in italiano

Il nuovo Rapporto BES conferma alcuni segnali di ripresa negli indicatori nazionali legati a istruzione e formazione, ma continua a mostrare un profondo squilibrio. Secondo l’indagine ISTAT sul Benessere Equo e Sostenibile, infatti, l’Italia si conferma un Paese a due velocità. I problemi iniziano già dai primi anni di vita, ancora prima della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, ma diventano ancora più presenti nel corso della scuola secondaria. Grande…

Bisogna vietare il cellulare sotto i 14 anni e i social sotto i 16, la scuola senza smartphone è una grande opportunità

vietare il cellulare

Quando si parla di disagio giovanile vengono subito in mente alcune possibili cause, come le dinamiche disfunzionali in famiglia e il mancato ruolo della scuola. Fra le ragioni di un fenomeno sempre più diffuso c’è tuttavia anche l’abuso delle nuove tecnologie, e nello specifico l’abuso dello smartphone. Affronta la questione lo psicoterapeuta Alberto Pellai, intervistato dal Corriere della Sera , secondo cui è necessario vietare il cellulare sotto i 14…

Gli studenti giocano con la carta igienica nei bagni, la decisione del liceo Paleocapa: “La ritiriamo. Gli studenti se la porteranno da casa”

studenti giocano con la carta igienica

Il liceo scientifico Paleocapa di Rovigo ha deciso di contrastare i continui atti di vandalismo da parte di alcuni studenti in modo drastico. Per un mese, infatti, gli studenti dovranno portare la carta igienica da casa o richiederla ai collaboratori in caso di emergenza. Anche se il provvedimento può anche far sorridere, si tratta di un problema molto serio. Per settimane, alcuni studenti hanno continuato ad abusare della carta igienica…

Una scuola ha oscurato il registro elettronico, voti scolastici coperti per evitare lo stress negli studenti

scuola ha oscurato il registro elettronico

Il registro elettronico accompagna la vita quotidiana di studenti, insegnanti e famiglie ormai da diversi anni. Magari per alcuni rappresenta uno strumento utile e moderno, eppure per molti è ormai il simbolo di un’ossessione da controllo che finisce per aumentare ansia e stress, dentro e fuori le aule. Proprio per trovare una soluzione, un liceo in provincia di Agrigento ha scelto di “oscurare” i voti del registro elettronico, rendendoli visibili…

Un insegnante su tre non va d’accordo con i colleghi, per il 47,5% la soluzione è non averci nulla a che fare

Un insegnante su tre non va d'accordo con i colleghi

Fare l’insegnante non è mai stato un mestiere semplice, ma oggi assume sempre più i contorni di un’impresa. Fra conflitti con le famiglie e burocrazia infinita, retribuzione fra le più basse d’Europa, alto rischio di burnout, i docenti italiani si trovano spesso schiacciati, con troppe responsabilità e poca considerazione. Ad un quadro già sconfortante si aggiungono anche le conclusioni di un report del Centro di Psicologia Ulisse, dal titolo “L’insostenibile…

Una scuola italiana introduce l’ora settimanale dell’Intelligenza Artificiale, è Manduria in Puglia

ora settimanale dell'intelligenza artificiale

Da anni ripetiamo che la scuola deve imparare a leggere e interpretare il proprio tempo, se vuole svolgere la sua funzione in modo efficace. Ciò significa oggi confrontarsi anche con l’intelligenza artificiale, che va vista non tanto come un nemico da cui difendersi ma come uno strumento da utilizzare in modo consapevole. Ed è proprio questa la direzione intrapresa da una scuola secondaria di secondo grado pugliese, che da poco…

Hai visto la novità?

X