La rivista per la scuola e per la didattica
NOTIZIE

Una scuola primaria abbraccia il Metodo Montessori, dal prossimo anno aule divise per aree con l’uso di materiali dall’anima montessoriana

A partire da settembre, la scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Maria Montessori ad Alcamo, in provincia di Trapani, introdurrà l’indirizzo didattico montessoriano. Con questo nuovo approccio allo studio, si darà maggior importanza al bambino utilizzando i materiali Montessori.

Questo cambiamento è stato voluto dal dirigente scolastico, dai docenti e dagli organi collegiali dell’istituto per le famiglie, ma soprattutto per gli alunni. L’obiettivo è fornire un nuovo sistema di insegnamento che renda gli studenti protagonisti nel proprio processo di apprendimento, promuovendo un coinvolgimento attivo.

Il metodo Montessori, ideato da Maria Montessori, è ampiamente utilizzato in circa 60.000 scuole in tutto il mondo, ed è ancora considerato valido ed efficace. Esso si basa sul rispetto per l’autonomia degli alunni, i propri ritmi di apprendimento ed interessi didattici, oltre a favorire uno sviluppo fisico, psicologico e sociale. Ma non solo, promuove infatti una “educazione cosmica”, incoraggiando la consapevolezza e la responsabilità degli studenti verso le molteplici relazioni che li circondano.

Ora scontato!

Pronti per la prova Invalsi 2024?

Le Prove Nazionali INVALSI 2024 si svolgeranno da marzo a maggio. L’arco temporale e le date di somministrazione variano in base al grado scolastico e alle materie.

pronti per la prova invalsi 2024

Il metodo Montessori è ancora rilevante e importante perché si concentra sul funzionamento cognitivo dei bambini. È considerato uno dei paradigmi culturali e pedagogici fondamentali, insieme a teorie come il costruttivismo sociale di Vygotsky, l’approccio centrato sull’allievo di Rogers e la scuola per competenze di Goleman. Questi principi sono alla base del manifesto DADA, che guida le didattiche per ambienti di apprendimento. Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sta spingendo molte scuole italiane a riconsiderare il processo di insegnamento-apprendimento, rendendolo più basato sul movimento e creando ambienti dinamici di apprendimento.

Con l’introduzione dell’indirizzo montessoriano dal prossimo anno scolastico, gli alunni avranno l’opportunità di sperimentare e avvicinarsi in modo psico-sensoriale ai contenuti didattici utilizzando i materiali Montessori link esterno. Questi materiali saranno forniti gratuitamente dalla scuola e organizzati all’interno dello spazio-aula in diverse aree tematiche, tra cui lettura, scrittura e calcolo. I libri, i quaderni e le schede didattiche saranno comunque presenti ma utilizzeranno in modo più marginale e non esclusivo.

All’interno dell’aula, i nuovi alunni troveranno diverse aree tematiche. Nell’area di psico-linguaggi, saranno disponibili materiali per l’italiano e l’inglese, come lettere smerigliate, alfabetieri mobili, nomenclature e simboli grammaticali. Nell’area di psico-aritmetica, troveranno materiali per la matematica, la geometria, la tecnologia e la statistica, come cifre smerigliate, tavole e bastoncini del Seguin e materiali per lo studio dei perimetri e delle figure geometriche. Infine, nell’area della cosmica, ci saranno strumenti per la storia, la geografia, le scienze, la religione, la musica e l’arte, come linee del tempo, carte geografiche e strumenti scientifici, musicali e artistici.

MY MONTESSORI ENGLISH MATERIALS

Scopri la raccolta di materiali, dall’anima montessoriana, creati per aiutare i bambini e le bambine a imparare in maniera attiva e costruttiva, sviluppando l’autonomia e l’autostima nel processo di apprendimento

I bambini avranno la possibilità di fare esperienza in vari ambienti scolastici, compresi corridoi, biblioteca e cortile, che diventeranno laboratori di apprendimento.

Inoltre, è in corso un percorso di verticalizzazione con l’infanzia e la scuola secondaria di I grado. Il Collegio Docenti sta lavorando per armonizzare gli itinerari didattici delle diverse materie, valorizzando l’esperienza maturata dai bambini nelle scuole d’infanzia della città. Ciò consentirà una preparazione pluridisciplinare, preparando i bambini ad affrontare la scuola secondaria di I grado “F. M. Mirabella”, che anch’essa promuove innovazione didattica, inclusa l’offerta di un percorso musicale. Quindi, a partire da settembre, oltre allo studio delle lingue (inglese, francese, spagnolo e, extracurricolare, il rumeno) e delle scienze e tecnologie, gli alunni avranno anche un’attenzione centrale alla musica, imparando a suonare strumenti come l’oboe, l’arpa, la fisarmonica e le percussioni.

Il preside dell’Istituto, Salvatore Sibilla, sottolinea la grande collaborazione con altre scuole montessoriane nella rete “Aiutami a fare da solo”. Il metodo Montessori offre un’opportunità per rendere gli alunni più autonomi e coinvolge sia gli studenti che gli insegnanti in un modo di insegnamento e apprendimento diverso da quello tradizionale.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Gli insegnanti italiani hanno perso ogni autorità, aggrediti, malpagati e sostituiti dai nuovi idoli del web

Antonio Scurati

Nel panorama educativo italiano, il dibattito sulla perdita di autorevolezza degli insegnanti è sempre più frequente. Tale tematica è stata recentemente affrontata dallo scrittore e giornalista Antonio Scurati, il quale ha condiviso un aneddoto personale e ha collegato questo fenomeno alla società contemporanea degli influencer e dell’apparire. Un episodio significativo narrato da Scurati evidenzia il disprezzo dei giovani verso gli insegnanti, manifestato attraverso commenti sulla loro condizione economica e sul…

Le aggressioni ai docenti sono aumentate del 110%, lo psicologo: “Genitori troppo permissivi che giustificano e minimizzano i gesti dei figli”

aggressioni ai docenti

Gli ultimi anni hanno visto un aumento delle aggressioni nei confronti del personale scolastico e, in generale, della scuola in quanto istituzione. Di fronte a questi avvenimenti emergono opinioni contrastanti che, nel tentativo di trovare una soluzione, evidenziano le sue complessità. Da una parte quindi fanno discutere le parole del Ministro Valditara mentre, dall’altra, alcuni esperti pongono l’attenzione verso una lettura più profonda del problema. Facciamo il punto. Aggressioni aumentate…

Meno genitori a scuola, docenti più consapevoli e stop al registro elettronico: la scuola secondo Galimberti e Crepet

meno genitori a scuola

Tornano a parlare di scuola il filosofo Umberto Galimberti e il sociologo Paolo Crepet. Lo fanno da invitati a due trasmissioni diverse, ma con due visioni fra le quali è impossibile non trovare punti in comune. Se per il primo sarebbe da abolire la presenza dei genitori a scuola, il secondo punta il dito sull’eccessivo controllo esercitato nei confronti dei giovani, anche dalle famiglie. Le due posizioni non segnalano tanto…

8 poesie di Germana Bruno per celebrare la Festa della Donna e la Festa del Papà a Marzo

festa della donna

STORIA DI DONNAC’era una volta e oggi c’è ancorauna creatura con la sua storia,spesso pervasa da dolore profondoe che riguarda ogni donna del mondo. Per troppi debole, quasi un oggetto,non sempre degna di cure e rispetto,a volte, forse, persino un peso,con grande coraggio ha lottato ed attesoun avvenire e un mondo miglioreche le rendesse giustizia ed onore. Troppo ha sofferto, tanto ha lottato,ma quel momento non è ancora arrivatoe ancora…

L’idea del preside, far sfidare le classi a mantenere l’aula pulita: “Giocando e vincendo premi, imparano a rispettare l’ambiente scolastico”

mantenere l'aula pulita

Il ruolo della scuola nell’educazione dei più giovani è spesso argomento di dibattito. Tutti sono d’accordo sulla funzione che l’istruzione ricopre nella crescita degli studenti, certo, ma non tutti concordano sulle modalità da adottare. Di fronte a questi interminabili dibattiti, alcune iniziative concrete colpiscono per la loro semplicità e per la loro profondità. Una scuola secondaria di primo grado di Prato, infatti, vuole coinvolgere gli studenti nella cura e nella…

La scuola ideale degli studenti? Vogliono docenti preparati, meno supplenti, più attività pratiche e verifiche senza voti numerici

scuola ideale

Gli studenti italiani hanno espresso le loro opinioni su cosa vogliono dalla scuola del futuro attraverso un sondaggio condotto da Skuola.net, coinvolgendo oltre 6.000 alunni delle scuole secondarie di primo e secondo grado. Questo sondaggio ha fornito una panoramica dettagliata delle loro priorità e preoccupazioni riguardo al sistema educativo. In cima alla lista delle priorità c’è il benessere psicologico degli studenti, indicato come la principale preoccupazione da quasi un quarto…

8 giochi per potenziare le abilità fonologiche degli alunni in classe prima

potenziare le abilità fonologiche

Il processo di apprendimento della letto-scrittura richiede operazioni cognitive complesse. Per giungere alla lettura bisogna identificare i grafemi, recuperare i singoli suoni e unirli per pronunciare la parola; per la scrittura occorre effettuare il percorso inverso: identificare i suoni che compongono la parola, collegarli al grafema corrispondente e procedere alla loro riproduzione grafica. Questi processi avvengono in seguito all’intervento della memoria a breve termine, o memoria di lavoro, e della…

Se vogliamo un apprendimento davvero efficace dobbiamo coinvolgere attivamente gli studenti nel processo di valutazione

processo di valutazione

Come indicato nelle Indicazioni nazionali del primo ciclo “la valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari”. Si sottolinea quindi il valore di una valutazione diagnostica, sommativa e formativa. La valutazione diagnostica ha la funzione di evidenziare il livello di competenze, abilità e conoscenze di partenza del discente permettendo così al docente di impostare gli obiettivi didattici in relazione ai bisogni educativi. In quest’ottica la valutazione diviene uno strumento utile…

Come costruire un Sapientino con gli alunni partendo da Mondo 2030

sapientino

Da insegnante mi interrogo sempre su quali siano gli obiettivi e le abilità che voglio raggiungere e far emergere nei miei alunni e nelle mie alunne, quali competenze voglio che facciano proprie. Di conseguenza, mi chiedo come posso impostare la didattica in modo da favorire tutto ciò, nella consapevolezza che ogni proposta va poi calibrata sulla classe e sulle necessità che racchiude. Nel caso che sono qui a esporre la…

Stop ai cellulari in classe, per il Ministro è opportuno evitare l’utilizzo anche per scopo didattico

stop ai cellulari in classe

Il Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha annunciato una decisione che sta già suscitando dibattiti e polemiche: l’ulteriore stretta sull’uso dei cellulari nelle scuole italiane. Questa iniziativa si aggiunge alla crociata già avviata dal ministro fin dall’inizio del suo mandato, con l’obiettivo di ridurre le distrazioni e preservare l’autorità del corpo docente. Fin dall’insediamento, avvenuto a dicembre 2022, il Ministro Valditara ha adottato una serie di misure per limitare l’utilizzo dei…

great

È nato #altuofianco Sostegno

X