Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
NOTIZIE

Gli studenti preferiscono Alessandro Barbero ai propri insegnanti

Una folla degna di una star di fama internazionale ha accolto l’accademico durante la seconda giornata del Salone del Libro di Torino, in cui era presente lo storico e scrittore Alessandro Barbero. Un pubblico variegato di appassionati di tutte le età si è riunito per applaudire il professore e l’evento è stato reso ancora più speciale da uno striscione preparato dagli studenti delle scuole con la scritta “Barbero sei grande”.

Apprezzato per la sua abilità di narrare la storia con entusiasmo e chiarezza, Barbero ha confessato che il suo amore per questa materia risale fin dalla sua infanzia: “Oltre a una passione molto ingenua per la storia militare, per i modellini e i soldatini, ero solito leggere sempre la rivista ‘Storia illustrata’ alla quale mia nonna era abbonata”

La Repubblica, in un articolo dedicato link esterno, riporta che, inizialmente, aveva valutato la possibilità di intraprendere una carriera come avvocato o linguista. Il suo interesse per il Medioevo però è sbocciato grazie all’ispirazione di un compagno di classe, prendendo il sopravvento su altre prospettive professionali: “È arrivato al liceo quando un compagno di classe con una biblioteca sterminata mi prestò ‘La società feudale’ di Marc Bloch”

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

Durante il suo discorso, Alessandro Barbero ha evidenziato l’eterna importanza del libro, nonostante i progressi tecnologici e la diffusione delle risorse online. Secondo lui, sebbene le nuove tecnologie abbiano reso più ampia e facile l’accesso ai libri, non vi è alcuna certezza che le informazioni attualmente disponibili online rimarranno accessibili anche tra cinquant’anni.

Le tecnologie moltiplicano, magnificano e facilitano la possibilità di leggere libri, ma non abbiamo la certezza che tra cinquant’anni ci potranno permettere di leggere tutte le cose messe in rete oggi. È una speranza

Secondo lui, come scoperto da Gutenberg secoli fa, il libro rimane la tecnologia più affidabile e moderna per preservare contenuti, conoscenze e arte. “E tutti ne sono consapevoli, poiché nessuno ha smesso di acquistare libri”, ha concluso.

Alessandro Barbero ha una vasta produzione letteraria, che include opere come il Dizionario del Medioevo del 1994 e una biografia su Carlo Magno. Ha ricevuto il prestigioso Premio Strega per il romanzo “Bella vita e guerre altrui di Mr. Pyle, gentiluomo”. Nel 2011, ha pubblicato il romanzo storico “Gli occhi di Venezia”, che gli ha valso il riconoscimento del “Premio Alessandro Manzoni – Città di Lecco”.

Non mancano le sue apparizioni televisive. Dal 2007, ha collaborato con Piero Angela nel programma “Superquark”. Inoltre, è stato membro del comitato scientifico della trasmissione “Il tempo e la storia” su Rai 3 dal 2013 al 2017, e dal 2017 fa parte del comitato di “Passato e presente”.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Oggi 3 dicembre è la Giornata internazionale delle persone con disabilità perché “non esiste progresso senza inclusione”

Giornata internazionale delle persone con disabilità

Si celebra oggi, 3 dicembre 2025, la Giornata internazionale delle persone con disabilità. È un appuntamento che esiste dal 1981, quando le Nazioni Unite hanno deciso di dedicare un giorno alla consapevolezza sui diritti e sul benessere delle persone con disabilità. Dal 1993 questa ricorrenza è riconosciuta anche a livello europeo e si inserisce nel più ampio percorso verso l’inclusione, un impegno che negli anni è diventato sempre più concreto…

Negli Stati Uniti quasi un docente su dieci si è licenziato per migliorare qualità della vita e stipendio. E in Italia?

migliorare qualità della vita

L’insegnante è una figura estremamente importante nel percorso di crescita degli studenti e, indirettamente, nel progresso della società tutta. Nonostante ciò, spesso si tratta di un mestiere sottovalutato e sminuito, a cui non si riconosce il dovuto rispetto e dal quale di frequente si finisce per fuggire. A far riflettere sono anche i numeri di una recente indagine, condotta negli USA, secondo cui negli ultimi anni quasi un docente su…

ChatGPT in mano agli studenti può essere una scorciatoia e non una risorsa, il prof della Fisica che Ci Piace: “Non sono tranquillo, vi spiego i rischi”

ChatGPT in mano agli studenti

Da diverso tempo ormai l’intelligenza artificiale ha rivoluzionato la nostra vita quotidiana, dal lavoro allo svago. Secondo Bill Gates l’IA porterà ad una settimana lavorativa di 2-3 giorni nel giro di un decennio, mentre Paesi come la Cina hanno già previsto l’insegnamento a scuola. Proprio l’ambito della scuola, uno dei più colpiti dall’innovazione, ha visto molte voci critiche nei confronti dell’intelligenza artificiale, fra cui spicca quella di Vincenzo Schettini. Secondo…

La denuncia di una docente con 35 anni di insegnamento: “La scuola è vecchia, nozionistica e ripetitiva”

La scuola è vecchia

Non sono certo poche le criticità della scuola italiana, fra problemi che riguardano la didattica e difficoltà del rapporto con le famiglie. Per esempio, ci si chiede sempre più spesso se abbia ancora senso dare i voti, e quale sia il loro significato, o quali siano i vantaggi della classica lezione frontale. Nel dibattito interviene una docente con 35 anni di esperienza che, in riferimento agli studenti che hanno deciso…

Quattro studenti su dieci non superano le competenze minime in italiano e in matematica. La Sicilia con il dato più critico

competenze minime in italiano

Il nuovo Rapporto BES conferma alcuni segnali di ripresa negli indicatori nazionali legati a istruzione e formazione, ma continua a mostrare un profondo squilibrio. Secondo l’indagine ISTAT sul Benessere Equo e Sostenibile, infatti, l’Italia si conferma un Paese a due velocità. I problemi iniziano già dai primi anni di vita, ancora prima della scuola dell’infanzia e della scuola primaria, ma diventano ancora più presenti nel corso della scuola secondaria. Grande…

Bisogna vietare il cellulare sotto i 14 anni e i social sotto i 16, la scuola senza smartphone è una grande opportunità

vietare il cellulare

Quando si parla di disagio giovanile vengono subito in mente alcune possibili cause, come le dinamiche disfunzionali in famiglia e il mancato ruolo della scuola. Fra le ragioni di un fenomeno sempre più diffuso c’è tuttavia anche l’abuso delle nuove tecnologie, e nello specifico l’abuso dello smartphone. Affronta la questione lo psicoterapeuta Alberto Pellai, intervistato dal Corriere della Sera , secondo cui è necessario vietare il cellulare sotto i 14…

Gli studenti giocano con la carta igienica nei bagni, la decisione del liceo Paleocapa: “La ritiriamo. Gli studenti se la porteranno da casa”

studenti giocano con la carta igienica

Il liceo scientifico Paleocapa di Rovigo ha deciso di contrastare i continui atti di vandalismo da parte di alcuni studenti in modo drastico. Per un mese, infatti, gli studenti dovranno portare la carta igienica da casa o richiederla ai collaboratori in caso di emergenza. Anche se il provvedimento può anche far sorridere, si tratta di un problema molto serio. Per settimane, alcuni studenti hanno continuato ad abusare della carta igienica…

Una scuola ha oscurato il registro elettronico, voti scolastici coperti per evitare lo stress negli studenti

scuola ha oscurato il registro elettronico

Il registro elettronico accompagna la vita quotidiana di studenti, insegnanti e famiglie ormai da diversi anni. Magari per alcuni rappresenta uno strumento utile e moderno, eppure per molti è ormai il simbolo di un’ossessione da controllo che finisce per aumentare ansia e stress, dentro e fuori le aule. Proprio per trovare una soluzione, un liceo in provincia di Agrigento ha scelto di “oscurare” i voti del registro elettronico, rendendoli visibili…

Un insegnante su tre non va d’accordo con i colleghi, per il 47,5% la soluzione è non averci nulla a che fare

Un insegnante su tre non va d'accordo con i colleghi

Fare l’insegnante non è mai stato un mestiere semplice, ma oggi assume sempre più i contorni di un’impresa. Fra conflitti con le famiglie e burocrazia infinita, retribuzione fra le più basse d’Europa, alto rischio di burnout, i docenti italiani si trovano spesso schiacciati, con troppe responsabilità e poca considerazione. Ad un quadro già sconfortante si aggiungono anche le conclusioni di un report del Centro di Psicologia Ulisse, dal titolo “L’insostenibile…

Una scuola italiana introduce l’ora settimanale dell’Intelligenza Artificiale, è Manduria in Puglia

ora settimanale dell'intelligenza artificiale

Da anni ripetiamo che la scuola deve imparare a leggere e interpretare il proprio tempo, se vuole svolgere la sua funzione in modo efficace. Ciò significa oggi confrontarsi anche con l’intelligenza artificiale, che va vista non tanto come un nemico da cui difendersi ma come uno strumento da utilizzare in modo consapevole. Ed è proprio questa la direzione intrapresa da una scuola secondaria di secondo grado pugliese, che da poco…

Hai visto la novità?

X