Free cookie consent management tool by TermsFeed Generator
La rivista per la scuola e per la didattica
NOTIZIE

In una scuola di Milano gli studenti valutano i professori: è stata annunciata la “pagella dei docenti”

Il tema della valutazione è uno dei più importanti in ambito scolastico, ma di solito riguarda soltanto gli studenti, con voti e giudizi che indicano un certo livello di preparazione. Eppure, oggi è altrettanto importante anche la valutazione degli insegnanti, come avviene in un liceo di Milano, in cui è stata introdotta la pagella dei docenti. A compilarla non sarebbero i colleghi, come voleva l’ex Ministro Bianchi, né le graduatorie, bensì gli studenti stessi.

La Pagella del docente

Che anche i docenti possano avere una loro pagella, con le diverse valutazioni, non è certo una novità. Abbiamo richiamato per ultimo il tentativo dell’ex Ministro Bianchi, ma la questione viene discussa ormai da anni.

Anno scolastico 2025/26

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

Pur simile negli intenti, è tuttavia diverso il caso dell’Istituto Paritario Sigmund Freud di Milano, che di recente ha adottato la pagella dei docenti. Come riporta Il Sole 24 Ore link esterno, si tratta di un sistema di valutazione che consente agli studenti di esprimere un giudizio sugli insegnanti del proprio consiglio di classe.

A confermare la bontà dell’iniziativa c’è anche un sondaggio, condotto fra gli alunni dell’istituto, con dei risultati non certo inattesi, ma comunque sorprendenti:

  • per il 79% degli studenti la pagella dei docenti è uno strumento valido ed efficace;
  • secondo l’83% degli studenti la nuova valutazione permette al dirigente scolastico di conoscere i pregi e i difetti dei docenti, per quanto riguarda la didattica;
  • per il 97% degli studenti, la pagella può stimolare i docenti a migliorarsi.

A colpire maggiormente, tuttavia, è forse l’ultimo risultato del sondaggio: il 99% degli studenti vorrebbe che questo sistema di valutazione fosse adottato in tutte le scuole.

Come funziona la pagella dei docenti

Per esprimere un’opinione sui loro docenti, gli studenti dell’istituto Freud potranno scegliere se compilare un questionario di 28 domande per ciascun insegnante del proprio consiglio di classe. Ecco quali sono i principali aspetti sottoposti a valutazione:

  • modalità di spiegazione;
  • carichi di lavoro assegnati;
  • rapporto con la classe.

In generale, è la qualità della didattica che interessa agli studenti e alla dirigenza scolastica dell’istituto. Da una parte, i ragazzi diventano parte attiva del processo educativo; dall’altra parte, la nuova valutazione può diventare un incentivo per i docenti a migliorare la loro didattica. Magari lavorando anche sulle loro competenze non cognitive.

Basta l’anzianità per fare un buon insegnante?

Al netto dell’iniziativa, che come vediamo è stata accolta molto positivamente dagli studenti, la questione della valutazione dei docenti è tutt’altro che banale. E ne parla lo stesso dirigente dell’istituto paritario:

Il criterio in base al quale si esprime la preferenza nei riguardi dei docenti, ossia le “famose” graduatorie, è basato fondamentalmente sul criterio dell’anzianità, che presenta consistenti lacune, com’è facile intuire. Più anni di servizio il docente ha alle spalle, e migliore è la qualità del suo insegnamento? Ciò è quantomeno discutibile, ed è chiaramente un metodo basato sulla quantità e non sulla qualità della didattica.

La pagella dei docenti introdotta al Freud di Milano, quindi, vuole rappresentare una soluzione a un problema che, per certi versi, è tutto italiano. La valutazione degli insegnanti esiste nei principali Paesi europei ma non è presente nel nostro, per cui bisogna ingegnarsi con soluzioni ad hoc.

E se anche figure come Vincenzo Schettini ed Edoardo Prati parlano sempre più spesso del ruolo dell’insegnante e della passione per l’insegnamento, forse qualcosa sta cambiando. Per quanto sia un istituto paritario, l’introduzione della pagella dei docenti rappresenta un importante passo in avanti, nella speranza che possa scuotere un sistema fin troppo tradizionale.

Insomma: basta l’anzianità per fare un buon insegnante? La domanda è ovviamente retorica, ma la risposta non può esserlo. Non più, almeno.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Ogni aggressione a scuola inizia molto prima dell’aggressione

aggressione a scuola

Negli ultimi anni sono diventate sempre più frequenti le aggressioni degli studenti ai danni degli insegnanti. Lungi dal trattarsi di semplici intemperanze giovanili o di episodi riconducibili esclusivamente a problemi disciplinari, parliamo di veri e propri atti di violenza che vedono protagonisti minorenni e che, in alcuni casi, producono conseguenze gravissime. L’ultimo episodio è avvenuto a Trescore Balneario, in provincia di Bergamo: uno studente ha ferito la sua insegnante di…

Pellai: “Abbiamo cresciuto bambini incapaci di guardare l’orizzonte. L’abuso degli schermi ha generato una miopia che colpisce il 35% di loro”

L’abuso dei dispositivi elettronici e l’esposizione eccessiva agli schermi stanno cambiando le nuove generazioni in modo profondo. Non si tratta soltanto di problemi sociali e relazionali, ma anche di conseguenze neurologiche e fisiche che riguardano i circuiti della ricompensa dopaminergica e la salute visiva. A parlarne è Alberto Pellai durante un convegno organizzato da Assopto Milano Acofis . Nel suo intervento, lo psicoterapeuta traccia un quadro lucido e per certi…

7 docenti su 10 sono stati aggrediti, almeno una volta, da un genitore o da un alunno

aggrediti almeno una volta

Negli ultimi anni abbiamo assistito a un aumento delle aggressioni fisiche e verbali dei genitori ai danni degli insegnanti. Che si tratti di un voto ritenuto troppo basso, di un semplice rimprovero o di una nota disciplinare sul registro elettronico, la risposta di alcuni adulti non è il dialogo ma un atteggiamento aggressivo e conflittuale. Gli episodi più recenti sono due, avvenuti in Sicilia e in Campania: in entrambi i…

Le tre strade che l’Europa ha scelto contro le distrazioni da smartphone

distrazioni da smartphone

In Italia, ormai da diverso tempo, il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha vietato l’uso dello smartphone a scuola, dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado. Questa decisione si inserisce all’interno di una tendenza globale che vede numerosi Paesi limitare in modo sempre più deciso l’utilizzo degli smartphone nei contesti scolastici, nel tentativo di ridurre le distrazioni e favorire condizioni più favorevoli all’apprendimento. Detto ciò, sebbene l’obiettivo comune…

Oltre 32mila alunni dell’alberghiero stanno studiando su un testo di Edizioni Plan

Edizioni Plan

Con una quota di mercato complessiva del 23,7% nelle adozioni degli istituti alberghieri italiani e una diffusione che raggiunge il 17,42% delle sezioni a livello nazionale, Edizioni Plan si conferma oggi come uno dei principali punti di riferimento dell’editoria scolastica di settore. Un posizionamento solido, costruito nel tempo e rafforzato ulteriormente dal 2013, anno in cui il marchio è entrato a far parte del Gruppo Editoriale ELi, consolidando la propria…

EducAbility fa di nuovo centro. Boom di iscritti all’evento “Emozioni e intelligenza artificiale”

educability evento 2026

Come educare in un mondo attraversato da trasformazioni profonde, dove tecnologia, emozioni e apprendimento si intrecciano sempre più strettamente? È questa una delle domande più urgenti a cui la scuola oggi è chiamata a rispondere. Una questione cruciale, intorno alla quale docenti ed esperti si sono confrontati durante il convegno nazionale del Gruppo Editoriale ELi nell’ambito del progetto EducAbility, tenutosi il 16 aprile scorso a Bari e online. L’edizione 2026…

L’Invalsi ha confermato che i livelli di italiano e di matematica di oggi sono più bassi del pre-Covid

livelli di italiano e di matematica

A cinque anni dalla fine della didattica a distanza, e con i dubbi ancora presenti sulle conseguenze della crisi energetica, la scuola italiana continua a fare i conti con gli effetti della pandemia del 2020. A dirlo sono i dati delle prove Invalsi 2025, elaborati su base provinciale dal Sole 24 Ore , che mostrano un peggioramento dei livelli di competenza in italiano e matematica rispetto al 2018/2019, cioè all’ultimo…

Barbero lancia la petizione per salvare “I Promessi Sposi”

Barbero lancia la petizione

Non accennano a fermarsi le polemiche sulle nuove Indicazioni Nazionali per i Licei . Le critiche si sono concentrate in particolare sulla proposta di togliere la lettura dei Promessi Sposi dal secondo anno e spostarla al quarto. Al loro posto verrebbero introdotte letture considerate più “semplici”, ritenute quindi più accessibili per gli studenti del biennio. La reazione del mondo accademico e scolastico non si è fatta attendere, fra cui spicca…

Le istruzioni per l’uso del nuovo orale di maturità

orale di maturità

Quest’anno il colloquio orale occupa le attenzioni di studentesse, studenti e docenti, perché la sua riforma ha aggiunto nuove richieste, nuove valutazioni e nuove modalità che rischiano di trasformare la preparazione in una rincorsa confusa a materiali, presentazioni e l’utilizzo di strategie poco utili. Se si guarda alla normativa e alla natura stessa del colloquio, emerge un dato: l’orale di maturità non richiede effetti speciali, ma capacità di orientarsi di…

Cos’è e come funziona VELiA, il Chatgpt per insegnanti che genera sintesi, verifiche e altro usando solo i libri di testo

Chatgpt per insegnanti

L’intelligenza artificiale è già presente nella scuola italiana, anche se spesso in modo informale. Buona parte degli insegnanti è infatti favorevole al suo utilizzo, mentre il 50% già usa ChatGPT e Gemini come supporto alla didattica, in modo più o meno efficace. Il problema delle IA più comuni, tuttavia, è il rischio elevato che commettano errori o forniscano risposte del tutto inventate. E per un docente che deve preparare una…

Quaderni operativi di Geronimo Stilton

X