La rivista per la scuola e per la didattica
NOTIZIE

Le lezioni che Luca Serianni ha lasciato agli insegnanti

Il professor Luca Serianni avrebbe compiuto settantacinque anni nel mese di ottobre: tanto, ancora, avrebbe potuto dare alla cultura del nostro paese. Ci è stato strappato in un modo assurdo e crudele (investito da un’auto, muore alcuni giorni dopo all’ospedale San Camillo di Roma) e i suoi studenti lo ricordano con amore e profondo dolore. Ecco i suoi messaggi più famosi e importanti.

Il custode del patrimonio della lingua italiana

Qualunque insegnante di italiano, sia che lavori con i piccoli della scuola primaria sia che, invece, insegni nelle scuole secondarie, sa quanto sia importante conoscere profondamente la lingua italiana, per poterla insegnare e insegnare le sue regole agli alunni di cui stiamo costruendo la conoscenza. È importantissimo approfondire le sue origini, l’enorme patrimonio che possediamo grazie al latino, che ha forgiato la nostra e le altre lingue romanze, i numerosi termini, suffissi e prefissi ereditati dal greco, le influenze arabe e celtiche, il contributo dei dialetti… l’indagine e la passione di Luca Serianni si muovevano in questi ambiti e ci hanno regalato questo enorme tesoro: la grammatica storica e il lungo percorso della lingua italiana nella sua costruzione, dagli albori ai giorni nostri, in cui è ancora in movimento.

Ora scontato!

Pronti per la prova Invalsi 2024?

Le Prove Nazionali INVALSI 2024 si svolgeranno da marzo a maggio. L’arco temporale e le date di somministrazione variano in base al grado scolastico e alle materie.

pronti per la prova invalsi 2024

Un professore umano ed empatico

Ma il professore aveva a cuore anche gli aspetti più umani e intimi della didattica, riguardanti la relazione con gli alunni, il riconoscimento dei talenti e delle eccellenze e non solo: l’inclusione degli stranieri. Alcune tra le lezioni più importanti che Luca Serianni ci ha lasciato hanno proprio a che fare con questi aspetti umani e psicologici, più che di contenuto accademico.

Valorizzare i singoli individui

Secondo lui l’insegnante ha il compito di individuare, appunto, i talenti dei propri alunni e indirizzarli verso percorsi accademici adeguati, senza cercare di deviarli o frenarli. Un buon insegnante, sosteneva, non è quello che conosce a memoria indicazioni ministeriali e ha una grande formazione, ma è anche e soprattutto qualcuno che ha “…la fiducia nella possibilità d’incidere sulla massa di adolescenti inerti o distratti, valorizzando i talenti dei singoli individui e assicurando loro la necessaria preparazione disciplinare. Ciò vuol dire che l’insegnante deve, più di quel che valga per altre professioni, credere al lavoro che fa e scommettere su sé stesso, proponendosi agli allievi come un esempio positivo, non usurato dalla routine e non rassegnato alle tante cose che non vanno”.

Gli insegnanti non possono permettersi di essere pessimisti

Nel 2017, durante una lezione tenuta a Roma, affrontò nuovamente il tema dell’insegnamento e del suo delicato e importante ruolo: “Insegnare vuol dire correre dei rischi, chi insegna all’università deve guardarsi da due concretissime difficoltà, il rischio di chi si disperde in più direzioni e quello speculare di concentrarsi su anguste preoccupazioni accademiche”. Secondo lui, chi fa l’insegnante “non può permettersi di essere pessimista”, proprio per l’obiettivo che si pone, costruire teste che sanno pensare autonomamente e sanno porsi domande, che avranno il compito di creare il futuro e, vogliamo dirlo? Migliorare il mondo.

LEGGI ANCHE: Ci sono troppi analfabeti funzionali, dobbiamo ritornare a fare riassunti e leggere articoli di giornale a scuola

L’inclusione degli stranieri attraverso la lingua

Per quanto riguarda l’inclusione dei cittadini stranieri, Serianni sosteneva che è compito dello Stato favorire l’integrazione attraverso l’insegnamento della lingua. Gli stranieri non devono apprendere tradizioni storiche o altri fatti che nemmeno i cittadini italiani stessi conoscono (come ultimamente si vuole suggerire), ma la lingua nei suoi usi più utili, colloquiali e quotidiani. Solo attraverso questa conoscenza si possono abbattere le barriere linguistiche.

Il 25 luglio a Roma è stata allestita la camera ardente link esterno per tutti coloro che hanno nel cuore il professore e i suoi insegnamenti eterni nel tempo. La sua figura, di uomo timido nella vita ma coinvolgente e magnetico in classe, sarà difficile da rimpiazzare e impossibile da dimenticare.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Nel Cuore dei Saperi è il sussidiario più scelto, preferito dal 38% degli insegnanti in un sondaggio su Facebook

sussidiario più scelto

La matematica è una delle discipline più importanti nell’ambito della scuola primaria, in tutti i gradi di istruzione, e non solo. Eppure, per gli studenti spesso risulta troppo complessa da apprendere, tanto che ci si accontenta di memorizzare i concetti in modo meccanico, o poco più.  Per questa ragione, è necessario un nuovo approccio nell’insegnamento della matematica che sappia coinvolgere gli studenti già dalla scuola primaria, a partire dai relativi…

Il massimo esperto di Vygotskij in Italia: “Il sussidiario Incanto risalta la piena assimilazione del pensiero vygotskiano”

massimo esperto di Vygotskij

Riportiamo in forma integrale il testo della presentazione di Incanto, il nuovo sussidiario per il primo ciclo di scuola primaria di Maria Annunziata Procopio e Giulia Corasaniti, edito da La Spiga del Gruppo Editoriale ELi. Il testo è a cura dello psicologo Luciano Mecacci, già professore ordinario di psicologia generale presso la Facoltà di Psicologia dell’Università degli Studi di Firenze, considerato tra i massimi esperti al mondo di Vygotskij. “Più…

I ricercatori mettono in guardia gli insegnanti: ascoltare gli errori grammaticali provoca stress e fa male alla salute

ascoltare gli errori grammaticali

L’immagine appartiene alla cultura popolare: uno studente commette un errore grammaticale e l’insegnante trasalisce di conseguenza. Forse la realtà è più prosaica, ma allo stesso tempo questa immagine non sembra essere così lontana dal vero. Un recente studio ha infatti scoperto che ascoltare errori grammaticali può causare una reazione di stress nel nostro corpo. Vediamo in che senso. errori grammaticali e stress Lo studio è stato pubblicato rivista scientifica Journal…

Sono gli insegnanti a dirlo: i bambini adorano Festa a Sorpresa

bambini adorano Festa a Sorpresa

Il progetto didattico di Festa a sorpresa per la Scuola Primaria propone per la classe prima un percorso che intende accompagnare le bambine e i bambini alla scoperta della lettura e della scrittura, guidandoli all’acquisizione di tutti i tipi di linguaggi e a un primo livello di padronanza delle conoscenze e delle abilità indispensabili alla conoscenza del mondo. Festa a sorpresa pone alle basi dell’apprendimento la curiosità e le emozioni,…

Nel cuore dei saperi è il sussidiario delle discipline di quarta e quinta primaria da adottare

nel cuore dei saperi

Nel cuore dei saperi è un progetto moderno e innovativo, con una didattica versatile e inclusiva, pensato per formare i cittadini e le cittadine del mondo di domani. Un progetto didattico in linea con i Nuovi Scenari delle Indicazioni Nazionali e le Raccomandazioni del Consiglio Europeo. È caratterizzato da scelte didattiche innovative: approccio laboratoriale nelle discipline scientifiche, percorsi STEM, laboratori di Tinkering, pensiero computazionale e Storytelling. Filo conduttore del progetto…

Faccio e disfo, così capisco: il “disfalibro” da ritagliare per ragionare e creare

faccio e disfo così capisco

Incanto, il nuovo corso per la prima classe, seconda terza di scuola primaria, si rivela una vera e propria miniera di laboratori di potenziamento in italiano e matematica. Uno dei suoi motti, infatti, è “faccio e disfo, così capisco”. L’apprendimento nei bambini ha effettiva efficacia solo se abbinato al “fare”, attraverso azioni concrete e laboratori. Ed è su queste attività laboratoriali che si basa il percorso di Incanto, attività che…

La scuola organizza l’ora di mindfulness… per i genitori: l’idea di una docente spopola e registra il tutto esaurito

mindfulness per i genitori

Negli ultimi anni si parla sempre più di mindfulness, che sia al lavoro, nel tempo libero o a scuola. La pratica che insegna a vivere meglio il presente è ormai diventata parte della quotidianità di tantissime persone, e pare adesso anche dei genitori di alcuni studenti di un liceo di Roma. Vediamo cos’è successo, e se davvero è possibile integrare la mindfulness a scuola, sin dall’inizio dei percorsi scolastici. Cos’è…

Antonio Albanese: “Gli insegnanti? Sono gladiatori, fanno un lavoro faticoso e vengono pagati una miseria per l’incredibile passione che mettono”

antonio albanese

Intervistato da Diego Bianchi nella trasmissione di La7 Propaganda Live , Antonio Albanese ha detto che gli insegnanti sono gladiatori e fanno un lavoro faticoso, pagato una miseria. Durante il tour per la promozione del film “Un mondo a parte” dove interpreta un insegnante, l’attore italiano ha avuto modo di parlare dei docenti e di quanto sia importante il loro ruolo nella scuola italiana. Nel suo film Albanese interpreta un…

Finalmente una matematica basata sul ragionamento

matematica basata sul ragionamento

Albert Einstein affermava: “Se non riuscite a spiegare qualcosa in modo semplice, significa che non l’avete compresa bene”. E non potrebbe esserci affermazione più veritiera, specialmente in ambito scolastico: non è sufficiente imparare a memoria teoremi, regole e formule, ma è necessario anzitutto comprenderli. Solo attraverso la comprensione, i concetti possono essere appresi, consolidati e applicati nel contesto più appropriato. Per questo motivo, è essenziale sviluppare la capacità di ragionamento…

Il debate nella scuola primaria? Si può fare

debate nella scuola primaria

Nel nostro paese, il debate è ancora poco conosciuto o comunque poco sfruttato nelle scuole, ma è indubbio che sulla scia dei successi conseguiti all’estero, soprattutto nei paesi anglosassoni, questa pratica inizia a suscitare interesse anche nel corpo docente del nostro paese. È infatti con grande curiosità che ho partecipato al webinar sul debate nella scuola proposto da Elena Uboldi, insegnante di scuola primaria e autrice di libri didattici, in…

great

Hai visto le novità?

X