La rivista per la scuola e per la didattica
MATEMATICA

Serve un modo nuovo di insegnare la matematica. E forse lo abbiamo.

Nel mondo in rapido mutamento in cui viviamo, l’importanza dell’educazione matematica diventa sempre più evidente. La matematica è alla base della scienza e della tecnologia e il suo insegnamento deve adeguarsi a questa realtà in continua evoluzione. Il dibattito sull’approccio migliore all’insegnamento della matematica è diventato centrale, soprattutto in un’epoca in cui l’alfabetizzazione scientifica è fondamentale.

Il Ministro dell’Istruzione ha recentemente sottolineato l’importanza di promuovere le competenze STEM fin dall’infanzia e di fornire orientamento adeguato agli studenti al termine della scuola secondaria. Rimangono comunque sfide significative. Le competenze scientifiche sono ancora meno sviluppate di quanto sarebbe necessario e le barriere di genere continuano a influenzare negativamente la scelta di carriere legate alla matematica e alle scienze.

Per affrontare questi problemi, è necessario un nuovo approccio all’insegnamento della matematica. Dovremmo abbandonare l’approccio meccanico e ripetitivo che caratterizza molte programmazioni annuali attuali. Invece, dovremmo concentrarci sullo sviluppo del pensiero critico, sulla capacità di risolvere problemi e sull’applicazione di concetti matematici in contesti reali.

Anno scolastico 2024/25

Adotti un nuovo sussidiario?

Con i nuovi corsi del primo e secondo ciclo per la scuola primaria del Gruppo Editoriale ELi hai un vero e proprio Kit docente in esclusiva per te

kit docente 2024

Un nuovo approccio all’insegnamento della matematica dovrebbe incoraggiare gli studenti a comprendere in modo approfondito i concetti, anziché memorizzarli meccanicamente. Dovremmo insegnare loro a collegare la comprensione dei problemi e le strategie di risoluzione con le tecniche matematiche che conoscono.

Gli aspetti chiave dell’alfabetizzazione matematica, come l’analisi critica, la capacità di affrontare problemi complessi e la produzione di argomentazioni valide, dovrebbero essere al centro dell’educazione matematica.

L’astrazione è un elemento chiave di questa formazione, poiché permette di riconoscere modelli comuni in situazioni diverse e di applicare conoscenze in nuovi contesti.

Un’educazione matematica efficace non dovrebbe limitarsi a preparare gli studenti per il mondo del lavoro, ma dovrebbe fornire loro una base solida di matematica e logica che possa essere applicata in una varietà di contesti, favorendo la versatilità e la capacità di apprendimento continuo. Per raggiungere questi obiettivi, è necessario rivalutare l’insegnamento e la valutazione della matematica. L’uso dell’informatica e delle nuove tecnologie può svolgere un ruolo importante in questo processo.

In questo sforzo di miglioramento, editori scolastici come Cetem del Gruppo Editoriale ELI stanno svolgendo un ruolo significativo. I loro sussidiari per il secondo ciclo, come “Mondo 2030“, sono stati apprezzati dagli insegnanti di matematica per la loro metodologia, chiarezza e completezza. Questi testi mettono al centro del processo di apprendimento l’individuo, incoraggiando il ragionamento e l’attività laboratoriale.

LEGGI ANCHE
L’entusiasmo degli insegnanti che usano Mondo 2030: “Sussidiario insostituibile, privo di rischi di misconcezioni”

C’è un bisogno urgente di riformare l’insegnamento della matematica per preparare le nuove generazioni alle sfide del futuro. Questa riforma richiede il coinvolgimento di esperti, insegnanti, funzionari scolastici e altri professionisti del settore. Solo attraverso uno sforzo collettivo possiamo sviluppare un approccio all’insegnamento della matematica che sia al passo con i tempi e prepari gli studenti per il mondo in rapida evoluzione in cui viviamo.

CONDIVIDI L'ARTICOLO

ARGOMENTO

SI È PARLATO DI


Festa a Sorpresa, che trionfo: il compleanno di Tartaruga Tea è stato festeggiato in tutta Italia

compleanno di Tartaruga Tea

Festa a Sorpresa è il sussidiario per le classi prima, seconda e terza della scuola primaria che ha unito insegnanti e bambini di tutta Italia. Ma perché questo sussidiario ha avuto questo grande successo? Perché molti insegnanti hanno deciso di adottarlo per il prossimo anno scolastico? Ecco spiegato il motivo: per la prima volta è nata una community di insegnanti che hanno condiviso le foto e le esperienze delle feste…

Dal prossimo anno scolastico tutti gli studenti di un liceo di Livorno saranno obbligati a depositare i cellulari in appositi contenitori durante le lezioni

cellulari in appositi contenitori

Il rapporto fra smartphone e scuola è estremamente complesso: c’è chi vorrebbe utilizzarlo per le attività scolastiche e chi invece lo critica senza mezze misure. Poi ci sono gli studenti, che con lo smartphone sono cresciuti e non vogliono separarsene, e la scuola intesa come istituzione, che invece non fornisce regole chiare sulla materia. In una situazione del genere fa discutere la decisione del liceo Niccolini Palli di Livorno, come…

Pigro, disordinato o anche intelligente. Etichettare un figlio significa bloccarlo

etichettare un figlio

Etichettare un bambino come “pigro”, “capriccioso” o “disordinato” può influire sulla sua personalità e sulla formazione della sua identità. A sostenerlo è la professoressa Elisa Fazzi, Presidente della Società Italiana di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera . Magari genitori e docenti non se ne rendono conto, ma le parole che usano hanno un impatto diretto sulla crescita dei più giovani. Come fare allora? Il…

Gratteri: “Alcuni genitori credono di dimostrare amore per i figli attaccando gli insegnanti dopo un brutto voto”

dimostrare amore per i figli

Di recente il Procuratore della Repubblica Nicola Gratteri è stato intervistato da Skuola.net ed è intervenuto su alcune questioni che animano il dibattito scolastico. Nel corso dell’intervista, infatti, il magistrato ha detto la sua sugli insegnanti poco credibili che ci sono oggi, sui rischi dei social media e sui genitori troppo invadenti. Inoltre, ha anche proposto una scuola a tempo pieno e il ritorno ai trimestri: una ricetta efficace? Insegnanti…

Che cos’è il Problem Based Learning

problem based learning

Il Problem Based Learning è una metodologia di insegnamento attiva che ha l’obiettivo di veicolare contenuti e competenze nel contesto della risoluzione di un problema, aspetto dal quale, peraltro, prende il nome. Le origini di questa metodologia risalgono all’ambiente medico statunitense della fine degli anni ’60, dove si osservò che anche gli specializzandi più brillanti avevano evidenti carenze in ambito pratico. La soluzione parve ovvia: affiancare alla preparazione teorica una…

A scuola con l’intelligenza artificiale, il 40% degli insegnanti è favorevole

A scuola con l'intelligenza artificiale

Le intelligenze artificiali rappresentano ormai una parte integrante della nostra società e saranno ancora più importanti in futuro, soprattutto a scuola. Di solito, infatti, si parla delle IA soltanto in relazione al loro uso da parte degli studenti, ma una recente indagine condotta da McGraw Hill e Morning Consult capovolge la prospettiva. Anche gli insegnanti, infatti, sarebbero molto interessati all’uso delle intelligenze artificiali a scuola. Che sia l’inizio di una…

Il successo di Edoardo Prati e l’ossessione per le materie umanistiche: ecco perché è importante un approccio STEAM, già dalla scuola primaria

approccio STEAM

Torna a far parlare di sé l’influencer culturale Edoardo Prati, seppur in modo indiretto. La sua partecipazione a “Che Tempo Che Fa” sul Nove, infatti, ha portato a diverse discussioni sui social network. In particolare, alcuni vedono nel successo del “Barbero di TikTok” un’ossessione per la cultura classica, a discapito delle materie scientifiche. Ma è davvero così? Ed è possibile affrontare il problema con un approccio più equilibrato? l’accusa a…

La matematica, in estate, non può andare in vacanza

matematica in vacanza 2024

Quando si avvicinano le vacanze estive, la raccomandazione di molti insegnanti è molto spesso sempre la stessa: che i bambini trascorrano l’estate dedicandosi il più possibile alla lettura. Molto spesso si assegnano come compito anche diari di bordo dell’estate, in cui raccontare i momenti più belli e significativi da riportare a settembre, i primi giorni di scuola. Ma che fine fa la matematica in estate? Alcuni insegnanti, infatti, decidono di…

Valditara: “Molti insegnanti mi hanno detto che il corsivo viene insegnato, ma poi non si usa. Credo sia un grave errore”

corsivo viene insegnato

Secondo il Ministro dell’Istruzione e del Merito gli alunni studiano troppo e male, concentrandosi più sulla quantità che sulla qualità delle informazioni che assimilano. In più, una scuola in cui non si sa ancora se utilizzare o meno lo smartphone, gli studenti non imparano più il corsivo. Così si è espresso Giuseppe Valditara sul futuro della scuola durante un recente intervento: il ministro non ha risparmiato opinioni forti che hanno…

L’errore da non commettere mai: scegliere un sussidiario con pagine lucide e lisce, sarà un dramma

sussidiario con pagine lucide

Negli ultimi anni vi è una questione sollevata da molti insegnanti riguardo le pagine troppo lisce dei libri: scopriamo perché i libri dovrebbero utilizzare la carta usomano pigmentata per le loro stampe, quali sono i vantaggi dell’uso di questa carta e quali libri di scuola primaria la utilizzano. Il problema di alcuni libri di scuola: scrivere e disegnare è impossibile! Uno dei problemi sollevati da molti insegnanti riguardo alcuni libri…

great

Hai visto le novità?

X

estate al via 2024