La rivista per la scuola e per la didattica
LETTURE

Libri da leggere in estate classe prima, i migliori consigli di lettura

L’estate è un momento perfetto per rilassarsi, riposarsi, mantenere “fresco” ciò che è stato appreso durante l’anno scolastico grazie ai bellissimi e coloratissimi libri delle vacanze e prepararsi per un ritorno a scuola frizzante. I bambini della classe prima hanno appena trascorso un anno impegnati a imparare a leggere e scrivere. Che fatica, ma che soddisfazione! Ma come si scelgono libri adatti ai bambini di prima? È senza dubbio necessario, per prima cosa, capire come “funziona” la loro lettura.

Come leggono i bimbi della classe prima?

Per la classe prima le letture devono essere semplici, coinvolgenti, leggere. I bimbi che hanno terminato la classe prima non sono ancora capaci del tutto di capire ciò che leggono: per loro la lettura è appena stata appresa, hanno imparato da poco a decodificare i suoni, per questo la procedura per associare i fonemi e i grafemi è ancora un’operazione piuttosto faticosa, che richiede tempo. L’impegno che i bimbi utilizzano per sforzarsi nell’abbinamento dei simboli e dei corrispondenti suoni è ancora molto gravoso, la lettura non è ancora un’operazione automatica: bisogna tenere conto di questi aspetti, per scegliere letture adatte ai bimbi della classe prima.

Ora scontato!

Pronti per la prova Invalsi 2024?

Le Prove Nazionali INVALSI 2024 si svolgeranno da marzo a maggio. L’arco temporale e le date di somministrazione variano in base al grado scolastico e alle materie.

pronti per la prova invalsi 2024

La scelta dello stampatello maiuscolo risulta la più semplice, ma è possibile che ci siano bambini la cui lettura appare già molto sciolta e disinvolta anche in stampatello minuscolo. Sebbene tra i bambini di prima ci possano essere ritmi di apprendimento diversi la lettura rimane, quindi, un processo appena appreso, che merita attenzione.

Le proposte più adatte per la classe prima

Ecco alcuni titoli molto amati dai bambini e dalle famiglie, adatti a rinforzare la lettura durante l’estate e a divertirsi, emozionarsi e scoprire!

IL GUFETTO CHE VOLEVA CONTARE (G. Cozza)

il gufetto che voleva contare

Il gufo Oscar ha un sogno, imparare a contare! Ci riuscirà? Quale sarà il buffo animale che lo aiuterà?

IL TOPINO CHE VOLEVA LEGGERE (G. Cozza)

il topino che voleva leggere

Come i nostri bambini anche il topino Gino desidera imparare a leggere, per essere libero e capire! La storia della sua avventura e della realizzazione del suo sogno.

UNA FAMIGLIA STRANA (F. Matteuzzi)

una famiglia strana

Una lettura che insegna l’importante valore dell’inclusione: il piccolo Ken scopre che una famiglia molto particolare è andata a vivere vicino a lui. Intenzionato a capirla e a scoprire chi sono le persone che la compongono, riuscirà a diventare loro amico nonostante le differenze.

QUELLI DEL PIANO DI SOPRA (T. Benedetti – R. Irace)

quelli del piano di sopra

Il povero pesciolino Ismaele scopre che gli esseri umani gettano un sacco di spazzatura nel mare, la sua casa: riuscirà a ritrovare la sua tranquillità?

TOMMY, IL PESCE CICLISTA (E. Prati)

tommy il pesce ciclista

Questo volume, in stampatello minuscolo, per chi si sente già “a suo agio” con la lettura, narra la storia di un pesciolino che ha una passione strana, per un pesce: la bicicletta. Riuscirà con tanto impegno a coltivare la sua passione, nonostante le difficoltà, insegnandoci che volere è potere!

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


8 giochi per potenziare le abilità fonologiche degli alunni in classe prima

potenziare le abilità fonologiche

Il processo di apprendimento della letto-scrittura richiede operazioni cognitive complesse. Per giungere alla lettura bisogna identificare i grafemi, recuperare i singoli suoni e unirli per pronunciare la parola; per la scrittura occorre effettuare il percorso inverso: identificare i suoni che compongono la parola, collegarli al grafema corrispondente e procedere alla loro riproduzione grafica. Questi processi avvengono in seguito all’intervento della memoria a breve termine, o memoria di lavoro, e della…

Se vogliamo un apprendimento davvero efficace dobbiamo coinvolgere attivamente gli studenti nel processo di valutazione

processo di valutazione

Come indicato nelle Indicazioni nazionali del primo ciclo “la valutazione precede, accompagna e segue i percorsi curricolari”. Si sottolinea quindi il valore di una valutazione diagnostica, sommativa e formativa. La valutazione diagnostica ha la funzione di evidenziare il livello di competenze, abilità e conoscenze di partenza del discente permettendo così al docente di impostare gli obiettivi didattici in relazione ai bisogni educativi. In quest’ottica la valutazione diviene uno strumento utile…

Come costruire un Sapientino con gli alunni partendo da Mondo 2030

sapientino

Da insegnante mi interrogo sempre su quali siano gli obiettivi e le abilità che voglio raggiungere e far emergere nei miei alunni e nelle mie alunne, quali competenze voglio che facciano proprie. Di conseguenza, mi chiedo come posso impostare la didattica in modo da favorire tutto ciò, nella consapevolezza che ogni proposta va poi calibrata sulla classe e sulle necessità che racchiude. Nel caso che sono qui a esporre la…

Stop ai cellulari in classe, per il Ministro è opportuno evitare l’utilizzo anche per scopo didattico

stop ai cellulari in classe

Il Ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, ha annunciato una decisione che sta già suscitando dibattiti e polemiche: l’ulteriore stretta sull’uso dei cellulari nelle scuole italiane. Questa iniziativa si aggiunge alla crociata già avviata dal ministro fin dall’inizio del suo mandato, con l’obiettivo di ridurre le distrazioni e preservare l’autorità del corpo docente. Fin dall’insediamento, avvenuto a dicembre 2022, il Ministro Valditara ha adottato una serie di misure per limitare l’utilizzo dei…

La linguista: “Gli italiani hanno sempre meno confidenza con la lingua madre e la usano senza conoscere le regole, andrebbe insegnata meglio a scuola”

lingua madre

Istituita come celebrazione della madrelingua e del multilinguismo, la Giornata internazionale della lingua madre si celebra il 21 febbraio. In un’Italia sempre più interessata dalla diversità linguistica e culturale, la giornata rappresenta un’occasione per riflettere sul ruolo della lingua italiana e sul suo stato di salute. A parlarne in una conversazione con AdnKronos è la linguista Valeria Della Valle, secondo cui l’italiano gode di buona salute ma gli italiani non…

Bocciatura immediata se occupi o danneggi le scuole, il Ministro dell’Istruzione studia una norma che fa già discutere

bocciatura immediata

Fanno discutere le dichiarazioni di Giuseppe Valditara in risposta ai danni provocati dagli studenti dopo l’occupazione dell’IIS Severi Correnti di Milano. Per il Ministro dell’Istruzione e del Merito, infatti, gli studenti devono rispondere civilmente dei danni e dovrebbero essere bocciati. La proposta ha già sollevato diverse polemiche che tuttavia ruotano attorno alla medesima domanda: davvero causare danni a una scuola può portare alla bocciatura di uno studente? Facciamo il punto…

Oliviero Ferraris: “Un’ora di educazione sentimentale? Troppo poco. Alunni soli e insicuri, i social hanno sostituito il gruppo di amici”

relazioni troppo serie

Una delle funzioni della scuola è quella di indirizzare i giovani verso un futuro che possano plasmare con le proprie mani. Discernimento e consapevolezza sono peraltro fra le qualità che l’istruzione dovrebbe portare i giovani a coltivare. Eppure oggi le ragazze e i ragazzi sono infelici, insicuri e chiusi nella gabbia di una relazione troppo seria per la loro età. A sostenerlo è la psicoterapeuta Anna Oliverio Ferraris in una…

Avevamo davvero bisogno di portare Geolier in cattedra all’Università di Napoli?

geolier in cattedra

“Questo non ha capito un cavolo di niente”, è una frase che non andrebbe mai detta. Perlomeno, un insegnante non dovrebbe mai dirla. Né a un suo allievo, né a un collega, né a un genitore. Perché il ruolo di colui che insegna non è dare giudizi sulla persona o sulle opinioni personali, ma semmai su competenze, conoscenze e abilità. Non scendo nel dettaglio di altre questioni riguardanti la valutazione…

Torna il giudizio sintetico nella scuola primaria: “Basta con i voti incomprensibili, ottimo e buono sono più chiari di avanzato e intermedio”

giudizio sintetico nella scuola primaria

Cambia di nuovo la valutazione degli alunni alla scuola primaria, con una decisione che abbandona di fatto l’approccio sperimentale del 2020. Come anticipato dal Ministro Valditara, dal prossimo anno scolastico i giudizi sintetici andranno a sostituire i livelli di apprendimento introdotti dall’ex Ministra Azzolina. La decisione era nell’aria, soprattutto dopo mesi di dichiarazioni da parte degli esponenti della maggioranza di governo, ma è destinata a sollevare diverse polemiche e alcune…

Fiera Didacta 2024, gli eventi formativi da non perdere del Gruppo Editoriale ELi

didacta fiera 2024

Spesso si tende a considerare la scuola come un mondo a sé, una sorta di bolla in cui gli studenti permangono fino al diploma, e poco altro. In realtà la scuola è parte integrante del tessuto culturale, sociale e produttivo di un Paese. Lo dimostrano occasioni come la Fiera Didacta 2024, grande evento dedicato alla formazione e all’innovazione del mondo scolastico. Facciamo il punto su cos’è la Fiera Didacta e…

great

È nato #altuofianco Sostegno

X