Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
MATEMATICA

Manipolare e costruire triangoli per scoprirne le proprietà, il webinar delle autrici del nuovo sussidiario Nel Cuore dei Saperi

La geometria insegnata nella scuola primaria dovrebbe diventare un’esperienza davvero concreta, in cui gli elementi geometrici possano essere manipolati e non soltanto trasmessi passivamente o disegnati sui quaderni senza poterne cogliere gli elementi che li contraddistinguono. Le figure geometriche, spesso, vengono disegnate solo nella loro forma standard, che non consente di comprendere il vero potenziale che ha l’insegnamento della geometria per la crescita e lo sviluppo cognitivo dei bambini.

Perché la geometria è così importante?

La geometria è fondamentale perché è il portale attraverso il quale possiamo conoscere il mondo che ci circonda. Spesso non è molto gradita ai bambini della scuola primaria perché viene insegnata in modo astratto e se ne perdono tutte le meravigliose potenzialità. Talvolta, purtroppo, diventa addirittura un mondo bidimensionale di formule e numeri che annoiano. Questa disciplina, invece, è molto importante. La geometria insegna a viaggiare, a calcolare le distanze, ad abbellire e decorare gli spazi in cui viviamo e renderli funzionali e molto altro ancora. Sviluppa la capacità di porsi domande e il pensiero critico, migliora l’osservazione e la manualità. Inoltre, è una materia molto affascinante! I bambini adorano osservare il mondo che li circonda e trovare in esso le figure geometriche solide e piane che conoscono, fare confronti e volare con la fantasia.

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

La geometria COME gioco emozionante

La geometria, quindi, può diventare davvero un’attività pratica e concreta, in cui sperimentare, giocare e manipolare. Ma da dove si può cominciare? Come si può rendere la geometria un’attività veramente interessante e capace di contribuire allo sviluppo cognitivo?

Il webinar “Costruire triangoli e scoprirne le proprietà anche con l’uso dei modelli dinamici” propone ai docenti una didattica della geometria davvero alternativa e innovativa, in cui toccare e manipolare, le esperienze più efficaci attraverso cui i bambini apprendono, fanno parte dell’esperienza! Il webinar parte dalla costruzione dei triangoli, ma è applicabile anche alle altre figure geometriche. Saranno illustrate delle attività nelle quali i bambini e i ragazzi, manipolando e costruendo i triangoli, potranno scoprire le loro proprietà e le loro relazioni, diventando finalmente protagonisti del proprio processo di apprendimento.

Le relatrici

costruire triangoli

Le relatrici che renderanno possibile conoscere questo nuovo tipo di didattica sono Lucia Fazzino e Paola Hippoliti. Laureata in matematica e docente di scuola secondaria di primo grado, Lucia Fazzino è formatrice in didattica della matematica. Partecipa alle attività di ricerca-azione nel Rally Matematico Transalpino ormai da molti anni. Autrice di testi scolastici per Cetem del Gruppo Editoriale ELi e per diverse riviste di didattica, è esperta di problem solving e comunicazione didattica. Paola Hippoliti è docente di scuola primaria, laureata in pedagogia e anche lei autrice per ELi e Cetem e ricercatrice nel Rally Matematico Transalpino.

Il webinar si terrà il 20 marzo dalle ore 17:00 alle ore 18:00 online, ed è possibile iscriversi a questo link. Al termine dell’evento viene rilasciato l’attestato di partecipazione digitale valido ai fini della formazione e dell’esonero a scuola.

nel cuore dei saperi matematica

NEL CUORE DEI SAPERI

Scopri il nuovo sussidiario del secondo ciclo della scuola primaria con la versione scientifica più apprezzata dagli insegnanti

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Un conto è vietare i social a scuola, un conto è vietarli a casa, gli adulti dovrebbero tornare a fare di nuovo i genitori

vietare i social a scuola

Sempre più spesso si discute di vietare i social ai bambini e agli adolescenti, per mitigare o evitare del tutto gli effetti negativi che l’abuso delle nuove tecnologie ha sulla crescita. Se in Australia il divieto riguarda i minori di 16 anni e in Francia quelli di 15, l’Italia sembra muoversi in ordine sparso, fra disegni di legge bloccati in Parlamento e iniziative locali destinate a far discutere. Il riferimento…

La Storia di Elsa Morante è un libro che, quando entra in classe, cambia l’aria perché non si limita a essere letto, ma chiama in causa chi legge

elsa morante

«Por el analfabeto a quien escribo», ovvero “per l’analfabeta a cui scrivo”. Riprendendo un verso del poeta peruviano César Vallejo, Elsa Morante non dedica soltanto un romanzo: dichiara un destinatario. E forse una sfida. A chi scrive davvero La Storia? E chi è, oggi, “l’analfabeta” a cui quel libro continua a parlare? Non a caso, nell’edizione originale l’autrice volle che già in copertina, sotto una fotografia scattata da Robert Capa…

Che cos’è il design thinking e come funziona se usato nella didattica

design thinking

Il design thinking è una metodologia di lavoro di cui si parla sempre più spesso negli ultimi anni, soprattutto per le sue possibili applicazioni in ambito scolastico. Si tratta, in estrema sintesi, di un approccio che insegna ad affrontare i problemi con la mentalità del progettista, adattandola però ai contesti educativi e ai processi di apprendimento. Come i designer, infatti, anche gli insegnanti smettono di essere semplici trasmettitori di conoscenze…

Dare un tablet a un bambino di un anno è come dargli un po’ di morfina

tablet come morfina

Da anni ormai si parla dell’esposizione precoce dei bambini a schermi e dispositivi elettronici quali smartphone e tablet. Paesi come la Francia hanno già adottato misure restrittive per proteggere i più piccoli e, sebbene in Italia non esistano ancora provvedimenti specifici, il dibattito è oggi più acceso che mai. A richiamare ancora una volta l’attenzione sui possibili effetti di un’esposizione precoce agli schermi è anche lo psichiatra e tossicologo Luigi…

Perché alcuni studenti sono più bravi in matematica? Per la scienza è anche una questione di genetica

bravi in matematica

Ci sono studenti che si trovano a loro agio con la matematica e studenti che, al contrario, faticano a gestire numeri, calcolo mentale, operazioni semplici e complesse. Se per molti il problema riguarda i metodi di insegnamento e la paura di sbagliare, le neuroscienze propongono una lettura diversa. E, per certi versi, rivoluzionaria. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista Science Advances , infatti, la dimestichezza con la matematica non dipende…

L’allarme degli insegnanti inglesi: “Gli alunni stanno perdendo la capacità di ragionare a causa dell’intelligenza artificiale”

capacità di ragionare

Da diverso tempo l’intelligenza artificiale è diventata una parte importante della vita quotidiana di studenti e insegnanti. Se quasi il 50% dei docenti usa ChatGPT a supporto della didattica, per il ministro Valditara l’IA migliora gli apprendimenti, quando viene implementata in modo corretto. Il problema è che non tutti i dati sembrano confermare questa prospettiva. Secondo un sondaggio del sindacato britannico National Education Union, infatti, la maggior parte dei docenti…

Scrivere a mano è fondamentale per il pensiero, ma stiamo dimenticando come si fa

Scrivere a mano fondamentale per il pensiero

Da più di quattro decenni la calligrafia non è più una disciplina obbligatoria a scuola, ma una scelta lasciata alla discrezione degli insegnanti. Non stupisce allora che molti abbiano smesso di insegnarla e, d’altronde, perché avrebbero dovuto? In un mondo che correva verso l’informatizzazione, sembrava aver perso il suo senso. Inizia così la riflessione di Marco Belpoliti sul declino della scrittura a mano nella scuola di oggi, che insieme al…

L’allarme dell’Accademia della Crusca: “La lingua italiana è in crisi, fra inglese e nuove abitudini”

italiano in crisi

“Perché si possa parlare di un italiano del futuro bisogna fare qualcosa al più presto”. A pronunciare queste parole è Paolo D’Achille, presidente dell’Accademia della Crusca, in occasione dell’inaugurazione dell’anno accademico dell’Università di Ferrara. Parole che restituiscono un’istantanea della nostra lingua ma, allo stesso tempo, lanciano un monito da non sottovalutare. Come confermato dalla Crusca , infatti, l’italiano rischia un progressivo ridimensionamento nel prossimo futuro. Se a causare questo fenomeno…

Ogni aggressione a scuola inizia molto prima dell’aggressione

aggressione a scuola

Negli ultimi anni sono diventate sempre più frequenti le aggressioni degli studenti ai danni degli insegnanti. Lungi dal trattarsi di semplici intemperanze giovanili o di episodi riconducibili esclusivamente a problemi disciplinari, parliamo di veri e propri atti di violenza che vedono protagonisti minorenni e che, in alcuni casi, producono conseguenze gravissime. L’ultimo episodio è avvenuto a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo: uno studente ha ferito la sua insegnante di…

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

X