La rivista per la scuola e per la didattica
NOTIZIE

Sempre più genitori chiedono ad Alexa di leggere una favola della buonanotte al posto loro

Molti genitori dicono di essere spesso troppo occupati o stanchi per leggere ai propri figli una storia della buonanotte e quindi si affidano alla tecnologia. Oggi, infatti, è possibile chiedere ad Alexa di leggere la favola della buonanotte ai propri figli.

I RISULTATI DELLA RICERCA

Più di un quarto dei genitori si affida ad Alexa e ad altre applicazioni per raccontare ai loro figli una favola prima di andare a letto in modo che non debbano farlo loro, questo è quello che la ricerca suggerisce.

Anno scolastico 2024/25

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

Charity Booktrust ha intervistato 1000 genitori link esterno con bambini sotto i 10 anni per scoprire se la lettura della favola della buonanotte fosse ancora una parte fondamentale della routine quotidiana, e ha scoperto che molti si affidano invece alla tecnologia per questo.

Solo il 28% ha affermato di essere riuscito a trovare il tempo di condividere una storia con i propri ragazzi ogni sera, con poco meno di un terzo che incolpa il lavoro o il pendolarismo per aver perso questa abitudine e uno su cinque si giustifica dicendo di sentirsi semplicemente “troppo occupato”.

Queste, tuttavia, sembrano essere solo scuse, poiché la lettura della favola della buonanotte prende all’incirca 10 minuti di tempo ogni sera e, per quanto frenetica possa essere la vita al giorno d’oggi, ognuno di noi dispone di 10 minuti di tempo libero quotidianamente.

LIBRI DIGITALI O LIBRI ANALOGICI?

Il ventisei per cento dei genitori ha cercato di utilizzare assistenti a domicilio come Alexa per assumere il ruolo di narratore della buonanotte, e più della metà di utilizzare un telefono o un tablet – o un’app come Youtube.

Mentre l’83% dei genitori ha sostenuto in occasione del sondaggio di preferire ancora utilizzare libri “reali” con i loro figli, ci sono preoccupazioni generali per la maggiore dipendenza da alternative digitali.

Gemma Malley, direttore di Booktrust, aggiunge: “La vita non è mai stata così piena di impegni e per molti genitori è sempre più difficile trovare del tempo per le storie della buonanotte. So per esperienza che può essere allettante sostituire la lettura al figlio con il tempo su un dispositivo, ma lo scambio di libri per la tecnologia può avere conseguenze profonde”.

Proprio così, scambiare un momento di intimità con il proprio figlio con del tempo passato con un dispositivo elettronico non potrà mai essere una buona idea. Il bambino con il tempo risentirà di questo distanziamento dai propri genitori e il suo rapporto con loro risulterà indebolito, mentre si troverà sempre più propenso a rivolgersi all’assistente vocale artificiale per qualsiasi altro problema.

Gemma Malley continua: “Solo 10 minuti di lettura di un libro insieme ai propri figli al giorno fa una tale differenza – aiuta a costruire il linguaggio dei bambini, la resilienza, la fiducia e l’immaginazione ed è un modo incredibile per le famiglie di legare.”

Come abbiamo visto, utilizzare Alexa per leggere la favola della buonanotte ai nostri figli può sembrare un bel vantaggio inizialmente, ma a lungo andare apporta solo conseguenze negative nella nostra relazione con loro e nello sviluppo dei bambini. Si tratta di un gesto talmente importante che abbandonarlo in favore della tecnologia significherebbe un vero peccato.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI

1 commento su “Sempre più genitori chiedono ad Alexa di leggere una favola della buonanotte al posto loro”

I commenti sono chiusi.


Giorgio Parisi agli insegnanti sull’intelligenza artificiale: “È fondamentale far capire agli alunni che l’AI va governata e non temuta”

giorgio parisi agli insegnanti

Fra gli strumenti che promettono di rivoluzionare il quotidiano, l’intelligenza artificiale è senza dubbio quello che fa discutere di più. Le potenziali ricadute delle IA sono infatti enormi in tutti gli ambiti della società, da quello lavorativo a quello culturale, fino a quello scolastico. Tenta un approccio diverso il Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi che, intervenuto alla Repubblica delle Idee, ha rimarcato il ruolo della scuola nell’uso delle…

Semplificare il mondo dei bambini è la chiave per la loro serenità

Semplificare il mondo dei bambini

Spesso si parla di come oggi i bambini siano sempre più maleducati e irrispettosi, soprattutto verso i genitori e gli insegnanti. Individuare le cause non è semplice, ma comportamenti del genere non costituiscono l’espressione del loro carattere quanto la risposta a una società sempre più restrittiva. Come spesso accade, per comprendere questa situazione è necessario partire dalla famiglia, in cui spesso si condensano le ragioni per cui educare i bambini…

Il metodo Montessori sarà esteso anche alle scuole secondarie di primo grado: già dal prossimo anno le prime richieste, ma con alcuni limiti

metodo montessori alla secondaria di primo grado

Sviluppato all’inizio del Novecento, il metodo Montessori prevede l’educazione dei bambini nel rispetto dei loro ritmi di apprendimento e della loro autonomia. Se finora questo metodo è stato applicato nella scuola dell’infanzia e nella scuola primaria, la situazione è destinata a cambiare. Il disegno di legge riguardante la “Revisione della disciplina in materia di valutazione del comportamento delle studentesse e degli studenti”, infatti, prevede l’estensione del metodo Montessori a tutto…

“Se non avete capito, chiedetemi di rispiegare anche mille volte”: quando l’educazione passa dalle parole dell’insegnante

rispiegare

Molto spesso guardiamo agli insegnanti come a delle figure il cui compito è soltanto quello di trasmettere delle nozioni, ma in realtà il loro ruolo è molto più importante. Spesso basta cambiare il proprio approccio nei confronti degli alunni, o anche partire dalle parole giuste. Lungi dall’essere soltanto sequenze di suoni e lettere, le parole giuste possono fare la differenza nel percorso e nella crescita degli studenti, ma anche mostrare…

Gratteri: “Gli alunni imparino a rispettare gli insegnanti, fare i compiti, studiare ed essere ordinati. Io lo facevo grazie ai miei genitori”

rispettare gli insegnanti

Fra i valori fondamentali che un bambino deve apprendere ci sono il rispetto per le regole, il rispetto per gli insegnanti e il rispetto per i loro voti. È questa la posizione espressa da Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica, durante l’evento dei giovani del Movimento Giovanile Salesiano del Sud Italia. Tenutasi di recente a Napoli, la festa ha rappresentato l’occasione per riflettere sull’importanza delle regole e sul ruolo che le…

Studenti e docenti di un alberghiero pugliese aprono un ristorante “didattico” davanti alla scuola

ristorante didattico

L’Istituto di Istruzione Superiore Mauro Perrone di Castellaneta, in provincia di Taranto, ha di recente inaugurato il suo ristorante didattico. La nuova attività costituisce un traguardo per la comunità e un’opportunità per la crescita professionale degli studenti. Come riportato dalla Gazzetta del Mezzogiorno , saranno loro infatti a gestire il ristorante didattico, con la supervisione dei docenti. Cos’è un ristorante didattico? Come dice l’espressione stessa, un ristorante didattico è un’iniziativa…

Da insegnante dico che gli alunni sono pronti per ridurre l’uso del cellulare mentre i genitori sono tecno-dipendenti e non riescono ad ammetterlo

ridurre l'uso del cellulare

La questione della dipendenza dei giovani dallo smartphone è una delle più dibattute degli ultimi anni. Se per alcuni i giovani utilizzano troppo il cellulare, per altri usare lo smartphone a scuola vuol dire avvalersi di un utile strumento di apprendimento. Nel dibattito si inserisce anche il punto di vista della docente e scrittrice Valentina Petri. Durante alcune conversazioni con i suoi studenti, ha notato come i giovani capiscano bene…

Consegna delle pagelle. «Evitare il terzo grado, non approcciarsi ai figli con un atteggiamento indagatore, inquisitorio o punitivo»

Consegna delle pagelle

La consegna delle pagelle è sempre un momento delicato per studenti e genitori, che sia a metà anno scolastico oppure poco prima dell’estate. Voti bassi, insufficienze e giudizi negativi possono spaventare e preoccupare, ma rappresentano al tempo stesso un’occasione per instaurare un dialogo costruttivo fra genitori e figli. Ne parla la pedagogista e formatrice Giovanna Giacomini su Vanity Fair , dove offre anche qualche consiglio su come leggere la pagella…

È in pensione dal 2015 ma continua ad insegnare a 73 anni, la storia del prof Sartori: “Con gli alunni vedo la realtà con occhi diversi”

insegnare a 73 anni

Ha quasi 73 anni ed è in pensione ormai dal 2015, eppure Michele Sartori continua ad insegnare lingua e letteratura italiana agli studenti di una scuola secondaria di secondo grado. Per la precisione siamo nel liceo San Benedetto di Piacenza, e la storia di Sartori dimostra dove sia possibile arrivare quando si è mossi da una passione che non finisce mai. Ma non solo. La storia di Michele Sartori La…

Festa a Sorpresa, che trionfo: il compleanno di Tartaruga Tea è stato festeggiato in tutta Italia

compleanno di Tartaruga Tea

Festa a Sorpresa è il sussidiario per le classi prima, seconda e terza della scuola primaria che ha unito insegnanti e bambini di tutta Italia. Ma perché questo sussidiario ha avuto questo grande successo? Perché molti insegnanti hanno deciso di adottarlo per il prossimo anno scolastico? Ecco spiegato il motivo: per la prima volta è nata una community di insegnanti che hanno condiviso le foto e le esperienze delle feste…

great

Hai visto la novità?

X

estate al via 2024