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La rivista per la scuola e per la didattica
TESTI SCOLASTICI

Come organizzare l’accoglienza per il primo giorno di scuola nel “Parco dei Divertimenti” di Pepper

Prima ancora di chiedere a bambine e bambini di trasferire le conoscenze apprese nella Scuola dell’Infanzia su un foglio, con la matita in mano, sarebbe opportuno far vivere momenti nei quali possano sperimentare alcune attività vivendole con il proprio corpo. Sono proposte caratterizzate dall’approccio laboratoriale di cui alunni e alunne hanno bisogno, soprattutto nella prima fase di esplorazione del nuovo ambiente. Ciò vi consentirà di osservarli/e anche al di fuori di un contesto strutturato come quello della classe.

In questo articolo sono indicate anche attività volte a stimolare il pensiero computazionale, sia di coding unplugged sia con i robot. L’ideale sarebbe intervallare momenti di didattica tradizionale con attività di questo tipo, nel corso dell’intero anno scolastico.

Un altro aspetto su cui lavorare sin dall’inizio è la creazione di una biblioteca di classe. Se non disponete di vostri volumi da mettere a disposizione, potete chiedere a ogni alunno/a di condividere un proprio libro. Vedrete che in pochissimo tempo la vostra piccola biblioteca di classe sarà pronta. A tal proposito, suggeriamo alcuni strumenti utili per gestire la catalogazione e il prestito.

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Una collana coinvolgente per accompagnare gli studenti tra classici, racconti d’autore, attualità e percorsi tematici per la scuola secondaria.

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Un elemento presente nei nostri volumi è la stimolazione al racconto. Più un bambino/una bambina parla, più gli altri e le altre imparano ad ascoltare e a esprimersi meglio. E i libri che leggerete voi, inizialmente, vi aiuteranno molto nell’avviare la consuetudine al racconto e all’ascolto.

Potete creare anche un “taccuino vagabondo”: un block-notes o un taccuino vero e proprio che, a turno, ogni bambino/a porta a casa e su cui scrive o disegna ciò che vuole, in base al tema che la classe ha scelto.

Indispensabili, nei primi giorni di scuola, sono le attività per la formazione del gruppo classe. Vi presentiamo alcuni esempi che potrete seguire così come sono oppure modificare in base alle vostre esigenze.

Un’altra azione importante è il coinvolgimento delle famiglie e la condivisione con loro delle attività pianificate nei primi giorni di scuola. Vi mostriamo un esempio di planning, che potete utilizzare come promemoria da inoltrare ai genitori.

Vi suggeriamo ora alcuni esercizi ispirati alla pedagogia teatrale, da eseguire con i vostri alunni e le vostre alunne nelle prime settimane di scuola. Ci riferiamo a quella tipologia di giochi che vengono eseguiti sempre nella fase iniziale di una sessione di laboratorio teatrale, in modo da lavorare su quello che, forse, è l’aspetto più importante per “fare teatro”: creare il gruppo!

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LE ANDATURE

Cambiare il nostro modo di camminare fa attivare alcune strutture poco utilizzate e ci rende più consapevoli delle possibilità del nostro corpo.

Al rallentatore
Vince chi arriva ultimo. Una volta iniziata la corsa, bambini e bambine non possono interrompere i movimenti, che devono essere effettuati il più lentamente possibile. L’apertura delle gambe, a ogni passo, dev’essere massima. Il piede, per oltrepassare l’altra gamba, deve muoversi al di sopra del ginocchio, in modo da distendere bene il corpo. Quando il piede atterra, si deve sentire il rumore. Altra regola: i due piedi non possono stare mai insieme per terra; quando il piede destro si posa, il sinistro sale e viceversa. Questo esercizio richiede un grande equilibrio!

Camminata a quattro zampe
Ogni bambino/a cammina a quattro zampe, avanti e indietro.

Andatura del canguro
Ogni bambino/a si accuccia e prende le caviglie con le mani. Si cammina saltellando, come un canguro.

Andatura del cammello
Si cammina a quattro zampe: avanza prima tutto il lato destro, poi tutto il sinistro (piede destro e mano destra, piede sinistro e mano sinistra).

Come si vuole
Si cerca di modificare la propria andatura normale, compreso il ritmo. Dopo il riscaldamento e le sperimentazioni iniziali, alunni e alunne possono apprezzare le diverse e divertenti trasformazioni proposte dalle seguenti attività.

L’orso di Poitiers
Un partecipante, designato come orso di Poitiers (città francese in cui si pratica questo gioco), volta la schiena agli altri giocatori, i taglialegna. L’orso emette un enorme ruggito: tutti i taglialegna, che erano intenti al loro lavoro, cadono a terra e devono rimanervi senza fare il minimo movimento, totalmente immobili. L’orso si avvicina a ogni taglialegna e urla, solletica, spinge, cerca in ogni modo di farlo ridere o muovere; deve, insomma, obbligare il taglialegna a mostrare che è vivo. Se l’orso riesce nel suo intento, il taglialegna si trasformerà anch’egli in orso e i due orsi andranno da un altro taglialegna, cercando di farlo muovere. Gli orsi diventeranno quindi tre, poi quattro e così via. Questo esercizio-gioco è molto curioso perché la consegna “State immobili, fate in modo di non sentire nulla” provoca l’effetto esattamente contrario: tutti i sensi sono straordinariamente sviluppati, si sente e si avverte molto di più. La paura ci iper-sensibilizza!

Buongiorno
Ogni bambino/a deve dire “Buongiorno” a tutti gli altri/le altre stringendo loro la mano, ma non deve lasciare MAI la mano di uno/a prima di stringere la mano di un altro/un’altra.

ALTRI GIOCHI

Camminata di fiducia
Gli studenti formano due linee parallele, creando un corridoio umano. Un bambino/Una bambina volontario/a, con gli occhi bendati, cammina lentamente attraverso il corridoio mentre gli altri, con le mani alzate, guidano delicatamente il suo cammino senza toccarlo/a troppo. Dopo che il primo alunno/la prima alunna ha attraversato il corridoio, un altro/un’altra prende il suo posto.
Variante Si possono introdurre piccoli ostacoli nel corridoio, per rendere l’esercizio più impegnativo.

La ragnatela
Create una “ragnatela” tra due alberi o pali, utilizzando un lungo pezzo di corda. Bambine e bambini devono passare attraverso i buchi della ragnatela senza toccare la corda, sollevandosi e sostenendosi a vicenda.
Variante Si può aggiungere la regola per cui ogni “buco” della ragnatela può essere utilizzato solo una volta.

Storie a catena
Alunni e alunne si siedono in cerchio. Un volontario inizia a raccontare una storia, ma si ferma dopo qualche frase. Il compagno/La compagna alla sua destra continua la storia, aggiungendo il proprio pezzo.
Si continua così fino a quando tutti hanno contribuito al racconto.
Variante Si possono introdurre temi specifici o elementi obbligatori da includere nella storia.

Il cerchio delle emozioni
I bambini e le bambine si dispongono in cerchio. A turno, ogni alunno/a entra al centro del cerchio e rappresenta un’emozione attraverso il corpo e il viso; gli altri devono indovinarla. Poi, tutti insieme, ci si confronta sull’emozione rappresentata.
Variante Si possono utilizzare carte con i nomi delle emozioni, per offrire spunti.

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IL PRIMO GIORNO DI SCUOLA NEL “PARCO DEI DIVERTIMENTI”

Il primo giorno di scuola sarà un momento importante per far conoscere lo sfondo integratore e in particolare i personaggi che lo animano. Condividiamo alcune idee che possono esservi utili per l’allestimento dei vostri spazi, con immagini sia legate alla narrazione proposta nel corso sia esterne, ma in linea con il nostro progetto didattico.

Potreste creare dei personaggi da regalare ad alunne e alunni semplicemente stampando l’immagine fronte-retro e incollandola su un bastoncino di legno. Potreste anche far scegliere a ogni bambino/a quale personaggio desidera ricevere. E, dato che i vostri alunni e le vostre alunne iniziano un’avventura in un Parco dei Divertimenti, vi proponiamo dei biglietti da consegnare al loro arrivo in classe, come simbolo del viaggio che stanno per intraprendere.

Bambini e bambine potranno divertirsi anche costruendo le marionette dei personaggi. Potreste anche riprodurre l’ingresso del Parco, allestendolo sulla porta dell’aula, oppure creare una scenografia su una parte del corridoio che conduce all’aula, con un cartellone su cui sarà scritto “BIGLIETTI”.

Se volete personalizzare ancora di più le proposte, stampate dei cartellini con i nomi dei bambini e il logo del Parco dei Divertimenti. Sui banchi, poi, potrete far posizionare i cartellini con i nomi.

Una volta che i bambini e le bambine saranno in classe, potete proporre la lettura di un albo a vostra scelta. Consigliamo di leggere un racconto breve e incisivo, perché alcuni bambini e bambine, con le emozioni del primo giorno, faranno fatica ad ascoltare. Per la stessa ragione, sconsigliamo attività collegate alla lettura.

La proposta successiva riguarda la conoscenza del Parco attraverso la visione generale di una mappa, senza scendere troppo nello specifico. Ben gradite sono le domande-stimolo per incuriosire bimbi e bimbe, lasciando spazio ai loro racconti personali, che sicuramente non mancheranno.

Per personalizzare i quaderni dei bambini e delle bambine, potrete utilizzare le copertine fornite per ogni materia.

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