La rivista per la scuola e per la didattica
VALUTAZIONE

Un bambino infelice non imparerà mai, un insegnante dovrebbe mettere alla luce i talenti personali di ogni alunno


“Per insegnare il latino a Giovannino, non basta conoscere il latino; bisogna soprattutto conoscere Giovannino”, è una celebre frase che è stata attribuita a Rousseau e parla chiaramente di quanto sia importante, prima di intraprendere un progetto di insegnamento, conoscere i bambini e le loro esigenze, e soprattutto avere a cuore il loro benessere. In questi giorni, è diventato virale il post dell’insegnante Gabriele Camelo relativo ai giudizi che scrive sui quaderni dei loro alunni, che non sono voti, ma veri e propri messaggi di incoraggiamento, empatia e calore.

Valorizzare ogni alunno

Il maestro, intervistato da Radio Deejay link esterno, dichiara proprio che il suo intento è creare serenità e benessere in classe. “Ogni maestro stabilisce un rapporto personale con i propri bambini. Non c’è un apprendimento che non passi per la voglia di crescere, crescere bene. Quindi, la motivazione per me con i bambini è fondamentale. Se c’è un bambino triste, non imparerà mai l’italiano”, ha dichiarato al conduttore Gianluca Gazzoli.

Ora scontato!

Pronti per la prova Invalsi 2024?

Le Prove Nazionali INVALSI 2024 si svolgeranno da marzo a maggio. L’arco temporale e le date di somministrazione variano in base al grado scolastico e alle materie.

pronti per la prova invalsi 2024

Per me sarebbe migliore e utile una valutazione personalizzata. Ma le valutazioni che dobbiamo usare oggi sono una serie di frasi preimpostate, pompose. E sì, sono difficili da comprendere. A questo punto… quasi meglio i numeri

il maestro Gabriele

La valutazione utilizzata dal maestro Gabriele è perfettamente in linea con la nuova valutazione ministeriale. La valutazione deve infatti accompagnare il processo di apprendimento e non essere essa stessa l’obiettivo finale da raggiungere; deve essere finalizzata alla crescita, senza giudicare o marchiare in modo definitivo. Il sussidiario “Missione Compiuta” link esterno del Gruppo ELI condivide esattamente questa filosofia. Valutare deve essere uno strumento di crescita personale.

Il Quaderno delle verifiche, strumento per valutare e autovalutarsi

Le verifiche di “Missione Compiuta Discipline 4-5” sono state concepite, infatti, “per crescere e non solo per valutare”. Nella mia classe, questo sussidiario ha rivoluzionato la didattica. Innanzitutto, il Quaderno delle verifiche, inserto del sussidiario, è strutturato in modo da essere anche uno strumento di autovalutazione per i bambini, ma non solo.

Il fatto che il sussidiario sia progettato sia per la classe quarta sia per la classe quinta è un altro punto di forza: ciò che ho notato è che i miei alunni di quinta sono motivati ad andare a riguardare le attività che avevano svolto anche l’anno precedente. Questo fa vedere loro tutti i progressi che hanno compiuto, caricandoli ancora di più di gioia e di motivazione ad andare avanti.

Valutare = dare valore

Secondo la concezione di “Missione Compiuta”, valutare significa proprio “dare valore”. Esattamente come fa il maestro Gabriele con i suoi alunni: non si limita a descrivere le attività eseguite, ma dà valore a ogni bambino sottolineandone i talenti, le capacità e i punti di forza. È proprio questo che dovrebbe diventare la valutazione a scuola: un momento per mettersi allo specchio e osservare tutti i propri progressi, considerando i punti deboli come qualcosa che si supererà, non una fonte di ansia da prestazione.

MISSIONE COMPIUTA LETTURE

Scopri il nuovo sussidiario delle letture con il Quaderno delle Verifiche di valutazione e autovalutazione per la crescita personale dell’alunno

Ogni bambino possiede qualcosa di bello, un talento, qualcosa su cui puntare per accrescere la motivazione ad apprendere e incoraggiare. Il maestro Gabriele la pensa proprio così: “Io punto sui talenti, sulle luci interiori. Educare significa: tirare fuori e mettere la luce. E quello che deve fare un insegnante è mettere alla luce i talenti personali di ogni bambino. Quello che io faccio è puntare sulle cose belle dei bambini”, ha concluso nell’intervista su Radio Deejay. Anche “Missione Compiuta” si propone di far lavorare ogni bambino sfruttando le sue migliori capacità. Il corso, infatti, promuove un apprendimento attivo, molto operativo e pratico, in cui ogni bambino può valorizzare il suo tipo di intelligenza.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Gli insegnanti italiani hanno perso ogni autorità, aggrediti, malpagati e sostituiti dai nuovi idoli del web

Antonio Scurati

Nel panorama educativo italiano, il dibattito sulla perdita di autorevolezza degli insegnanti è sempre più frequente. Tale tematica è stata recentemente affrontata dallo scrittore e giornalista Antonio Scurati, il quale ha condiviso un aneddoto personale e ha collegato questo fenomeno alla società contemporanea degli influencer e dell’apparire. Un episodio significativo narrato da Scurati evidenzia il disprezzo dei giovani verso gli insegnanti, manifestato attraverso commenti sulla loro condizione economica e sul…

Le aggressioni ai docenti sono aumentate del 110%, lo psicologo: “Genitori troppo permissivi che giustificano e minimizzano i gesti dei figli”

aggressioni ai docenti

Gli ultimi anni hanno visto un aumento delle aggressioni nei confronti del personale scolastico e, in generale, della scuola in quanto istituzione. Di fronte a questi avvenimenti emergono opinioni contrastanti che, nel tentativo di trovare una soluzione, evidenziano le sue complessità. Da una parte quindi fanno discutere le parole del Ministro Valditara mentre, dall’altra, alcuni esperti pongono l’attenzione verso una lettura più profonda del problema. Facciamo il punto. Aggressioni aumentate…

Meno genitori a scuola, docenti più consapevoli e stop al registro elettronico: la scuola secondo Galimberti e Crepet

meno genitori a scuola

Tornano a parlare di scuola il filosofo Umberto Galimberti e il sociologo Paolo Crepet. Lo fanno da invitati a due trasmissioni diverse, ma con due visioni fra le quali è impossibile non trovare punti in comune. Se per il primo sarebbe da abolire la presenza dei genitori a scuola, il secondo punta il dito sull’eccessivo controllo esercitato nei confronti dei giovani, anche dalle famiglie. Le due posizioni non segnalano tanto…

8 poesie di Germana Bruno per celebrare la Festa della Donna e la Festa del Papà a Marzo

festa della donna

STORIA DI DONNAC’era una volta e oggi c’è ancorauna creatura con la sua storia,spesso pervasa da dolore profondoe che riguarda ogni donna del mondo. Per troppi debole, quasi un oggetto,non sempre degna di cure e rispetto,a volte, forse, persino un peso,con grande coraggio ha lottato ed attesoun avvenire e un mondo miglioreche le rendesse giustizia ed onore. Troppo ha sofferto, tanto ha lottato,ma quel momento non è ancora arrivatoe ancora…

L’idea del preside, far sfidare le classi a mantenere l’aula pulita: “Giocando e vincendo premi, imparano a rispettare l’ambiente scolastico”

mantenere l'aula pulita

Il ruolo della scuola nell’educazione dei più giovani è spesso argomento di dibattito. Tutti sono d’accordo sulla funzione che l’istruzione ricopre nella crescita degli studenti, certo, ma non tutti concordano sulle modalità da adottare. Di fronte a questi interminabili dibattiti, alcune iniziative concrete colpiscono per la loro semplicità e per la loro profondità. Una scuola secondaria di primo grado di Prato, infatti, vuole coinvolgere gli studenti nella cura e nella…

La scuola ideale degli studenti? Vogliono docenti preparati, meno supplenti, più attività pratiche e verifiche senza voti numerici

scuola ideale

Gli studenti italiani hanno espresso le loro opinioni su cosa vogliono dalla scuola del futuro attraverso un sondaggio condotto da Skuola.net, coinvolgendo oltre 6.000 alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Questo sondaggio ha fornito una panoramica dettagliata delle loro priorità e preoccupazioni riguardo al sistema educativo. In cima alla lista delle priorità c’è il benessere psicologico degli studenti, indicato come la principale preoccupazione da quasi un quarto…

8 giochi per potenziare le abilità fonologiche degli alunni in classe prima

potenziare le abilità fonologiche

Il processo di apprendimento della letto-scrittura richiede operazioni cognitive complesse. Per giungere alla lettura bisogna identificare i grafemi, recuperare i singoli suoni e unirli per pronunciare la parola; per la scrittura occorre effettuare il percorso inverso: identificare i suoni che compongono la parola, collegarli al grafema corrispondente e procedere alla loro riproduzione grafica. Questi processi avvengono in seguito all’intervento della memoria a breve termine, o memoria di lavoro, e della…

Se vogliamo un apprendimento davvero efficace dobbiamo coinvolgere attivamente gli studenti nel processo di valutazione

processo di valutazione

Come indicato nelle Indicazioni nazionali del primo ciclo “la valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari”. Si sottolinea quindi il valore di una valutazione diagnostica, sommativa e formativa. La valutazione diagnostica ha la funzione di evidenziare il livello di competenze, abilità e conoscenze di partenza del discente permettendo così al docente di impostare gli obiettivi didattici in relazione ai bisogni educativi. In quest’ottica la valutazione diviene uno strumento utile…

Come costruire un Sapientino con gli alunni partendo da Mondo 2030

sapientino

Da insegnante mi interrogo sempre su quali siano gli obiettivi e le abilità che voglio raggiungere e far emergere nei miei alunni e nelle mie alunne, quali competenze voglio che facciano proprie. Di conseguenza, mi chiedo come posso impostare la didattica in modo da favorire tutto ciò, nella consapevolezza che ogni proposta va poi calibrata sulla classe e sulle necessità che racchiude. Nel caso che sono qui a esporre la…

Stop ai cellulari in classe, per il Ministro è opportuno evitare l’utilizzo anche per scopo didattico

stop ai cellulari in classe

Il Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha annunciato una decisione che sta già suscitando dibattiti e polemiche: l’ulteriore stretta sull’uso dei cellulari nelle scuole italiane. Questa iniziativa si aggiunge alla crociata già avviata dal ministro fin dall’inizio del suo mandato, con l’obiettivo di ridurre le distrazioni e preservare l’autorità del corpo docente. Fin dall’insediamento, avvenuto a dicembre 2022, il Ministro Valditara ha adottato una serie di misure per limitare l’utilizzo dei…

great

È nato #altuofianco Sostegno

X